Il nome di Santa Margherita Maria Alacoque, è legato alla diffusione della devozione al Sacro Cuore incoraggiata infatti soltanto tre secoli fa, quando stava spirando sulla Francia l’eresia Giansenista, che era l’annunciatrice del caos che sarebbe apparso in seguito, attraverso le idee illuministe diffuse da pseudo-filosofi, che ancor oggi influenzano la politica e la visione del mondo, seppur in totale evidente riduzione della loro fascinazione.
All’origine della devozione al Cuore di Gesù si trovano due grandi Santi: San Giovanni Eudes1 e Santa Margherita Maria Alacoque2. In questo scritto parleremo della Devozione e di questa grande Santa poco conosciuta ai più, se non alle persone che non conoscono l’importanza di una profonda devozione al Sacro Cuore.

Ad esempio nel mondo Ortodosso l’idea devozionale al Sacro Cuore non è stata mai accettata, perché, a loro avviso, si separa una parte dal Corpo di Cristo senza mantenerlo integro. Un’idea che trovai sinceramente un po’ stravagante e senza senso. Ciò mi confermò che a volte vi era una certa durezza interpretativa nell’Ortodossia che non ammette nemmeno le statue dei Santi.

In una meditazione con un amico Ortodosso, che contestava questa devozione, gli posi la seguente domanda: «a tuo avviso Cristo è un uomo di Cuore? Ed ama gli uomini di cuore?» la risposta ovvia che mi diede fu: «certamente Cristo-Gesù ama gli uomini di cuore» – la mia replica fu: «Ti sei risposto da solo». Pur nell’amore personale ed i meriti che riconosco alla Chiesa Ortodossa, questo aspetto relativo alla devozione al Sacro Cuore che non era accettata come veritiera non la trovavo in linea con il loro percorso meditativo, che molte volte ho citato come esempio da seguire ma proporrò degli esempi biblici che dimostrano l’esistenza di questa devozione.

Ho anticipato già che la devozione al Sacro Cuore di Gesù nasce all’epoca dell’eresia Giansenista. Secondo l’Enciclopedia Treccani, per dare un riferimento ai nostri lettori, si cita testualmente:

Giansenio estremizzava l’idea di Agostino secondo cui l’uomo, dopo il peccato originale, non è più in grado di volere o compiere il bene con le sole sue forze. La venuta di Cristo avrebbe dato all’uomo la possibilità di salvarsi, ma solo in quanto, dopo di essa, Dio concede la grazia, senza la quale l’uomo non sarebbe in grado di avere neppure il movimento iniziale verso il bene. All’uomo peccatore Dio non è tenuto, in giustizia, a concedere la grazia: questa è data soltanto a coloro che Dio, nella sua volontà imperscrutabile, ha predestinato, indipendentemente e prima di ogni previsione dei meriti3

Come avevo affermato nei precedenti articoli, Dio interviene sempre nella storia e nelle vicende dell’umanità, inviando di tanto in tanto dei Santi con precise responsabilità e che sono i difensori della Sua Realtà Trinitaria, specialmente quando si iniziano a vedere all’orizzonte nubi che si preparano per confondere il popolo. Queste nubi furono in primo luogo i “filosofi” Enciclopedisti4 che prepararono il terreno ai Rivoluzionari francesi che in nome delle tre parole: Libertà, Uguaglia e Fratellanza decapitarono tutti coloro che erano in odor di mancato allineamento alle loro idee.

Così morì il Santo Re Luigi XVI, che era un uomo buono ed aveva un sincero amore per il popolo del quale si sentiva padre e così la moglie madre della Francia e della loro amata Nazione. I giacobini per aizzare il popolo misero in bocca alla Regina di Francia parole mai dette: «se non hanno il pane possono mangiare i croissant». La Regina Maria Antonietta respinse il prete giacobino (che aveva lo stesso spirito dei preti cattocomunisti attuali) che era andato alla prigione per darle l’ultima benedizione prima della decapitazione. La Regina gli rispose: «Vattene perché non abbiamo lo stesso Dio»5.

