Ragazzi, lo ammetto, questa guerra era nell’aria da anni, che se nessuno ci credeva che sarebbe successo davvero.

IO che da anni seguo i media russi avevo qualche sospetto, anche se, a dirla tutta la fazione a favore della pace era, almeno sembrava allora, predominante.

Putin, il “terribile dittatore”, che altro non è che un esponente di coloro che volevano la pace ha fatto di tutto per raggiungere una intesa con L’ucraina, davvero.

Basti pensare ai famigerati “accordi di Minsk” che altro non erano un accordo di cessate il fuoco e il rientro delle zone contese nel Donbass nel paese ucraino, con indipendenza regionale, amnistia e un ordinamento politico locale e una propria forza di polizia. Niente di più e niente di meno di quello che è successo in Cecenia, dopo due guerre violentissime con centinaia di migliaia di vittime.

Questo accordo si sarebbe dovuto tenere con colloqui diretti tra i separatisti e il governo di Kiev. Quest’ultimo invece si è sempre rifiutato di farlo, anzi le truppe al confine sono aumentate a dismisura, armate ed addestrate dagli occidentali e continui attacchi alla popolazione civile da parte ucraina hanno esacerbato gli animi, mentre il governo russo imponeva ai separatisti di non contrattaccare.

Le trattative di pace dovevano andare avanti, dicevano.

Tutti gli avvertimenti da parte russa caduti nel vuoto, compresa la concessione dei passaporti di Mosca a molti dei separatisti.

E non solo, gli incidenti avvenuti in Bielorussia, in Kazakistan e in Georgia hanno avvisato Mosca che l’offensiva militare era praticamente inevitabile.

Rimane solo da capire come mai i russi non abbiano aspettato quei pochi mesi o giorni al massimo, quando l’esercito ucraino avrebbe attaccato in forze i separatisti.

Non credo di essere in grado di dirvelo, e forse solo gli storici in futuro saranno in grado di farlo. Si narra di armi chimiche, biologiche e nucleari (anche solo bombe sporche) in preparazione in Ucraina, ma io non sono un mago come i commentatori politici italiani, e non sono capace di dirvi la verità.

Quello che posso dirvi è che la scarsità di beni alimentari non è certo dovuta alla guerra per la Russia, tanto per farvi un esempio i girasoli si piantano tra aprile e maggio in Ucraina e si raccolgono a inizio settembre, di media. La scarsità di beni non ancora seminati è più che altro dovuta a speculazione, al momento, anche se la vedo dire per il prossimo anno.

Una altra cosa che non vi hanno raccontato bene è la storia del pagamento del gas in rubli. In fondo i russi volevano solo che il pagamento avvenisse in una banca di Mosca, banca che, dopo la ricezione del pagamento cambia gli euro o i dollari ricevuti in rubli.

Questo strano comportamento russo nasconde solo il desiderio di ricevere effettivamente i pagamenti. Al momento molti paesi europei versano in un conto europeo intestato alla società russa Gazprom. Conto attaccabile o bloccato dalle sanzioni, insieme ad altri 400 miliardi di dollari di asset russi bloccati in Occidente.

Il desiderio insano dei russi di essere effettivamente pagati per le esportazioni ha fatto infuriare molti, che già prevedevano di rubar… ehm di utilizzare il denaro per la ricostruzione in Ucraina. Personalmente ritengo questo modo di comportarsi perlomeno ipocrita. E deleterio se sei l’acquirente e hai bisogno del prodotto del venditore.

Inoltre la nuova procedura del pagamento espone gli occidentali a ricatto, ovvero potrà essergli imposto in un prossimo futuro la restituzione dei soldi rubat.. ehm trattenuti per via delle sanzioni.

Parte di quel denaro inoltre è già stato prelevato dai conti, per pagare i leasing degli arei russi impossibilitati a volare sopra i cieli europei circa 800. Se non fosse successo le compagnie di riassicurazione e i fabbricanti di aerei sarebbero falliti tutti, in blocco. Insomma, se proprio si deve i soldi possono essere sbloccati. Ipocriti.

Gli americani sono protetti da due oceani, e seduti sulle proprie risorse che, in parte possono sostenere i loro consumi interni. Possono senz’altro proseguire con la guerra guerreggiata in Ucraina fino all’ultimo ucraino e alla guerra commerciale in Europa fino all’ultimo europeo, se servisse. Mica succede qualcosa a qualcuno di importante, nel caso.

“russi brutti e cattivi!” è sui vostri schermi dal 1903.

