Il polverone cala ed emergono incongruenze che difficilmente riesci a nascondere. ” (di David Rossi) 25/05/20 …a bordo abbiamo un collegamento quotidiano con le realtà terrestri; abbiamo anche accesso alla rete internet; possiamo comunicare con i centri di controllo e già da novembre, avevamo iniziato a seguire i primi contagi, inizialmente soltanto nei paesi asiatici, poi al mio rientro i primi contagi in Europa… (25 aprile 2020 – trasmissione Petrolio, Rai 1) …sulla stazione abbiamo seguito quello che stava succedendo sulla Terra: anche prima del mio rientro già da novembre eravamo al corrente di questo probabile contagio pandemico e soprattutto la gravità che si andava allargando a macchia d’olio proprio in Europa poco prima del mio rientro (9 maggio 2020 – TG2 storie) … Nelle interviste fa capire che dette informazioni circolavano normalmente fra tutti i membri della missione, anche costituita da cosmonauti russi: pare, quindi, ovvio dedurre che anche Mosca sapesse o fosse stata informata.https://www.difesaonline.it/evidenza/editoriale/coronavirus-parmitano-fu-informato-novembre-possibile-che-conte-non-sapesse

E Parmitano non è un soggetto a cui si può cucire la bocca con un TSO come oggi va tanto di moda https://www.maurizioblondet.it/il-parroco-bresciano-sottoposto-a-tso

Quindi, consapevolmente, ci hanno chiuso in casa inutilmente generando danni colossali per nulla o comunque per poco?

Per 32.877 morti (Coronavirus in Italia, i dati e la mappa Aggiornato al 25 maggio 2020, ore 18.00) hanno creato milioni di depressi, disoccupati e poveri?

Ma si sa che a ColonItaly le cose possono sempre peggiorare, e ora arrivano i test sierologici. E’ iniziata l’indagine e saranno sottoposte ai test sierologici ben 150mila persone.

Test poco vantaggioso:

  • Dall’indagine non sarà possibile comunque ottenere il cosiddetto patentino di immunità
  • Col risultato arriva la sorpresa, chi ha gli anticorpi, non può uscire di casa “fino all’esecuzione del tampone con esito negativo”. I tamponi vengono però fatti con il contagocce e i tempi di attesa sono circa di un mese. Quindi si rischia di rimanere nuovamente bloccati a casa https://www.galileonet.it/test-sierologico-serve-immuni-quarantena/
  • Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità: “conosciamo ancora troppo poco la risposta del nostro sistema immunitario e quanto questa risposta durerà nel tempo” (ai microfoni del Giornale Radio Rai – Radio1 commentando l’indagine sierologica avviata da Istat e Ministero della Salute per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus)

Quindi quella che poteva essere una buona notizia potrebbe trasformarsi in un secondo incubo per qualche famiglia.