Eh no, il nostro Gauleiter deve farne uno a settimana per superare Giuseppi Conte.
Bellissimo il passaggio dell’oracolo Giulio Tremonti: ” malgrado il recente giudizio critico espresso nei confronti dell’esecutivo e della sua gestione dell’emergenza sanitaria, l’ex ministro dell’Economia e delle Finanze blinda questo governo, affermando che al momento si tratta dell’unico possibile” … “Il premier Mario Draghi, dunque, secondo il parere di Tremonti, dovrebbe continuare a ricoprire la carica di presidente del Consiglio dei ministri”
L’ha toccata piano: non lo vuole in corsa al Quirinale.

MA passiamo all’editto settimanale, tanto che La Via Crucis – di cristiana memoria – sembra una passeggiata di salute rispetto alle pressioni che settimanalmente aumentano sulle nostre teste. Vado ad esplorare le ultime follie decise.
Mi astengo dal commentare i partiti politici, ricordatevi di loro se in futuro torniamo a votare…

Scelgo Ansa per lo spiegone:

Quarantena azzerata ai vaccinati da meno di quattro mesi e a quelli con dose booster: sa tanto di condono, si condona tutto perché gli animi si agiterebbero troppo. E’ anche un modo per incentivare i vaxxati a fare la terza iniezione ora denominata booster.
Vediamo le nuove regole della nuova quarantena post ingorgo Tampone Day:
1-Le quarantene non saranno più previste per i vaccinati con booster o con due dosi da meno di quattro mesi che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici. In questi casi sarà prevista una forma di autosorveglianza e l’esecuzione, al quinto giorno dal contatto con il caso positivo, di un tampone con esito negativo.
2-Per chi ha eseguito l’ultima vaccinazione da più di quattro mesi – quindi con minore copertura dal contagio – l’autoisolamento scenderebbe da 7 a 5 giorni, con test negativo.
3-Nessuna modifica per chi non è vaccinato: la quarantena resta a 10 giorni.

Non passa l’obbligo del Super Green pass (per chi ci legge dall’estero è doppia dose vaccino + la terza dose ora denominata booster, il rinforzino) anche a tutte le categorie di lavoratori, nonostante il pressing delle Regioni: vi ricordo che si sono incagliati già la settimana scorsa dove non è passato l’obbligo vaccinale per le PA. INTERESSANTE.
Confronto serrato: Pd e Forza Italia hanno subìto lo stop della Lega e di M5s sul varo dell’obbligo del certificato verde rafforzato per tutti i lavoratori. Ricordatevi di loro e di come hanno influito se tornassimo a votare!
Forte spinta al vaccino i provvedimenti sull’obbligo del Super Green pass: dal prossimo 10 gennaio fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del certificato verde rafforzato ad
-alberghi e strutture ricettive
-feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose
-sagre e fiere, congressi
-servizi di ristorazione all’aperto (hanno azzoppato chi combatteva al fianco dei novax)
-impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici
-piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto, centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Ora, per la scarsa lotta pervenuta dalla maggioranza di albergatori e ristoranti (al contrario massimo rispetto a chi di loro combatte duramente perché ha capito cosa arrivava), ebbene si meritano le disdette e tanto altro. Due categorie che hanno scarsamente partecipato alla resistenza, quindi le loro contumelie non mi interessano. Invece un fervido GRAZIE ai baristi e ristoratori che hanno combattuto inventandosi stratagemmi per accettare i novax e resistere alle pressioni. E grazie anche a quelli che rischiano o che se fregano del tutto della follia delle regole che imperversano.
Attendo con ansia che l’arco alpino si risvegli e decida che linea prendere…