I particolari della sua morte per decapitazione non sono più raccontati se non, con astuzia eliminati dai libri di storia, ma un miracolo accadde nella piazza dove avvenne l’esecuzione del Re. Al taglio della testa si diffuse un profumo intenso di violette per tutta la piazza che mise molto in imbarazzo la popolazione, prima esaltata dal desiderare la morte del loro sovrano. In quel momento molti capirono che l’atto di esecuzione era un atto contro Dio ma che il Re, attraverso questo profumo avrebbe sempre vegliato sulla sua amata Francia quando un giorno un suo discendente sarebbe tornato sul trono sacro (la profezia del ritorno delle Monarchie in Francia, Austria, Italia e Russia vennero confermate al dr. Luigi Gaspari dal Santo Padre Pio).

I militari accortisi della reazione dei francesi accorsi nella piazza per assistere alla morte del loro sovrano, per distrarli dai profumi, iniziarono a far suonare trombe e tamburi.

Quindi la devozione al Sacro Cuore era l’arma che Dio aveva inviato attraverso i due Santi francesi per contrastare le idee malsane di Giansenio che erano, come si è specificato, introduttive alla futura Rivoluzione Francese.

Santa Maria Margherita fu investita di questo compito di combattere attraverso la devozione al Sacro Cuore, la futura falsa re-cristianizzazione giacobina, di cui in seguito si ebbe chiara visione nella follia napoleonica di invasione dell’Europa6. Questa visione giacobina del mondo, è ancora notevolmente influente perché si è trasformata nei partiti comunisti ed in quelli di derivazione socialista o social-democratico che hanno portato l’indigenza, la povertà materiale, etica e morale ovunque abbiano governato.

Se non impariamo dalla storia a distinguere i tempi cadremo sempre negli stessi errori nell’ascoltare solo le voci umane, che sono volontà di potenza, e non la Voce di Dio che nel nostro cuore ci fa sorgere il dubbio. Questo dubbio significa che Dio ci sta consigliando di attendere con calma e senza fretta sino a che sarà Lui stesso a darci la certezza e smascherare le parole di questo o quel politico che vuole il nostro voto per costruire una sua carriera e non il bene della nostra Nazione.

È opportuno notare un fatto singolare sulle Rivoluzioni.

  • La Fronda7 fu la Rivoluzione tentata dai nobili contro il Sovrano per questo il saggio Re costruì la splendida Reggia di Versailles dove teneva quasi tutta la nobiltà sotto il suo controllo.
  • La Rivoluzione Francese8 fu la Rivoluzione della Borghesia contro i Nobili.
  • La Rivoluzione Russa9 fu la Rivoluzione del Proletariato contro la Borghesia
  • La Morte di Dio ed il nichilismo10 è l’ultima Rivoluzione del nulla per rimuovere il ricordo di Dio nei cuori degli uomini e probabilmente la legnata finale arriverà dall’Islam che ci vede fiacchi, perché la democrazia ha in sé, per la sua visione relativista, e pertanto, una naturale incapacità di difendere le posizioni della vera giustizia.

Disse Gesù alla Santa Maria Margherita:

«A imitazione di me, agirai e soffrirai in silenzio, senza altro interesse che la gloria di Dio di stabilire il Regno del mio Sacro Cuore in quello degli uomini, a cui voglio manifestarlo attraverso di te».

Scrisse la Santa nel suo memoriale: «Ho guardato con piacere precipitarsi su di me da tutte le parti «senza ricevere alcuna consolazione dal cielo o dalla terra. Sembrava che tutto stesse cospirando per buttarmi giù. Venivo continuamente interrogata, e la scarsa risposta che mi veniva spremuta, come con la forza, non mancava di servire da strumento per aumentare la mia tortura. Non potevo mangiare, parlare o dormire; e tutto il mio riposo e la mia occupazione non erano che rimanere prostrato davanti al mio Dio, la cui sovrana grandezza mi teneva completamente annientata nell’abisso più profondo del mio nulla, sempre piangendo e gemendo, per chiedergli misericordia e distogliere i lineamenti della sua giusta ira».

Ella rivelò l’immensità della Grazia della devozione al Sacro Cuore che il Sacro Cuore di Gesù11 le svelò con le seguenti espressioni:

«Il mio cuore si dilaterà per spandere con abbondanza i frutti del suo amore su quelli che mi onorano…I preziosi tesori che a te discopro, contengono le grazie santificanti per trarre gli uomini dall’abisso di perdizione».

