La Parte è l’Intero

Buongiorno Fratelli Giardinieri, l’articolo potrebbe essere già concluso soprattutto dal punto di vista ermetico, tuttavia al fine di allontanare chi cerca semplice narrativa o scritti rassicuranti, insisterò nello scrivere pleonastiche locuzioni alla perfezione, di cui sopra, senza dimenticare che il Presente è la parte più interessante dell’Intero.

Volete vedere l’attuale presente da un nuovo punto di vista? Non lo leggerete da nessuna parte.

t.me/blogorazero

Sperando di aver già annoiato a sufficienza e demotivato il regno del 99%, ringrazio i guerrieri sottili che procederanno. Per gli arditi che si imbattono la prima volta consiglio di prepararsi al peggio leggendo preventivamente i seguenti deliri:

https://www.orazero.org/la-fantasia-piu-reale-e-forte-del-mistero-vi-e-solo-la-fantasia/
https://www.orazero.org/lo-spirito-la-cacca-guida-esoterica-per-cazzoni-intergalattici/
https://www.orazero.org/il-pinolo-di-dio/
https://www.orazero.org/dare-lacqua-alle-piante-lenergia-psichica/
https://www.orazero.org/la-temperanza-dellessere-la-lussuria-dello-spirito/
https://www.orazero.org/baizuo/
https://www.orazero.org/forma-equilibrio-essenza-potenza/
https://www.orazero.org/dei-minimi-sistemi-dellordine-delle-cose/

Intanto partiamo dal DUE.

Quelli sopra nel titolo sono tutti e TRE concetti duali, opposti conciliabili, opposti necessari: l’UNO occorre all’Altro.

UNO è conseguenza dell’Altro e viceversa. Sono tutti e tre la stessa cosa e lo stesso concetto possono contenere.

Ma siamo sicuri di TUTTI e TRE?

Beh, su Ying e Yang c’è poco da dubitare e sempre da attingere, sulla massima ermetica c’è solo da ringraziare TRE volte immensamente e tramandare “in saecula saeculorum”.

Rimane il primo concetto “Genotipo e Fenotipo” apparentemente duale e vera chiave di volta di TUTTO, anche degli altri DUE. Il concetto inizia ad avere interessanti risvolti scientifici, per così dire.

Definizioni:

GENOTIPO: “La costituzione genetica di un organismo o di un gruppo di individui, corrispondente all’insieme degli alleli presenti per ogni gene, che presiede all’espressione dei caratteri somatici (fenotipo).

Se utilizzassimo questo punto di vista, noteremmo che si parla dell’individuo su tre assi diversi: rispetto a sé stesso (fenotipo), rispetto ad un gruppo (a sua volta su tre assi) e rispetto all’altro sia UNO che TUTTI. Per semplificare la definizione ha tre chiavi dimensionali di lettura: UNO, PARTE, INTERO.

Apparentemente, l’UNO non si nota ovvero si potrebbe pensare che il GENOTIPO è il FENOTIPO e viceversa. All’inizio della genetica per qualche scienziato sembrava fosse così.

FENOTIPO: “In biologia, l’insieme delle caratteristiche morfologiche e funzionali di un organismo, quali risultano dall’espressione del suo genotipo e dalle influenze ambientali

Magia: il FENOTIPO non è il GENOTIPO

Ovviamente sbagliavano prima e sbagliano adesso, ma ci arriveremo per gradi.

Vediamo la definizione globale corrente:

La costituzione genetica di un individuo è detta genotipo, mentre la manifestazione fisica di un carattere è definita fenotipo; interazioni fra geni e fattori ambientali possono esercitare una influenza sulla determinazione del fenotipo”.

Si apprezza che dal DUE si voglia passare al TRE, pertanto si esce dalla dualità classica e vediamola schematizzata biologicamente:

Ma questa rappresentazione è ancora rozza e carica di errori biologici ed esoterici, ciò non può essere perché non vi è differenza tra biologia ed ermetismo. Vi ricorderò sempre che Ningishzidda, il nostro dio Ermete sumero, barbuto psicopompo, era il Dio della Genetica tramite il DNA (suo simbolo) che ha letteralmente aiutato a creare l’uomo per Enki, visto che i primi tentativi (probabilmente senza il suo aiuto) sono andati male.

