Gli sceriffetti della minchia si moltiplicano. Molti, troppi in questo periodo di follia generalizzata si sentono autorizzati a imporre il volere di questo governo di nazicomunisti ASSASSINI; sempre più collaborazionisti credono di avere il diritto di fermare il prossimo per la strada e fargli notare che “la mascherina deve coprire anche il naso” o si sentono autorizzati a chiedere perchè non abbiamo lo straccio in faccia; ma finché si tratta di comuni cittadini li si può mandare affanculo o prenderli a calci se diventano petulanti, ma se si tratta della GESTAPO, della STASI, dell’NKVD o della ONIWABANSHU, ovvero delle NOSTRE POLIZIE DI REGIME, le cose si complicano! Tra costoro, tra questi collaborazionisti di regime per definizione, di QUALUNQUE REGIME, sempre più sale il numero di sceriffetti esaltati da cui dobbiamo proteggerci, sceriffetti che pur di PUNIRE coloro che non accettano i diktat del regime nazicomunista di assassini attualmente al governo irrigidiscono a loro sollazzo i già stringenti DPCM estendendone ILLEGITTIMAMENTE il campo di validità; sentite la denuncia di Daniela Martani, Donna intelligente, LIBERA e con i controcoglioni…

Bisogna fare qualcosa, propongo l’istituzione di un fondo che si incarica di pagare la multa se uno degli aderenti al fondo viene multato in forza di una qualunque delle regole di questi INCOSTITUZIONALI DPCM! Penso ad una cifra di adesione di pochi euro ma non ho esperienza di questo tipo di iniziative e vengo qui a chiedere aiuto a blogger ed amministratori su come ci si può muovere, ovviamente tutto deve essere improntato alla più totale trasparenza.

Intanto riassumo i suggerimenti che l’avvocato Alessandro Fusillo ha dato nel video:

  1. Se in borghese gli agenti devono PRIMA farsi riconoscere
  2. Riprendete quanto sta accadendo col cellulare: è una prova valida in giudizio
  3. Non è vero che la mescherina è obbligatoria all’aperto, è obbligatoria SOLO SE NON SI PUO’ RISPETTARE LA DISTANZA INTERPERSONALE DI 1 METRO
  4. L’onere della prova (accertamento della violazione) spetta alle forze dell’ordine quindi non sta a noi dimostrare di essere nel giusto

INOLTRE

Regole da seguire per chi volesse disubbidire agli illegittimi provvedimenti del governo.

1. Fare in modo di fare intervenire clienti e amici in modo tale da avere il locale pieno e avere molte persone che riprendano l’aggressione con videocamere, handycam e cellulari, anche in streaming su cloud (http://www.ichano.com/).

2. Non far entrare i vigili o la polizia dichiarando che il ristorante è al massimo della capienza, gli agenti possono fare i verbali di contestazione anche rimanendo in esterno.

3. gli agenti devono fornire il tesserino di identificazione i cui dati possono essere usati per le azioni legali descritte in seguito.
Non possono, durante l’esercizio di una pubblica funzione, a prescindere dalla legittimità della stessa, rimanere a volto coperto, lo vieta la legge di PS (TULPS articolo 85) e gli stessi regolamenti di servizio di molti corpi di polizia.
Se si rifiutano lo fate dichiarare nel video e nel verbale.
Se si rifiutano di inserire le vostre dichiarazioni il verbale non deve essere firmato.

4. Il decreto legge 125 del 7 ottobre 2020 è incostituzionale e contra legem, l’articolo 15 della legge 400/88 vieta al governo l’uso del decreto legge per conferire la delega legislativa di cui all’articolo 76 della costituzione (serve un decreto legislativo del parlamento) e la delega in ogni caso la dovrebbe esercitare il presidente della repubblica, garante della costituzione, e titolare del potere di rinvio, non il PDCM.

4. Nelle osservazioni al verbale va dichiarato: Il DPCM del 24.10.2020 è privo di forza di legge e viola gli artt. 1, 4, 35, 36, 41 e 77 della Costituzione, mi riservo di denunciare per violenza privata i membri del governo e gli agenti di polizia di cui al presente verbale e faccio presente che ai sensi dell’art. 393bis codice penale è consentita la resistenza agli atti arbitrari dei pubblici ufficiali; pertanto ritengo che l’apertura del ristorante costituisca l’esercizio del legittimo diritto di resistenza.

Filmare ancora una volta tutto e assicurarsi di avere dei possibili testimoni per l’eventuale processo.

NOTA DA FARE INSERIRE SUL VERBALE IN CASO DI CONTESTAZIONE SULLA MASCHERINA E SULLA LIBERTA’ DI MOVIMENTO

Reso edotto il pubblico ufficiale qui sottoscritto (nome e cognome o matricola identificativa) che la Costituzione prevede all’articolo 16 la libertà di movimento riservando solo alla Legge eventuali limitazioni a tale diritto, come all’art. 32 sui trattamenti sanitari, che il testo unico delle leggi per la pubblica sicurezza sancisce all’art. 85 il divieto di circolare mascherati e che le norme che vincolano l’uso della mascherina sono di rango amministrativo e quindi non possono derogare né la Costituzione né le leggi ordinarie e della sua responsabilità in sede civile e penale, il pubblico ufficiale comunque decide di irrogare la sanzione assumendosi ogni responsabilità personale derivante da questa decisione e da questa condotta”.


(Il verbale è poi firmato dal multato e dal pubblico ufficiale, il quale rischia una denuncia e una causa civile per il risarcimento dei danni, che viene automatica quando si violano i diritti costituzionali e le leggi penali.)

Per sostenere il Movimento Libertario ho acquistato due di queste mascherine dal loro store Negozio Libertario | Teespring e non vedo l’ora che mi arrivino per poterle sfoggiare davanti ai collaborazionisti!!!!

Studio Legale – Avv. Alessandro Fusillo (studiolegalefusillo.com)

Movimento Libertario | Per la diffusione della cultura libertaria

PER TUTTO CIO’ CHE RITENETE CARO SU QUESTA BELLA TERRA VI INVITO A RESISTERE!!!!!!