Sicuramente viviamo tempi interessanti e ricchi di coincidenze in un mondo che nega le correlazioni. MA sorgono dubbi sul caso Giuseppe De Donno.

Elenchiamoli e ragioniamoci sopra

-aveva attaccato il potere https://www.byoblu.com/2021/07/28/de-donno-lultima-sua-audizione-al-senato-in-cui-attaccava-burioni/

-I semicolti ce l’hanno insomma con la cura al plasma e lo pneumologo Giuseppe De Donno che la sta sperimentando https://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/de-donno-radical-chic-sbeffeggiavano-twitter-cineplasma-155572/

-“Ottime notizie riguardo alla terapia con il plasma su 25 pazienti negli Usa”. Lo scrive il virologo Roberto Burioni pubblicando su Twitter i primi risultati della terapia anti-coronavirus usata da un’equipe medica dello Houston Methodist Hospital su pazienti in condizioni gravi. Il miglioramento clinico dei pazienti sottoposti alla terapia con il plasma è stato valutato sulla base di una scala da 1 a 6. Al settimo giorno della terapia, si legge nel report dell’ospedale texano, 9 pazienti presentavano un miglioramento di almeno un punto e 7 di questi sono stati dimessi. Al quattordicesimo giorno su 19 pazienti (il 76%) è stato riscontrato un miglioramento di almeno un punto e 11 sono stati dimessi. Non sono stati riscontrati eventi avversi a seguito della trasfusione di plasma. I dati, stando a quanto viene riportato, “indicano che la somministrazione del plasma di convalescenza è un’opzione di trattamento sicura per i soggetti gravemente malati di Covid-19”. “Ora aspettiamo gli studi con un gruppo di controllo e speriamo che non deludano le aspettative, sarebbe fantastico avere un’arma disponibile immediatamente contro Covid-19”, scrive Burioni commentando i primi risultati su twitter. https://www.adnkronos.com/burioni-ottime-notizie-da-terapia-al-plasma-su-25-pazienti-usa_2wPuo7tv58SQbCFTn7uzl5 . Quindi in Italia la terapia veniva osteggiata e in USA usata con soddisfazione

-PLASMA “DE DONNO”: AFFARE TRA BIG PHARMA COI DEM MARCUCCI E GATES. Tramite azienda israeliana (Articolo di un anno fa) – La notizia è ancora più clamorosa e sconcertante di quanto potesse sembrare. La terapia col sangue immune per curare i malati di Covid-19 non solo finirà nelle mani della Kedrion, industria farmaceutica di famiglia del capogruppo in Senato del Partito Democratico Andrea Marcucci, come già anticipato da vari media, ma entrerà nell’orbita oscura e magmatica di una delle tante big pharma controllate da Bill Gates. In mezzo al business, infatti ci sarà anche un’azienda israeliana quotata in borsa a Tel Aviv ma appartenente al colosso nordamericano Zacks Biomedical Industry che è proprietario pure di Moderna, finanziata dal fondatore di Microsoft attraverso il CEPI (dettagli sotto), ed ora in pole position nella corsa al vaccino. L’intrigo all’ombra dei Democratici italo-americani, dunque, si fa sempre più fitto. Come svelato in anteprima da Gospa News nel 2004 la Cina cominciò a sperimentare i pericolosi supervirus chimerici di SARS infettato con l’HIV, l’agente patogeno dell’Aids trovato nel SARS-COV-2 da 9 scienziati indiani e tre francesi convinti che sia un OGM costruito in laboratorio, grazie ai soldi della Commissione Europea presieduta da Romano Prodi, futuro premier per il Partito Democratico. Fu invece il Governo PD del premier Paolo Gentiloni ad approvare il Decreto Lorenzin del 2017 che impose i 10 vaccini obbligatori ai bambini in età scolare secondo un progetto pilota di immunizzazione mondiale della Global Health Security Agenda, pianificato insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità con la regia dell’ex presidente americano Democratico Barack Obama, finanziato nelle sue campagne elettorali da Bill Gates, che è invece fondatore di almeno 4 ONG con la missione di vaccinare il mondo. Proprio questa organizzazioni si sono riunite con molti esponenti della comunità scientifica e farmaceutica presso la sede dell’Unione Europea di Bruxelles il 12 settembre 2019 per un summit sull’immunizzazione, col senno di poi molto sospetto… Perché dunque stupirsi se oggi l’Istituto Superiore della Sanità (ISS), che sostenne il piano vaccinale di Obama approvato dalla maggioranza di governo PD quando era segretario Matteo Renzi, strappa il progetto di sperimentazione col plasma immune per la cura della pandemia del CoVid-19 (o SARS-CoV-2) dalle mani dell’ormai famosissimo dottor Giuseppe De Donno, che l’ha ideato, provato con successo e difeso strenuamente, per affidarlo ad un’industria farmaceutica della famiglia di un senatore del PD? Che a sua volta coinvolge nel business un colosso americano in cui c’è di mezzo pure il guru dell’IT? https://t.me/QITALIA/6473