Simbolo di Ningishzidda

DNA

ALLELI – L’Allele contiene il DNA

Sicuramente le due bestiacce non sono gli alleli che contengono il DNA ma solo due serpenti e per pura coincidenza nella mitologia sumera, il ns amico Ningishzidda, passava di là quando Enki si divertiva senza successo (più la moglie è stata ma la colpa è sempre dell’uomo, d’altra parte così in basso come in alto) ad ingegnerizzare l’uomo sapiens sapiens. Semplici stronzate scritte sulla pietra millenni orsono insieme allo studio perfetto delle macchie solari, al fine di capirne il ciclo dell’attività solare per il diletto di prevedere il clima ed assicurarsi ottimi raccolti.

Che coglionazzi i Sumeri, sarebbe bastato fare un G7 o G20 tra le città-stato e fissare il prezzo massimo col Kamut-Cap ad egizi e altre città stato non allineate, giusto?

Filone da approfondire, non qui ed ora, quello della genesi umana, tenuto conto che anche i Maya ed altre culture, che la sapevano corta come i Sumeri, parlano pure di tentativi andati a male, siamo già oltre insomma alla sapienza odierna. Per puro caso gaussiano anche il loro dio preposto era amico del caduceo ermetico.

Ma torniamo a Noi.

Vediamo questa rappresentazione biologica:

Iniziamo a mettere a fuoco meglio ovvero: “L’immagine mostra come la relazione tra genotipo e fenotipo non sia diretta in quanto anche l’ambiente, insieme ad altri fattori, determina la manifestazione effettiva delle istruzioni codificate dal DNA. Dall’immagine si evince come in realtà la relazione tra genotipo, fenotipo e ambiente sia più complessa di quanto si possa immaginare, caratterizzata da interdipendenza e reciproca influenza

Eccolo che rispunta: Uno e Trino, dal TRE l’UNO che diventa DIECI (manifestazione dell’UNO)

Ogni riferimento alla Cabala ed altre dottrine esoteriche è colpa di Gauss….

Quindi: 1 –> 2 –> 3 –> (1) –> 10

Ma divertiamoci ancora con la genetica: “Il genotipo ha solo un ruolo potenziale nella determinazione delle caratteristiche ereditarie di un individuo, in quanto il fenotipo, cioè l’effettiva espressione e manifestazione delle informazioni biologiche, risente anche di altri fattori: influenze ambientali, meccanismi e modalità di regolazione dell’espressione-genica, interazioni geniche.”

“Interazioni geniche” mi stimola la voglia di tauromachia.

Ma ho necessità di enunciare altri due concetti genetici importanti:

  • Genoma
  • Diploidia

Genoma: è l’insieme del patrimonio genetico che caratterizza ogni organismo vivente. Le informazioni genetiche risiedono nella sequenza del DNA (contenuto nel nucleo delle cellule sotto forma di cromosoma), la quale risulta dalla disposizione lineare di QUATTRO molecole differenti, i nucleotidi o basi.

La scienza, tutta presa dalla scoperta del DNA, si dimenticò del ben più antico, genotipo in favore del genoma.

Avendovi già dato le definizioni di entrambi, avrete già capito la differenza: benvenuti nel regno dell’1%

Fortunatamente, si dice che poco più di una persona su cento nasca esoterica, cioè è più interessata al regno dell’1% piuttosto che al regno del 99%.

Così gli uomini, così i loro geni: poco più dell’1% del genoma è genotipo cioè poco più dell’1% del DNA regola il fenotipo. Non dimentichiamoci che il fenotipo non si accontenta del solo genotipo ovvero il genotipo se la spassa con i “fattori ambientali” ad esempio e che analizzeremo meglio dopo.

Esiste una élite genica (complottista evidentemente) che determina la manifestazione dei caratteri, per dirla in modo difficile e molto tecnico.

Diploidia: La diploidia è la condizione in cui nelle cellule somatiche di un organismo vivente sono presenti DUE copie per ogni cromosoma, definite cromosomi omologhi. La condizione diploide viene spesso indicata con il simbolo “2n”, ad indicare le due copie del corredo cromosomico aploide “n”, caratteristico della specie. La diploidia è in genere il risultato della riproduzione sessuata. Le copie di un cromosoma sono geneticamente identiche (ma con alleli differenti provenienti dai due genitori), tranne nel caso dei cromosomi legati al sesso nel maschio, dove, anziché due copie del cromosoma X come nella femmina, a un X è associato un diverso cromosoma molto più breve chiamato Y.

Ovviamente la frase ermetica che si perde nei millenni, “Il genere è in tutte le cose; ogni cosa ha il suo principio mascolino o femminino; il genere si manifesta su tutti i piani”, è solo una delle SETTE su SETTE botte di culo di Ermete.