Sappiamo che suor Margherita-Marie non indica mai gli eventi per data. «Dopo avermi mostrato una volta i castighi che voleva infliggere ad alcune anime, mi sono gettato ai suoi sacri piedi, dicendogli: – O mio Salvatore! Scarica piuttosto su di me tutta la tua ira, e cancellami dal libro della vita, piuttosto che perdere queste anime, che tanto ti sono costate -. E lui mi ha risposto: – Ma non ti amano e continueranno ad affliggerti – Non importa, mio ​​Dio, finché ti amano, non voglio smettere di supplicarti di perdonarli. Lasciami fare; Non posso soffrirli di più!» E abbracciandolo ancora più forte disse: «No, mio ​​Signore, non ti lascerò finché non li avrai perdonati. Sono disposta, se vuoi a rispondere per loro. Sì, ​​mio ​​Dio; ma ti pagherò sempre solo con i tuoi tesori del tuo sacro Cuore». Questo è ciò di cui era felice12.

Per quanto si possa trovare una relazione tra Dio e l’uomo, si produce in Dio l’amore eterno che viene dal Padre che pensa, e dal Figlio che è il suo Pensiero, che ha a che fare con Lui e il Suo Pensiero mantenendo la stessa natura ugualmente felice e perfetta.

Il Cuore Sacro di Gesù sarebbe stato la Luce Perenne che già si era fatta conoscere all’Apostolo Prediletto per donare a tutto il mondo la Sua Parola di Cuore per gli uomini che cercano la Verità del Perdono del Cuore del Figlio dell’Uomo che è la Volontà Materna del Padre e della Madre nello Spirito Santo.

La Santa francese, cui dobbiamo questa devozione, ha confermato questa importanza di appoggiarci al Sacro Cuore per ascoltarne i battiti.

I battiti sono il Linguaggio d’Amore della Santa Trinità che sempre si presenta all’umanità per ricordare il Patto di Alleanza tra Dio e Abramo13.

Il Cuore di Gesù irradiò i raggi della Verità del Padre, Sua e dello Spirito Madre che si aprono nel Cuore SS. di Maria Madre del Verbo.

Il Verbo Dio ha parlato alla Santa Margherita-Maria per donare all’orbe Terra la sua eternità di Amore stabilita nella devozione del Sacro Cuore.

Il Sacro Cuore è l’Alfa e l’Omega della Verità e della luce che la Santa Maria-Margherita ha saputo cogliere per donarla al mondo come incoraggiamento che alla fine lo Spirito Santo, lo Spirito Consolatore, trionferà sui cuori dell’umanità.

La Parola di Dio è perfetta, ed il Suo Verbo è immagine vivente dell’Unica Verità infinita che ha la sua luce nel Suo SS. Cuore, luce per il mondo, luce per l’umanità.

L’idea del Cuore di Dio è sempre stata presente nella Bibbia (come ho anticipato questa è stata la discussione con un Padre Ortodosso che non accettava come valida questa devozione), si veda:

«Dio ci ha dato un cuore per conoscere, per pensare» (Sir 17,7 ebr.)

«Il Signore non vi ha dato un cuore per comprendere, … occhi per vedere, … orecchi per udire?» (Dt. 29,3).

“Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!” (Lc. 24,25)

«Porrò la mia legge nel loro animo, la scriverò nel loro cuore… Non dovranno più istruirsi gli uni agli altri, perché tutti mi riconosceranno, dice il Signore». (Ger 31,33-34).

«Insegnaci (o Signore) a contare i nostri giorni – e giungeremo alla sapienza del cuore». (Salmo 90,12).

«Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19).

«Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli… Te li legherai alla mano come un segno…» (Dt. 6,4-8).

«Il mio cuore esulta nel Signore» (I Sam 2,1)

«Dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore» (Lc 12,34).

Di te ha detto il mio cuore: “cercate il suo volto”: il tuo volto, Signore, io cerco» (Salmo 27,8)

«Se … crederai con il cuore che Dio lo ha risuscitato (Gesù) dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia …» (Rm. 10,9-10)

«Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia» (Rm. 10,8-10).

«Che (il Padre) vi conceda secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell’uomo interiore. Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati nella carità siate in grado di conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza» e entrerete nella pienezza di Dio (Efesini 3,14-19).

Come si può notare l’idea del cuore non è aliena dalla Bibbia ed è stata colta in modo corretto dalla Santa Maria Margherita per esporla al mondo cui necessitava ravvivare il ricordo dell’Amore del Cuore di Cristo e Maria. Il mondo Ortodosso, pur esaltando la preghiera del cuore intellettiva, non ha mai compreso l’evidenza di queste parole bibliche né il loro simbolismo.

