Recep Tayyip Erdogan ha deciso di lanciare un’offensiva su più fronti. Dal suo recente appello alla preghiera islamica dalla Haga Sophia di Istanbul, al sostenere il regime di Tripoli contro l’avanzata di Khalifa Haftar, alla continua presenza militare in Siria, continua a trivellare (petrolio e gas) al largo delle acque al largo di Cipro (in barba alle leggi internazionali). Quindi un Erdogan che è chiaramente in modalità aggressiva.

Nelle ultime settimane Erdogan si è mosso velocemente ed è arrivato ad armare e a dare sostegno al governo libico di Accordo Nazionale (GNA) a Tripoli di Fayez Mustafa al-Sarraj. A dicembre 2019 Erdogan aveva firmato un patto di cooperazione militare con il governo di Tripoli e ne avevo lungamente parlato in questo articolo https://www.orazero.org/la-mano-del-sultano-sulla-libia/. Infatti in quell’occasione avevo spiegato che Ankara e il GNA di Tripoli avevano firmato due accordi separati, uno sulla cooperazione militare e un altro sui confini marittimi (ZEE) dei paesi del Mediterraneo orientale, con l’obiettivo di prendersi una parte di risorse che sono di competenza di Grecia, Egitto, Cipro-greca e Israele.

In pratica in Italia parliamo di Covid, Conte balla a Bruxelles per due miseri soldini, dalla Tunisia arrivano eleganti covid-free con valigia e fuffy compreso… ma non una parola sul Sultano.

Immagine sopra: Anche Fuffy scappa dalla guerra. Poverissimi tunisini stremati dalla guerra, magriiiiiiiiisimi, ehm sai fuggono dalla guerra………………

Il 7 giugno il Cirkin (un cargo battente bandiera tanzaniana), è salpato dalla Turchia per il porto libico di Misurata, scortato da tre navi da guerra turche. La Francia ha ben capito che era pieno di armi, la NATO ha cercato di controllarla, ma i turchi si sono rifiutati. La fregata francese (NATO) Courbet ha cercato di avvicinarsi al Cirkin, ma le navi da guerra turche si sono messe ti traverso: i francesi si sono ritirati e il Cirkin è approdato in Libia. https://journal-neo.org/2020/07/30/turkey-s-erdogan-from-haga-sophia-to-the-shores-of-tripoli-and-beyond/ La Francia ha presentato un reclamo ufficiale alla NATO per le azioni ostili turche, anche questo tutto insabbiato. In pratica la NATO ha mantenuto il silenzio piuttosto che ammettere una rottura all’interno dell’alleanza. E di sicuro la Merkel lo ha saputo la notte stessa, ma questa è un’altra vicenda che evidenzia il divorzio Germania-NATO.

Dopo la morte di Gheddafi (ottobre 2011) la Libia è divisa dagli interessi di: Russia, Emirati Arabi Uniti, Giordania, USA, Egitto, Tunisia, Grecia, e Israele. Cazzo UNICA NON PERVENUTA L’ITALIA, ma sai l’Italia è impegnata a chiedere giustizia per Regeni, non ha tempo di salvaguardare le ultime briciole dei suoi interessi in Libia.

Pure la Russia ha minacciato di trasferire sei aerei da guerra dalla Siria alla Libia in somma risposta, ma Erdogan ha minacciato di portare diversi aerei da guerra dell’aeronautica militare turca a bombardare le truppe di Haftar.

Nel frattempo Erdogan ha avviato trattative con l’Algeria per firmare un patto di difesa con il governo libico di Accordo Nazionale (GNA) di Tripoli. Uno schiaffo algerino alla Francia. Sempre all’Algeria, il Sultano avrebbe chiesto una base strategica per costruire una presenza militare in Libia. Qua le cose si complicano dannatamente perché il nuovo presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, riceve sostegno molto attivo dai Fratelli Musulmani algerini. Non dimentichiamoci che la Fratellanza Musulmana è molto combattuta in Egitto, ma è molto attiva in Turchia e la Turchia stessa nel giro di pochi anni ha cambiato completamente volto. Per non avere al suo interno la jihad si è piegata direttamente alla Fratellanza Musulmana per non avere disordini interni, e questo Erdogan lo aveva capito molto bene, talmente bene da sfruttarla.

Alleato di Erdogan è il Qatar, che attivamente sostiene i Fratelli musulmani. Ora anche tutte la nazioni musulmane sostengono in modo velato tale Fratellanza, ma lo fanno in modo più velato e meno diretto. Tutti sostengono e tutti negano, un ginepraio dove districarsi serve solo il MOSSAD. Ebbene il Mossad sa molto bene come districarsi in questo ginepraio visto che ci vive da molto anni, quindi a breve vedremo come interverrà. Non so dirvi se è la grande guerra decentrata in Libia che Israele aspetta da anni, ma di sicuro segue alacremente gli avvenimenti. Di fatto il sito israeliano Debka.com segue con estremo interesse le mosse militari turche tra Tripoli e Algeria.

Solo un punto mi fa arrabbiare, tutti sanno che i Fratelli Musulmani sono una organizzazione scelta dagli Stati Uniti, qui hanno deciso di sostituire i governi laici alla Fratellanza che usa la religione per guidare il pubblico. Sostituzione = primavera araba = Fratelli Musulmani. E’ e resterà un territorio martoriato per secoli, finché non si esaurirà l’ultima goccia di oro nero.

Quando i musulmani si sveglieranno sarà troppo tardi, di fatto non comprendo la faglia geopolitica che attraversa il mondo arabo. E i cristiani in questa guerra non hanno capito un cazzo e si comportano peggio. Si vergognano della memoria delle Crociate, seguono la moda della vergogna BLM americana, col cazzo che aprono una mezza palpebra, tra un po’ si faranno tutti musulmani sempre senza capire in che cazzo di ginepraio sono finiti. Si nasconderanno dietro la salvia e il rosmarino a memoria dell’ultima grigliata di maiale. Berranno ghiaccio lime e menta pensando al vecchio Mojito, all’estate del 2019.

Erdogan muove le sue nuove pedine, sfrutta l’influenza dei Fratelli a livello globale.

Ghiotta curiosità storica: la Prima Fratellanza Musulmana di Al-Banna fu in contatto con la Germania nazista negli anni ’30. Alcuni agenti nazisti andarono in Egitto e in tale ambiente condivisero l’odio anti-ebraico. Durante la Seconda Guerra Mondiale, figure di spicco dei Fratelli Musulmani vissero a Berlino e lavorarono direttamente con il capo delle SS Himmler per creare brigate del terrore per giustiziare gli ebrei e altri nemici del Reich. Negli anni ’50, dopo la guerra, la CIA “scoprì” l’effettivo fervore dei Fratelli e iniziò una collaborazione decennale, inizialmente sostenuta dalla Monarchia Saudita. Si dice che Osama bin Laden fosse stato inizialmente un membro devoto dei Fratelli musulmani. Curiosi i cenni storici vero?

Buona estate e vacanze serene a TUTTI. Alessia C. F. (ALKA)