Non vi tedierò su ponderate analisi sulla situazione militare, vi ricordo solo che gli effettivi russi in Ucraina sono molti ma molti di meno dei militari ucraini, e malgrado questa inferiorità numerica se la stanno cavando bene dopotutto. Inutile ricordarvi della campagna siriana, lunga anni, con avanzate, ritirate e almeno due dichiarazioni ufficiali di ritiro dei soldati russi dalla Siria, con tanto di discorso di Putin in televisione. Ovviamente non era vero. I soldati non si sono ritirati affatto, ma solo riposizionati e avanzati nuovamente dopo l’arrivo dei rinforzi. Forse la tv siriana non prende in Ucraina. Inutile anche commentare la propaganda ucraina, composta per almeno il novanta per cento di falsi clamorosi. E non vi commento la propaganda russa, che propaganda non è, da quelle parti non sono capaci di farla, dato che i russi sentono lontano chilometri l’odore di una cazzata, dopo decenni di ottima propaganda sovietica. Semplicemente se vogliono che una cosa non si sappia non la dicono, oppure dicono la verità in modo contorto. In ambito militare, dopo il divieto totale di utilizzo dei cellulari da parte dei soldati russi (non so dirvi dei separatisti) e il divieto di far vedere foto e video di azioni militari in Ucraina nei media russi (se non dopo attento filtraggio da parte dell’esercito), è difficile dirvi cosa succede davvero. In ambito militare appare chiaro, dopo alcuni miei tentativi di sondaggio tra le fonti, il desiderio di causare meno perdite possibile tra i soldati di Mosca. Questo cozza con l’ordine di limitare le vittime tra i civili e impone continue ricognizioni alla ricerca dei militari ucraini. Ricognizioni seguite da colpi a distanza. Una avanzata lenta e inesorabile, tipo la battaglia di Aleppo, dove cinquemila miliziani chiusi nelle gallerie vennero uccisi dopo un anno di assedio. I soldati assediati dai russi sono anche decine di migliaia nel Donbass e sono molto più armati ed addestrati. Secondo me i militari russi non se la stanno cavando così male, in fondo. Il problema maggiore sono le riserve, ovvero il grosso delle truppe russe che aspetta in Russia e Bielorussia l’intervento occidentale, per iniziare a fare sul serio. Pare che la terza guerra mondiale, la si debba combattere in territorio ucraino, se proprio si deve. E anche questo non ve lo dicono.

Detto questo aspettiamoci molto dai nostri governanti, tutti impegnati a resistere a Mosca fino all’ultimo italiano…

E nel resto del mondo cosa succede? Cavalli golosi, diamoci una occhiata.

Frocismo senza limitismo ™

Nell’anglosfera scorre forte una prepotente desiderio di mettere al centro di tutto il fenomeno LGBTHGYUSFUCKDOFFT… periodico. La vittoria prepotente del maschio (con uccello) Will Thomas, in arte “Lia”, che auto dichiaratasi donna è passato dal 462 posto maschile al primo assoluto femminile nel nuoto. Secondo me vogliono fregare i cinesi, convincendoli del crollo assoluto in campo economico ideologico, etico e militare della società americana, attaccandoli poi con milioni di soldati bionici tenuti nascosti nel Nord Dakota. Che geni del male questi americani, e come fingono bene, cazzo.

E che attori sono, davvero, non sembrerebbe mai una messa inscena.

“no comment”

Il giudice Jakson neo elett* alla corte suprema american dichiara di non saper provvedere alla definizione di “donna”, dato che “non è un* biolog*” . Concordo, ma come si dice “io non sono un macellaio”, però un toro da una scottona sono per me perfettamente distinguibili. Credo che chiunque ci riuscirebbe, dopo aver provato a mungerli, perlomeno.

Sono ormai innumerevoli i casi di predatori sessuali che si autodichiarano donne per finire in carceri femminili. Cosa potrebbe andare storto?

Pure la Disney ci si è messa. Il 50%… Che attori questi americani. Se non sapessi dei dieci milioni di nazisti criogenici nascosti nel Nord Dakota ci sarei cascato.

Vaccinismo senza limitismo™

Ammettiamolo, la guerra in Ucraina ha fatto passare in secondo piano la “terribile pandemia” che ha ucciso in diversi anni lo zero virgola qualcosa della popolazione mondiale, se non ce lo avessero ripetuto tutti i giorni avremmo potuto prenderla per una brutta influenza, persino. Devo ammetter di conoscere qualcuno che è finito in ospedale, e qualcun altro che ci è pure morto, per via della brutta influenza, ma credo siano più vittime del “protocollo Speranza,” ovvero tachipirina e vigile attesa, che della malattia. Credo che in tutti i casi che ho citato una terapia preventiva con antibiotici e cortisone, tra le altre medicine, avrebbe risolto molti problemi. Con me ha funzionato, per esempio e in due giorni me la sono cavata.

Una nuova emergenza medica è all’orizzonte, per cause sconosciute e imperscrutabili (mistero irrisolvibile, secondo me) una nuova epidemia è all’orizzonte. Persone sane all’improvviso muoiono o rimangono infortunate, colpite da misteriosi attacchi cardiaci. Cosa potrà mai essere?

Per esempio quindici tennisti rinunciano dopo strani malesseri durante l’Open tennis di Miami, in questi giorni. Mai successo niente del genere LINK

La domanda attanaglia i giornalisti, vista la strana riluttanza dei governi di parlarne. Poveretti, sono in altre faccende affaccendati, evidentemente, e poi c’è la guerra. Il solito giornalista solerte, tal Overton, arriva in soccorso.

Gli esempi di questo alto giornalismo sono innumerevoli, pare che per avere un infarto e rimanerci secchi basti tenere una luce accesa, scendere dal letto con il piede sbagliato, mangiare dopo le ventidue, carezzare un gatto contropelo, ecc.ecc.

Secondo me tutti si sono dimenticati della causa più evidente, quella in mente a tutti noi, l’elefante nella stanza, insomma

Il traffico.

By Nuke il “birichino” di Liberticida e OraZero