Il nuovo rapporto conferma anche che il campo magnetico terrestre si sta ulteriormente indebolendo, il che potrebbe far crollare completamente il campo e invertire la polarità se il trend continua.

Tratto da themindunleashed.com Scelto e tradotto da Gustavo Kulpe

Il polo nord magnetico terrestre si sta muovendo ad una velocità senza precedenti e gli scienziati non sono ancora sicuri del perché.

Ciò che rende questi recenti cambiamenti così interessanti è la velocità con cui si stanno verificando.

Alcuni temono che il rapido movimento del polo nord magnetico possa causare problemi ai sistemi di posizionamento globale (GPS), alle operazioni militari, agli aerei di linea e ad altri sistemi di navigazione che si basano sulla localizzazione precisa del polo.

Anche gli animali migratori come uccelli, farfalle e balene usano il campo magnetico per orientarsi.

L’ultimo rapporto del NOAA, il “World Magnetic Model” per il 2020, mostra che il polo sta accelerando rapidamente in direzione della Siberia. Tuttavia, la traiettoria del polo probabilmente è destinata a cambiare

Questa non è la prima volta che ciò accade: la migrazione polare è stata costante sin dalla scoperta del Polo Nord, secondo la National Oceanic and Atmospher Administration (NOAA).

Questa la nota dei centri nazionali NOAA per le informazioni ambientali:

Dalla sua prima scoperta formale nel 1831, il polo nord magnetico ha viaggiato per circa 1.400 miglia (2.250 km).

Questo vagabondaggio è stato generalmente piuttosto lento, consentendo agli scienziati di tenere traccia della sua posizione abbastanza facilmente.”

Fino al 2000, il Polo Nord magnetico ha registrato un movimento di 6,2 miglia all’anno verso la Russia settentrionale, ma i dati per i successivi due decenni mostrano che il tasso medio è salito improvvisamente a circa 34 miglia all’anno verso la stessa direzione, mentre le ultime letture del 2019 mostra una leggera diminuzione a circa 31 miglia all’anno.

Il World Magnetic Model prevede che la velocità media rallenterà a circa 25 miglia all’anno dal 2020 al 2025.

Il WMM2020 prevede che il polo magnetico settentrionale continuerà a spostarsi verso la Russia, anche se a una velocità il lenta diminuzione – fino a circa 40 km all’anno rispetto alla velocità media di 55 km negli ultimi vent’anni.”

Per la prima volta nella storia registrata, il polo è persino passato dal meridiano di Greenwich, la linea immaginaria utilizzata per indicare 0° di longitudine che determina i fusi orari.

Lo specialista geomagnetico Ciaran Beggan del British Geological Survey (BGS) ha dichiarato al Financial Times:

Il movimento dagli anni ’90 è molto più veloce che in qualsiasi altro momento negli ultimi quattro secoli.

In realtà non sappiamo molto delle cause alla base del cambiamento”.

Il nuovo modello conferma anche che il campo magnetico terrestre si sta indebolendo. Se continua così, sostengono gli scienziati, il campo potrebbe collassare completamente e invertire la polarità – cambiando il nord magnetico verso il sud e viceversa – e le conseguenze potrebbero essere disastrose per il pianeta.

Ma prima di scatenare il panico, dovremmo ricordare che i poli magnetici della Terra si sono già ribaltati fino a 100 volte negli ultimi 20 milioni di anni, l’ultima inversione avvenuta circa 773.000 anni fa.

All’inizio di quest’anno, il rapido movimento del Polo Nord ha ottenuto parecchio risalto quando gli scienziati hanno rivelato che il Nord si stava muovendo così velocemente che è stato necessario aggiornare il loro modello di campo magnetico del pianeta molto prima del previsto.

All’epoca, The Mind Unleashed riportava:

La deriva è il risultato di processi profondi nel centro del pianeta, in cui il nucleo esterno liquido costituito da ferro e nichel gira e scorre come l’acqua, fungendo da conduttore per il campo magnetico terrestre.

Si ritiene che il recente cambiamento nel flusso del fluido sia simile alla formazione di un jet stream [corrente a getto, n.d.t.] nell’atmosfera, portando a cambiamenti nel campo magnetico del pianeta.

questi cambiamenti sono parte integrante del comportamento naturale della Terra e non sono stati causati dall’attività umana. Campioni di roccia rivelano che il campo magnetico terrestre è in stato di moto perpetuo da milioni di anni.”

Brad Singer, geologo dell’Università del Wisconsin-Madison e autore dello studio del NOAA, ha detto alla CNN che mentre i cambiamenti nel polo potrebbero, a lungo termine, portare a impatti su satelliti, tele-comunicazioni e navigazione, i ricercatori avranno a disposizione probabilmente generazioni per affrontare qualsiasi grave instabilità nel campo magnetico.

“La riduzione del campo geomagnetico è molto più importante e drammatica dell’inversione”, ha affermato il dott. Nicolas Thouveny del Centro europeo di ricerca e insegnamento delle geoscienze ambientali (CEREGE) ad Aix-en-Provence, Francia.

È molto importante capire se il campo attuale decadrà a zero nel prossimo secolo, perché dovremo prepararci per tempo”.

Elias Marat