Adesso saltiamo forte di grado, abbiamo capito che esiste un sistema implicito “genotipo” ed un sistema esplicito che è il “fenotipo” ovvero la sua manifestazione. Il padre della meccanica quantistica, David Bohm, nel suo libro Universo, mente e materia, teorizza l’esistenza nell’universo di un ordine implicito (implicate order), che non siamo in grado di percepire, e di un ordine esplicito (explicate order), che percepiamo come risultato dell’interpretazione che il nostro cervello dà alle onde (o pattern) di interferenza che compongono l’universo.

Bohm paragona l’ordine implicito a un ologramma, la cui struttura complessiva è identificabile in quella di ogni sua singola parte: il principio di località risulterebbe perciò falso. Poiché Bohm riteneva che l’universo fosse un sistema dinamico in continuo movimento, mentre il termine ologramma solitamente si riferisce a un’immagine statica, Bohm preferiva descrivere l’universo utilizzando il termine, da lui creato, di Olomovimento.

Dopo l’esperimento sulla correlazione quantistica di Aspect del 1982, in cui fu verificato il teorema di Bell, rivelando una comunicazione istantanea a distanza fra fotoni, Bohm, che si era già confrontato con lo stesso problema durante la sua riformulazione del paradosso di Einstein-Podolsky-Rosen, ribadì che non esisteva alcuna propagazione di segnale a velocità superiori a quella della luce, ma si trattava di un fenomeno non riconducibile a una misurazione spaziotemporale. Il legame tra fotoni generati da una medesima particella sarebbe dovuto all’ordine implicito, nel quale ogni particella non è separata o “autonoma”, ma fa parte di un ordine atemporale e aspaziale universale, l’Olomovimento, il cui modello matematico implica un insieme di variabili nascoste. Bohm scrisse che «dobbiamo imparare a osservare qualsiasi cosa come parte di un’Indivisa Interezza» (Undivided Wholeness), cioè che tutto è uno.

Insomma la Parte è l’Intero e Einstein è nella realtà più sfigato di quello che appare, in quanto lo spazio-tempo che non ha massa né consistenza è però comprimibile, dilatabile e pure sfanculabile allegramente se sei un fotone e/o altri fenomeni superluminali (cioè a velocità superiore alla luce, per la sua teoria ovviamente…che era insuperabile neh ahahaha). INSUPERABILE ahahahah

Dopo capirete che se anche, magari, non concordo del tutto con l’Etere, è sicuramente più credibile ed elegante dello spazio-tempo einsteniano. In realtà di relativo ci vedo ben poco nella Manifestazione: se invece di accettare ed affrontare i ns limiti cognitivi preferiamo trincerarci dietro la fallace matematica umana della relatività e dello spazio-tempo (noi siamo soggetti allo spazio-tempo…non tutto però…. e così sia!).

Ma sia prima di oggi che dopo aver superato il teorema di Godel, erano e saremo presi meglio. Euclide non sbaglia niente se vogliamo costruire una casa, se andiamo più in grande non funziona. La relatività funziona bene solo entro un determinato campo di esistenza, poi una ciofeca è meglio perché almeno te la puoi bere. La fisica e la matematica vedica erano più avanti, così come la matematica quantistica spazzerà via l’attuale fallace matematica, come già dimostrato il suo limite epistemologico da Godel.

Tempo al tempo e spazio allo spazio, accadrà anche se non saremo qua. Per fortuna aggiungo!!!

In sintesi, a credere alle strampalate tesi ermetiche e di Bohm (padre della meccanica quantistica), è come se prendendo una cellula a caso del nostro corpo, potessimo trovare un sistema implicito di regole chiamato (dal basso verso l’alto, dal grande verso il piccolo) cromosomi-alleli-genoma-genotipo che regola la manifestazione fisica e materiale del ns intero corpo. Ma non diciamo stronzate suvvia! Ha ragione Einstein e non può essere così. Il DNA è una cazzata, giusto?

Manca però la parte migliore, l’antitesi ovvero le “influenze ambientali, meccanismi e modalità di regolazione dell’espressione-genica, interazioni geniche”.

Ovviamente tutto giusto, sia mai inserirci anche la Mente come Ermete e Bohm.

