Per redimersi bosigna soffrire. Bisogna che i milioni e milioni di italiani di oggi e di domani vedano, sentano che cosa vuol dire da soggetto diventare oggetto della politica altrui. Bisogna bere nell’amaro calice fino alla feccia. Solo toccando il fondo si può risalire fino alle stelle.

Benito Mussolini

Siamo alla fine di questo lungo e devastante lockdown, una prigionia che è stata la più dura del mondo occidentale e che creerà problemi economici molto gravi; gli altri paesi hanno chiuso meno di noi iniziando più tardi la quarantena e terminandola prima, questo darà loro molti vantaggi tra cui, ultimo ma non ultimo, una minor necessità di ricorrere al welfare.

Intimoriti, spaventati da una campagna di terrore senza precedenti abbiamo rinunciato alle più elementari libertà, siamo diventati oggetti della politica altrui, abbiamo bevuto nel calice amaro fino alla feccia e abbiamo toccato il fondo. Adesso è tempo di risalire ma è anche tempo dei primi bilanci, per capire se è valsa la pena bere l’amaro calice, per capire se è valsa la pena sopportare le sofferenze che abbiamo passato e che, ahimè, dovremo ancora sopportare.

Ci hanno raccontato che dalla Cina è arrivata una malattia terribile, una malattia devastante e pericolosissima, una malattia che andava assolutamente contenuta per evitare chissà quale catastrofe. Ci hanno detto che per non diffondere il contagio sarebbe stato necessario chiudersi in casa ed evitare contatti con gli altri, ci hanno privato del nostro lavoro, della scuola, della socialità, della libertà.

Ma è stato così solo per noi italiani tra i paesi occidentali, gli altri hanno subito lockdown molto più blandi o addirittura nessun lockdown.

Ho preso in esame 11 paesi: Gran Bretagna, Svezia, Italia, Spagna, Germania, Francia Stati Uniti, Brasile Canada, Messico e Giappone, e ho ricavato la percentuale dei morti in funzione del numero di abitanti. In verde l’istogramma dell’Italia, in rosso gli istogrammi di Svezia e Brasile che non hanno adottato alcun lockdown.

Premesso che avevo ipotizzato che il covid avesse una percentuale di morti rispetto alla popolazione dello 0,07% sono felice di constatare che nessuno dei paesi da me selezionati ha raggiunto questo valore, il massimo della mortalità sul totale della popolazione sembra essere stata la Spagna con lo 0,062%, meno male.

Svezia e Brasile che non hanno adottato alcun lockdown si sono attestati rispettivamente allo 0,042% e allo 0,013; noi, col nostro 0,055%, nonostante le eccezionali misure prese dal governo Conte, abbiamo superato gli Usa, che con un lockdown all’acqua di rose rispetto al nostro si attestano allo 0,031%. A livello mondiale, con 370.675 morti su una popolazione di 7.778.630.720 abitanti la mortalità è dello 0,005%.

Ho provato anche a valutare la diffusione del contagio, sempre percentualmente in rapporto alla popolazione:

Il dato di Svezia e Brasile si confermano inferiore al nostro, interessante il dato degli USA che con una percentuale di contagio più elevata della nostra vanta una mortalità inferiore.Qualcuno tra i più…attenti potrebbe obiettare che queste nazioni non sono coerenti in rapporto alla densità di popolazione e che quindi è ovvio che la Svezia, con i suoi 20 abitanti per chilometro quadrato abbia avuto meno morti di noi che abbiamo 206 abitanti per km^2; tuttavia è questa una obiezione che vale poco: il Giappone con i suoi 335 abitanti per km^2 ha avuto molti meno morti e contagiati dell’Italia che ha 206 abitanti per km^2, questo perché la mera densità non tiene conto di come questi abitanti sono distribuiti, una bassa densità non significa una bassa concentrazione.

Avevo detto che la mortalità sulla popolazione sarebbe stato dello 0,07%, per fortuna mi sono sbagliato ed è inferiore, avevo detto che se questo virus è un coronavirus alla fine di giugno sarebbe sparito, siamo a inizio giugno e mi pare che il covid se ne stia andando tanto qui come dove non è stato fatto alcun lockdown, staremo a vedere; quello che invece rimane è la crisi economica dovuta ad una irresponsabile chiusura delle attività produttive.

Per lo 0,05% di morti dovuti (forse) al covid abbiamo distrutto la nostra già fragile economia! Questo imbelle e incapace governo ci ha imposto una devastante quarantena sulla base del nulla, sulla base di consigli di un comitati tecnico-scientifico che non ha fatto altro che ripetere a pappagallo ciò che già diceva 8, OTTO SECOLI or sono, Gentile da Foligno, medico eroe che si era trovato davanti la peste nera, un morbo talmente devastante e letale a cui il covid non è nemmeno degno di allacciare le scarpe tanto è pallido e mite al confronto.

Abbiamo (spero) toccato il fondo e adesso ci aspetta la risalita, ma la strada è molto ripida troppo ripida per questo governo, coacervo dei più pericolosi e incapaci individui che l’Italia abbia mai prodotto, gente che come il CTS a cui si sono affidati, adotta ideologie vecchie, fallite da decine di anni, che hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza.

Non sarà facile sostituire questo governo, gli italiani non hanno un vero diritto di voto e Mattarella tiene sempre conto, prima di nominare il presidente del consiglio, che sia gradito all’Europa; tuttavia v’è da riconoscere che anche dal lato opposizione l’offerta politica è assai scarsa, lo hanno dimostrato abbandonando il parlamento proprio quando c’era più bisogno che rimenassero al loro posto. Il covid ha rivelato quanto vigliacchi siano i nostri governanti, TUTTI, destra, centro e sinistra hanno dato una prova di una pavidità tale da far rimanere a bocca aperta!

La vedo grigia, molto grigia e l’ombra terrificante dell’Europa ci sta per coprire definitivamente il sole. Risalire da così terrificanti tenebre con questi politici sarà davvero un’impresa ardua oltre ogni limite, un’impresa che dubito potrà essere pacifica!