Francesco Borgonovo (La Verità): “Penso semplicemente che se una persona si ammala abbia diritto a essere curata, visto che gli ospedali grazie al cielo non sono ancora in una situazione emergenziale. Mi domando che cosa si voglia fare di più nei confronti dei non vaccinati”. Francesco Borgonovo: “Le terapie intensive in Italia sono piene al 12% e non sono sotto pressione, il virus se lo prendono anche i trivaccinati”

“Sintesi di giornata. Vaccinati, fate il tampone per stare sicuri. Non vaccinati, vaccinatevi che il tampone non è sicuro” https://twitter.com/fdragoni/status/1475800877189537799?s=20

Boom di tamponi, è allarme: “Troppa richiesta, mancano i reagenti e il personale”: code di ore e ore, grazie all’avvitamento delle nuove regole Tampone+SGP è valanga tamponi ovunque, numeri impossibili da affrontare.
Prezzi alle stelle e il sistema tamponi va in tilt: scarseggiano, e per i positivi le strutture propongono date assurde per il tampone di controllo.

Tra Green pass e fattori dovuti alle festività, non c’è mai stata tanta richiesta di tamponi in Italia”, dice il presidente dell’ordine dei medici di Roma, Antonio Magi.
Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia a capo della Conferenza delle Regioni, aggiunge: “Dobbiamo anche capire se stiamo facendo dei tracciamenti inutili o se è meglio spostare quella forza lavoro a fare i vaccini perchè stare così è come lottare contro i mulini a vento”.
Attilio Fontana, presidente lombardo, sostiene che “il capitale umano è purtroppo limitato, purtroppo ci devono essere delle priorità e si devono fare delle scelte. Io sono dell’opinione che la priorità in questo momento sia soprattutto la vaccinazione”
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Il presidente della Basilicata: “Evitate tamponi non necessari”.

Alcuni sceriffi Governatori ordinano (in Umbria e in Toscana) che il tampone antigenico rapido sarà sufficiente per stabilire la positività al Covid senza ricorrere alla successiva verifica col tampone molecolare (PERICOLOSISSIMO). E lo stesso test sarà valido per stabilire la fine dell’isolamento e della quarantena. Il test antigenico rapido dovrà essere esteso ai contatti stretti ad alto rischio, che saranno posti in quarantena.

In piena crisi avanza l’idea di ridurre i tempi delle quarantene per i vaccinati con tre dosi e di poter finire l’isolamento senza ulteriori test.

Norme, draconiani editti settimanali e un’ondata di ipocondriaci che creano l’intasamento sui tamponi.
Federfarma Servizi indica che la richiesta di test fai da te per l’autodiagnosi è aumentata in modo esponenziale: circa 10 mila quelli venduti al giorno.

Io ne ho viste cose, che voi umani non potreste immaginarvi (cit. Blade Runner): Umbria, finisce i tamponi rapidi: farmacista aggredito e preso a testate da un cliente.

Si tratta di una cifra che il nostro sistema non è in grado di gestire: nei laboratori iniziano a mancare personale, kit e reagenti. Le capacità del sistema sono al limite e le farmacie, che fanno due terzi dei tamponi, sono vicine al punto di rottura.

Grisù è pronto per il prossimo editto. Per me a Gennaio, in modo surrettizio, ovvero ti condiziono senza obbligarti, metterà clausole ancora più stringenti.
Non può parlare in modo diretto di obbligo vaccinale nazionale, ma già con l’editto di Natale indica chiaramente cosa vuole ottenere. Deve spezzare i reni ai renitenti divergenti novax, deve convincere i vaxxati con due dosi a fare la terza, così facendo anche se distrugge moltissime attività economiche riesce contemporaneamente a rallentare l’inflazione e a contenere i consumi di gas e di energia, e arrivando al caos, arriverà all’obbligo vaccinale.

Come renitente e divergente novax, ad oggi sono ancora fieramente “vergine” al tampone, devo ammettere che non è stata solo una sfida, ma un bello slalom.

Grisù deve stare attento perché in ogni dittatura però c’è sempre uno strappo, questo coincide con le previsioni di alcuni miei cari amici e un noto blogger avvocato lo spiega bene: <<Quanto vale, nel mondo reale, il proverbio ‘il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi’? Lo vedremo presto, perché si sta formando un esercito di scontenti: quelli che hanno scoperto che il governo li ha indotti a vaccinarsi con l’inganno di false promesse: scoprono che possono ammalarsi, che possono contagiare, che non possono tornare alla vita libera e normale, che devono fare i tamponi e che, per giunta, che devono continuare a vaccinarsi e che vi sono molti effetti avversi, con rischio rinnovato ad ogni inoculazione, e magari che le dosi di controllo, cioè i placebo, vengono iniettate ai capi politici e burocratici, che non hanno mai effetti avversi. Si metterà in moto, questo esercito, contro il potere? Forse lo farà qualora gli effetti avversi si producano massicciamente anche nei bambini, come non pochi medici si aspettano, e i genitori se li troveranno invalidi o morti tra le braccia. 23.12.21 Marco Della Luna>>

Temo che sia drammaticamente vero, Cartagine in fiamme la vedremo quando periranno i bambini. Solo allora arriverà la forza idraulica più potente dell’universo, ovvero il pianto per uno di loro.
Quando accadrà è perché saremo vicini oppure post obbligo vaccinale, e allora altro che ” Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B, balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.”

Sempre citando Blade Runner E tutti i quei momenti NON andranno perduti, nel tempo, come lacrime nella pioggia. E’ tempo di morire Arriverà il tempo dove dovremo combattere. Nessuna dittatura è eterna. Nulla è per sempre.