I giganti dei social-media conducono una guerra contro gli utenti pro-Trump, migliaia di comunità cancellate perchè considerate di condurre una “condotta odiosa”.

Almeno qualche donna coraggiosa esiste ancora https://www.ilgiornale.it/news/cronache/black-lives-matter-se-giocatrice-calcio-non-si-inginocchia-1873728.html

Tanti sono banditi da YouTube, Twitch e da Reddit per i commenti, primo tra tutti il Potus. Quindi i social media fanno epurazioni di massa. Come ebrea atea queste cose mi gelano il sangue, sono italiana, ma questi movimenti contro certe libertà mi fanno capire che è una tempo di triste declino. Quando la libertà e la parola – qualunque essa sia – viene censurata, ebbene dura legge impone di levare le tende perché si crea un clima di osservatori che eliminerà ogni spazio aperto di discussione. E le menti libere in questi tempi vengono spazzate via in un lampo. Non ti considerano per quello che pensi e quello che scrivi, vieni classificata e punto a capo. Questo mi fa veramente paura.

Siamo suprematisti bianchi? Siamo ebrei? Siamo semplici cittadini? Siamo censurati e non graditi dal nuovo regime?

Ricordatevi che nei campi di sterminio non c’erano solo ebrei, c’erano i vostri dissidenti, politici e gente che per le proprie idee si è fatto ammazzare. Nei campi di sterminio ci sono finite tante menti pensanti. Questo mi desta molto. Mi fa tremare. ALKA