Il 6 febbraio 1765 papa Clemente XIII (1758-1769) accordò alla Polonia e all’Arciconfraternita romana del Sacro Cuore, la festa del Sacro Cuore di Gesù; nel pensiero del papa questa nuova festa si doveva divulgare nella Chiesa e fra le comunità, i passi fondamentali del messaggio di S. Margherita Maria Alacoque, la quale era stata lo strumento privilegiato della divulgazione di un culto, che era sempre esistito nella Chiesa sotto diverse forme, ma dandogli tuttavia un nuovo orientamento. Con lei non sarebbe più stata soltanto una amorosa contemplazione e un’adorazione di quel “Cuore che ha tanto amato”, ma anche una riparazione per le offese e ingratitudini ricevute, tramite il perfezionamento delle nostre esistenze14.

Le promesse per la devozione del Sacro Cuore dettate da Gesù a Santa Margherita Maria:

  • Darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
  • Porterò soccorso alle famiglie che si trovano in difficoltà e metterò la pace nelle famiglie divise.
  • Li consolerò nelle loro afflizioni.
  • Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte.
  • Spargerò abbondanti benedizioni sopra tutte le loro opere.
  • I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l’oceano della Misericordia.
  • Le anime tiepide si infervoreranno.
  • Le anime fervorose giungeranno in breve a grande perfezione.
  • Benedirò i luoghi, dove l’immagine del mio Sacro Cuore verrà esposta ed onorata.
  • A tutti coloro che lavoreranno per la salvezza delle anime darò loro il dono di commuovere i cuori più induriti.
  • Il nome di coloro che propagheranno la devozione al mio Sacro Cuore sarà scritto nel mio Cuore e non ne verrà mai cancellato.