La notizia è ancora più clamorosa e sconcertante di quanto potesse sembrare. La terapia col sangue immune per curare i malati di Covid-19 non solo finirà nelle mani della Kedrion, industria farmaceutica di famiglia del capogruppo in Senato del Partito Democratico Andrea Marcucci, come già anticipato da vari media, ma entrerà nell’orbita oscura e magmatica di una delle tante big pharma controllate da Bill Gates. In mezzo al business, infatti ci sarà anche un’azienda israeliana quotata in borsa a Tel Aviv ma appartenente al colosso nordamericano Zacks Biomedical Industry che è proprietario pure di Moderna, finanziata dal fondatore di Microsoft attraverso il CEPI (dettagli sotto), ed ora in pole position nella corsa al vaccino… (questo articolo va letto tutto) https://www.gospanews.net/2020/05/21/plasma-anti-sars-tolto-a-de-donno-furente-per-profitto-della-big-pharma-vicina-al-pd-sponsor-dei-vaccini-gsk/amp/

-“Il Dottor De Donno è ricoverato ed è molto grave”, l’audio del finto suicidio/omicidio di Bufale.net Team | Aprile 27, 2021 https://www.bufale.net/il-dottor-de-donno-e-ricoverato-ed-e-molto-grave-laudio-del-finto-suicidio-omicidio/. Ieri erano tre mesi esatti. MA questa coincidenza non la mettiamo negli indizi, suvvia che poi mi danno della complottista e non mi garba.

“Il plasma iperimmune ci ha permesso di migliorare ancora di più i risultati, è democratico, del popolo, per il popolo. Nessun intermediario, nessun interesse, solo tanto studio e dedizione. Soprattutto è sicuro, nessun evento avverso, nessun effetto collaterale”. Poi, la sparizione e l’attribuzione della sperimentazione nazionale sul plasma iperimmune non a lui ma all’azienda ospedaliero universitaria di Pisa, dove Francesco Menichetti, primario di malattie infettive dell’ospedale di Cisanello aveva coordinato il cosiddetto “Progetto tsunami” con 474 persone chiamate a sperimentare la cura e numerose polemiche. Dopo gli appelli per la ricerca di donatori, in estate, il medico aveva parlato di una battuta d’arresto del progetto, a causa “di burocrazia e divisioni per le quali la ricerca italiana ha perso un’occasione”. Poi, del plasma iperimmune in Italia non si è più sentito parlare. In aprile 2021 il plasma convalescenti di De Donno è apparso nelle linee guida Usa per curare il Covid 19, come riportato da Affaritaliani https://www.affaritaliani.it/coronavirus/de-donno-lascia-il-poma-dal-plasma-iperimmune-alla-medicina-generale-744535.html

-Tutti scrivono che ora lavorava solo come medico di base, ma mi risulta da velocissima ricerca che lavorava anche qua https://www.armoniamantova.it/professionisti/dott-giuseppe-de-donno/. E tra il 2020 e il 2021 aveva pubblicato diversi studi che potete tranquillamente leggere qua https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=De+Donno+G&cauthor_id=33585799: 18 results

Se googolate plasmapheresis covid in Google Search, scoprite agilmente che sono letteralmente centinaia i casi di studio positivi sulla plasmaferesi. E ha una bruttissima caratteristica: la cura costa poco ed è molto democratica. E se non fai gli interessi di qualcuno è il caso di ricordarci di Nikola Tesla.