Spesso leggo i dati di unioncamere. Vi avevo parlato dei Fondi Bilaterali di categoria in questo articolo il 18/6/2020 e li ho capito che non avete colto le finezze https://www.orazero.org/helicopter-money-senza-money/. Quindi andiamo a vederci alcuni grafici di http://www.unioncamerelombardia.it/?/home

aspettative industria lombardia
aspettative artigianato lombardia

Del resto è la scrausa Lombardia, le altre sono decisamente più performanti, tanto da dimenticarsi della Lombardia? Vero?

Sono troppo tranquilli questi grafici, non tengono conto della corretta disoccupazione e della inoccupazione, dove ci sono persone che hanno perso la speranza di trovare e nemmeno cercano più un lavoro.

Di recente ho scoperto https://www.pensionipertutti.it/cassa-integrazione-inps-e-in-deroga-il-punto-al-4-luglio-con-la-vice-presidente-gnecchi/ (qua l’area commenti vale come l’articolo) e come avevo capito molta cassa integrazione non viene pagata dall’INPS e le banche non anticipano nulla come Conte vorrebbe. La cassa integrazione non viene pagata da INPS ma dagli enti bilaterali regionali, questi in breve tempo hanno esaurito le scorte e non sono stati coperti per il mese di aprile/maggio/giugno. Aspettano i fondi dallo Stato, questi sono stati approvati ………………………

… ma i soldi arrivati sono così pochi che gli enti bilaterali non possono soddisfare tutti. Gli enti bilaterali regionali aiutano professionisti, artigiani, è un piccolo mondo che si impegna a difese delle piccole aziende.

Bisogna anche spiegare che molte persone non sanno nemmeno chi gli deve pagare la cassa integrazione, sono privi di informazioni, tutti pensano in modo errato che l’INPS li deve aiutare, ma in realtà quest’ultima ha girato la cassa ai tanti fondi.

Di fatto nessuno si spiegava il motivo delle domande respinte o non accolte. Sono solo piccoli giochi contabili da dilettanti. In pratica prima sono stati prosciugati tutti i fondi possibili in un momento dove lo stato ha bloccato i licenziamenti, molti sono in cassa integrazione, da mesi non pigliano un euro, ma l’INPS afferma che ha pagato tutto e tutti: in pratica ha scaricato il problema per evitare il tracollo.

Quali sono i dati che mi preoccupano?

Mi ha deliziato questa rosea fotografia del 6/7/2020 https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-listat_fotografa_lo_stato_di_salute_dellitalia_lausterit_ha_distrutto_economia_e_sanit/32703_36009/. Io temo che tra precarietà e inattività si potrebbe balzare a un solido 20% di popolazione colpita. Qua, in questo settore, è difficile stimare i lavoratori in nero, i vari disoccupati e gli inoccupati che lavorano in nero in modo saltuario. Non sono dati certificabili e nemmeno aggregabili, ma a spanne ci si arriva.

Hanno taroccato i dati bloccando i licenziamenti, non arriva un euro a nessuno e si rimanda il problema a novembre. Ma a novembre il volto della disoccupazione sarà esplosivo.

Ma non è finita, molti sono incastrati in una sorta di limbo: non lavorano, non sono tutelati, non sono licenziati e sono in attesa di un non futuro. E con questo sistema il governo Conte vuole nascondere che l’Italia è in ginocchio? Devo aspettare novembre per la verità? Ma fatemi il piacere!

Più si nasconde il bubbone e più questo sarà virulento. Le scatole cinesi sono architetture a breve tempo. Alessia C. F. (ALKA) 

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.