Pertanto, per tagliare, visto che pochi saranno arrivati volentieri fin qui, ad oggi si sottovaluta il potere della Mente, ed io aggiungo dello Spirito, sulla Manifestazione delle Cose, sia fisica o medica per capirci. Il ns sistema implicito è il regno dell’1%? Questo è il grande errore della relatività, all’interno di noi c’è un altro 99% dove attingere per sistemare eventuali errori nel genotipo.

L’ho fatta breve però voglio arrivare ad un altro importantissimo concetto genetico: le freccette di interazione dell’antitesi si chiama “trascrittasi”.

E sarò diretto, sicuramente non esiste una élite (potere implicito) che regola il potere esplicito (democrazie varie e altre forme di governo) che intende mantenere il suo potere. Ovviamente il potere si esercita sulla Realtà ovvero la Manifestazione. I fattori “ambientali” li esercitano tutti: sostanze chimiche artificiali ovunque, egemonia culturale, manipolazione del conscio e dell’inconscio, ritualità, destrutturazione di tutti i fenomeni naturali dalla famiglia allo Spirito (sì Fratelli Giardinieri, la spiritualità dell’uomo e nell’Ordine delle Cose, Legge del sistema implicito, la Ns modalità di trascendere la Manifestazione e di vedere oltre il sistema esplicito, senza arrampicarsi sugli specchi dei miracoli e dello spazio-tempo deformabile). Ecco perché colonizzano perfino la Mistica, perché più efficace di un protosincrotone o dell’Atlas per capire che il “cetriolone” è da Loro coltivato quale pistone per il TUO deretano.

Ma fin qui, non è diverso dall’epoca sumerica e dalle loro élite, il problema è il salto di livello cioè di grado che hanno voluto sperimentare: la trascrittasi ed il grafene. E’ chiaro, per me, che le finalità del siero genico sopranominato “vaccino” è l’avanzamento nella comprensione ed utilizzo della trascrittasi del DNA.

Da sempre si cerca di lavorare sul fenotipo (chirurgia, medicine ecce ecc per guarire le patologie) come sui fattori ambientali nei modi sopra enunciati per finalità di controllo, regolazione e potere, solo che ora vogliono lavorare più diretti sul genotipo variando il DNA dell’individuo.

Altresì, con la sperimentazione del grafene cercano il punto di unione, il “bosone di Higgs” tra fattori ambientali fisici ed immateriali (Mente, Pensiero, Spirito) che ovviamente possono influenzare con onde elettromagnetiche in quanto il grafene è polare con proprietà magnetiche e tende ad infilarsi, fatalità, nell’encefalo.

Complottismo? Fantascienza? NO, esoterismo. Ma sicuramente non è così, le élite non credono e non praticano riti satanici/luciferini, solo dicerie ed il loro simbolismo manifesto è solo una coincidenza gaussiana al pari dell’intero articolo.

Decidetelo Voi, comunque attenzione all’essoterismo (due esse) che inculcano ed impera: dal new age alle varianti yoga varie ecc. ecc. Lo sterco è meglio.

Io mi complimento con la loro Opera, vogliono la Nigredo ma avranno anche la Loro.

Purtroppo è sacrosanto che la maggioranza del 99% è più utile come fertilizzante, il problema è che Loro non sono buoni nemmeno come fertilizzante. Le attuali élite sono solo dei Satanassi non graditi dal Cosmo, per quanto mi riguarda.

Perché “non prevalebunt” nell’Albedo? Perché esiste la Libera Giardineria, virus spirituale a singolo filamento di Rna ricombinante ermetico che è molto più temibile del Covid. Il Fratello Giardiniere non usa la Spike ma la proteina Falce e la trascrittasi Machete.

Il Fratello Giardiniere sa cosa fare per mantenere armonioso il Giardino. Ogni Giardiniere diventa Verdissimo mentre sfalcia le erbacce infestanti che tolgono la Luce del Sole. I suoi attrezzi sono in ordine e non necessita di altro. Il suo Cuore come il suo sangue è puro, il taglio è netto quanto lo splendore del Sole.

La Nigredo è necessaria, in atto per Loro volere, l’Albedo conta sui Fratelli Giardinieri. Hanno osato ma loro Opera non finirà al Rosso ma al Verde grazie alla nuova fratellanza spirituale bucolica.

Verdi finiranno grazie a Noi, come i sorci che sono. Se è così nei Vostri desideri.

Dall’Alto verso il Basso, da Sinistra verso Destra.

Nulla è a caso, Tutto è Uno ma Uno è Nulla.

Consulente dei Nuovi Schiavi