BY Paul C. F. – Partono oggi in pompa magna, sabato 13 giugno e proseguiranno fino a domenica 21 gli altisonanti Stati Generali fortemente voluti dal premier Conte per varare un piano di rilancio del Paese. La serie di incontri, perlopiù in videoconferenza, si terrà a Roma nella villa Doria Pamphilj.

Il primo giorno dell’iniziativa, sabato 13 giugno, sarà dedicato gli ospiti internazionali, come Bce Christine Lagarde e il commissario europeo Paolo Gentiloni. In videoconferenza interverranno anche la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen, del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, e di Kristalina Gheorghieva, direttrice del Fmi. In fine sarà presente anche il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, che terrà un suo discorso.

Il pomeriggio di sabato dovrebbe invece essere dedicato a un dibattito moderato dalla professoressa di Harvard Raffaella Sadun, a cui dovrebbero partecipare due economisti francesi, Olivier Blanchard (il famoso o famigerato capo economista del FMI) ed Esther Duflo, premio Nobel per l’economia lo scorso anno. Dovrebbero partecipare anche gli amministratori delegati o i presidenti delle principali realtà imprenditoriali industriali o finanziarie italiane e delle partecipate più grandi, come Eni, Enel, Leonardo e Fincantieri. Ci saranno anche intellettuali e personaggi di spicco, tra cui gli architetti Renzo Piano, Stefano Boeri, e Massimiliano Fuksas, e Oscar Farinetti. 

Il programma dovrebbe poi proseguire con l’intervento di Vittorio Colao, il capo della preziosissima (nel senso di costo economico) task force che ha elaborato lo sfavillante piano di rilancio economico dell’Italia. Conte che ha spiegato: “Lunedì inizieremo con Colao. È doveroso omaggiarlo. Ci riferirà il senso dell’iniziativa. Ha fatto un buon lavoro”.  A seguire il confronto con i sindacati. Martedì sarebbe invece il turno di Confindustria e di altre associazioni di imprese.

Agli incontri e alle conferenze non saranno ammessi giornalisti, ci sarà solo un riassunto finale per la stampa tenuto da Conte.

La domanda che subito ci si pone è ovviamente: ma cosa rappresenta questo evento? Cosa si vuole ottenere da una siffatta sfilata del Gotha della classe dirigente europea e della finanza? Si perché il nome stesso dato a questa serie di incontri – Stati Generali – dovrebbe rappresentare, in teoria, un incontro per mettere a colloquio tutti i portatori di interessi del Paese e di confrontarsi sui problemi da affrontare.

Ora, anche ammettendo che tutte i parti sociali davvero vi partecipino, cosa che come si evince dalla lista dei partecipanti non è così, resta da chiedersi cosa si possa ottenere di concreto e di utile da incontri del genere. Tuttavia si vede chiaramente che questo meeting assomiglia molto ad una Davos in salsa italiana.

I casi sono due: o si tratta di una sorta di grande meeting per decidere le sorti dell’Italia fuori dal parlamento e da qualsiasi processo pubblico, in pratica un Britannia 2.0. Non si capisce infatti perché una discussone sul futuro del Paese si debba tenere a porte chiuse invitando a parlare solo i soliti della classe dirigente italiana, e quelli che di fatto sono stati i membri della Troika.

Oppure è un disperato tentativo del Governo Conte di cercare una sorta di legittimazione pubblica per i suoi piani economici e sociali, un modo, tra l’altro, per non prendersi la responsabilità politica di ciò che avverrà nel prossimo futuro in questo Paese.

In ogni caso la scelta del nome non poteva essere più infausta: il nome evoca immediatamente gli Stati Generali convocati dal Luigi XVI nel 1789 per far fronte alla grave crisi economica e sociale che attanagliava la Francia di allora, come andò a finire è abbastanza noto: i due ceti sociali egemoni, nobiltà e clero, tentarono di estromettere dalle decisioni il terzo stato, quest’ultimo si ribellò, col famoso giuramento della pallacorda, da cui scaturirono tutta una seri di eventi che portarono alla rivoluzione e alla decapitazione del Re.

Nei prossimi mesi vedremo se Conte verrà decapitato (in senso figurato), oppure se ad essere decapitato sarà il popolo italiano (in senso non figurato).

https://www.quotidiano.net/politica/piano-colao-pdf-1.5200112

https://www.ilsecoloxix.it/italia/2020/06/13/news/al-via-gli-stati-generali-si-apre-con-gli-ospiti-internazionali-conte-la-crisi-e-l-occasione-per-partire-con-un-piano-di-grandi-riforme-1.38962732?refresh_ce