Slitta l’estensione del Super pass a tutti i lavoratori, sostenuto da Renato Brunetta, da Andrea Orlando, da Elena Bonetti e da molti governatori delle regioni.
Qualche dato li ha fatti incagliare sui novax presenti nella P.A. e sanno che tale provvedimento avrebbe un effetto apocalittico su tutto il mondo del lavoro e dell’economia. Al momento chi frena sono Lega e Cinque Stelle.
Giancarlo Giorgetti sottolinea la necessità di portare avanti anche una presa di responsabilità da parte dello Stato: se si volesse estendere l’obbligo del super pass ai luoghi di lavoro che di fatto diventerebbe un “obbligo vaccinale” per i lavoratori, il ragionamento, lo Stato dovrebbe assumersi la responsabilità per eventuali conseguenze da vaccino ed elencare i “fragili” esenti dall’obbligo. Perplessità, seppure con motivazioni opposte a quelle del Carroccio, sono state espresse anche da M5s.

Ma ora andiamo alla categoria CAMPANELLA DI ALLARME!!! DRIN DRIN, DRIN DRIN!!!
il Green Pass rafforzato sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale
. il Green Pass Rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale: autobus, tram, metropolitane e treni regionali.
AVETE IDEA DI COSA SUCCEDE NELLE CITTA’ E NELLE METROPOLI?
CIAONE AL GRETINISMO DI USARE I MEZZI PUBBLICI PER INQUINARE DI MENO, SARA’ IL CAOS. CARI UTENTI, NON SO VOI, MA IO STO RIDENDO….

Super Green Pass per aerei, treni e navi. La Demenza di chi ci governa.
Il Green Pass Rafforzato o Super Green Pass è stato esteso e sarà necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto a lunga percorrenza: aerei, navi, treni.
Le decisioni prese prevedono il green pass rafforzato per treni, aerei e navi e per il trasporto pubblico.
Ricapitoliamo e rivediamo i precedenti Editti:
a)Da settembre a dicembre 2021, il governo inasprì le regole sul Green pass per i mezzi di trasporto pubblico. Al 1° settembre aveva introdotto il Green pass base, con vaccino, guarigione e tampone negativo, per i mezzi pubblici a lunga percorrenza (aerei nazionali, treni alta velocità e Intercity, pullman, navi e traghetti, con alcune eccezioni).
b)Al 6 dicembre 2021 – con l’introduzione del Super Green pass – il Green pass base è stato esteso, diventando obbligatorio su tutti i mezzi di trasporto pubblico, anche sui treni interregionali e regionali, sugli autobus urbani, i tram e le metropolitane.
c)Dal 10 gennaio 2022, fino alla fine dello stato di emergenza (31 marzo 2022????), sui mezzi pubblici sarà obbligatorio il Green pass rafforzato.

Col nuovo decreto legge, che entrerà in vigore il 10 gennaio 2022, devono chiarire SUBITO cosa accade ai viaggi in traghetto e in aereo.
Immediatamente.
Siamo confinati su un’isola italiana e usciamo solo se SPG? Vorrei sapere cosa ne pensano siciliani e sardi, tanto per gradire!
Si può rientrare, viaggiare e transitare in Italia usando i voli aerei solo con SGP?
Vale solo per noi italiani o per tutti gli stranieri o anche per chi è in transito?
Sono ora in viaggio con una legge precedente, ma per prendere il volo di ritorno in aereo devo avere il SGP?
E se sono in Africa? Dove non ci sono vaccini?
Della serie, al primo lockdown tutte le nazioni organizzarono viaggi di emergenza per il rientro. Non l’Italia che abbandonò al suo destino molti connazionali.
Ora abbandoniamo una seconda volta, in pieno incartamento di regole covid, i connazionali che sono in vacanza all’estero? E che sono partiti con regole diverse?
Facciamo un macello 2.0 di nuovo con regole che nessuno capisce e che mette nella condizione da parte di Ambasciate e Consolati di abbandonare tutti una seconda volta?
Chiarite o volete fare l’ennesima figura di ……

Prima avete dato queste regole, e in meno di una settimana le avete cambiate!