Il Separatore – ilseparatore@protonmail.com

  • 1 San Giovanni Eudes, sacerdote, che si dedicò per molti anni alla predicazione nelle parrocchie e fondò poi la Congregazione di Gesù e Maria per la formazione dei sacerdoti nei seminari e quella delle monache di Nostra Signora della Carità per confermare nella vita cristiana le donne penitenti; incrementò moltissimo la devozione verso i sacri Cuori di Gesù e di Maria, finché a Caen nella Normandia in Francia si addormentò piamente nel Signore. Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/28900
  • 2 Nasce ad Autun in Francia il 22 luglio 1647 e muore a Paray-le-Monial il 17 ottobre 1790
  • 3 https://www.treccani.it/enciclopedia/giansenismo/
  • 4 I pensatori illuministi svilupparono in modo originale la tradizione dell’empirismo inglese, fondendola con la grande sintesi della scienza newtoniana e con alcuni elementi di derivazione cartesiana. Tra le differenti formulazioni si può individuare un comune denominatore nell’esigenza critica e antimetafisica. Accanto al contributo di filosofi come Étienne Bonnot de Condillac (1714-1780), Paul-Henry d’Holbach (1723-1789) e Claude-Adrien Helvétius (1715-1771), un apporto essenziale venne dal fisico-matematico d’Alembert. Accanto all’Encyclopédie si pone l’opera fondamentale nelle scienze naturali di Buffon. Fonte: https://www.sapere.it/sapere/strumenti/studiafacile/letteratura-francese/il_settecento_/a5_lapogeo_dei_lumi__lencyclopedie/Gli-enciclopedisti.html
  • 5 Faccio un piccolo riferimento nel ricordo di mio padre. Quando stava morendo per un cancro al pancreas, arrivò il sacerdote del posto e vedendo che aveva il Quaderno dell’Amore di Luigi Gaspari lo rimproverò molto duramente. Mio padre con le ultime forze che gli rimasero lo caccio via dicendogli: «Il dott. Gaspari è un mio amico e lei se ne vada». Era una giornata di pioggia intensa e quindi il funerale era un problema. D’improvviso venne il sole ed un raggio di sole illumino proprio il fornetto dove era si stava depositando la sua bara. Fu un segno strabiliante ed io rimasi senza parole. Mio padre è seppellito nel Cimitero di Gambettola in Romagna. Sembra una favola ma è così e questa è la mia testimonianza.
  • 6 Ella già prima di entrare nel convento, era dotata di doni mistici che si accentuarono con la sua nuova condizione di religiosa; ebbe numerose manifestazioni mistiche, ma nel 1673 cominciarono le grandi visioni che resero famoso il suo nome; esse furono quattro rivelazioni principali, oltre numerose altre di minore importanza.
    La prima visione avvenne il 27 dicembre 1673, festa di s. Giovanni Evangelista, Gesù le apparve e Margherita si sentì “tutta investita della divina presenza”; la invitò a prendere il posto che s. Giovanni aveva occupato durante l’Ultima Cena e le disse: “Il mio divino Cuore è così appassionato d’amore per gli uomini, che non potendo più racchiudere in sé le fiamme della sua ardente carità, bisogna che le spanda. Io ti ho scelta per adempiere a questo grande disegno, affinché tutto sia fatto da me”.
    Una seconda visione le apparve agli inizi del 1674, forse un venerdì; il Divin Cuore si manifestò su un trono di fiamme, più raggiante del sole e trasparente come cristallo, circondato da una corona di spine simboleggianti le ferite inferte dai nostri peccati e sormontato da una croce, perché dal primo istante che era stato formato, era già pieno d’ogni amarezza. Sempre nel 1674 le apparve la terza visione, anche questa volta un venerdì dopo la festa del Corpus Domini; Gesù si presentò alla santa tutto sfolgorante di gloria, con le sue cinque piaghe, brillanti come soli e da quella sacra umanità uscivano fiamme da ogni parte, ma soprattutto dal suo mirabile petto che rassomigliava ad una fornace e essendosi aperto, ella scoprì l’amabile e amante Cuore, la vera sorgente di quelle fiamme. Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/20280
  • 7 Movimento politico che operò in Francia fra il 1648 e il 1653. Esso aveva alla radice il diffuso malcontento per la pressione fiscale, dovuta alla partecipazione francese alla guerra dei Trent’anni. In questo quadro, la F. costituì il tentativo dell’aristocrazia di toga e poi di spada di riconquistare gli spazi e il potere che la politica assolutistica di Richelieu e di Mazzarino le avevano sottratto. Fonte www.treccani.it
  • 8 Complesso degli eventi politici e sociali avvenuti in Francia tra il 1789 e il 1799, con la formazione della monarchia costituzionale e l’instaurazione della Repubblica, fino all’ascesa di Napoleone Bonaparte. 
  • 9 Fase della Rivoluzione russa (➔ URSS) che prende il nome dagli avvenimenti del 25-26 ottobre 1917, secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia, ossia il 7-8 novembre del calendario gregoriano. Fonte www.treccani.it
  • 10 il termine fu utilizzato per indicare una totale corrosione e caduta dei valori e, di conseguenza, un atteggiamento di disperazione e di rivolta totale. Caratteristica specifica del n., a differenza delle forme di pessimismo o di ateismo consistenti nella negazione di Dio e dei valori, è quella di presentarsi come consapevolezza dell’esito di un processo storico nel corso del quale le certezze e i valori tradizionali si sono andati lentamente, ma inesorabilmente, consumando. In questo senso sono stati ritrovati spunti nichilistici nell’età romantica. Fonte www.treccani.it
  • 11 Tous ceux qui recevront la Sainte Communion les premiers vendredis de neuf mois consécutifs auront la grâce de la persévérance finale; ils ne mourront pas dans mon malheur, ni sans avoir reçu les Saints Sacrements. Je leur serai moi-même un asile sûr à cette heure
  • 12 In un papiro egiziano di circa 4000 anni fa, troviamo l’espressione della comune nostalgia d’amore: “Cerco un cuore su cui appoggiare la mia testa e non lo trovo, non ci sono più amici!”.
    Lo sconosciuto poeta egiziano era dolente per ciò, ma noi siamo più fortunati, perché l’abbiamo questo cuore e questo amico, al pari di s. Giovanni Evangelista che poggiò fisicamente il suo capo sul petto e cuore di Gesù.
    Possiamo avere piena fiducia in un simile amico, Egli vivendo in perfetta intimità col Padre, sa e può rivelarci tutto ciò che serve per il nostro bene. Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/20280
  • 13 Vedasi Genesi 17, 1-22
  • 14 https://www.famigliacristiana.it/articolo/sacro-cuore-di-gesu-e-maria-le-cose-da-sapere.aspx