Putin sta intrattenendo una immensa diplomazia con India, Cina e Pakistan, materia tralasciata dai leader occidentali.

Gli americani si sono impegnati, ma non hanno intaccato la strategia russo-indiana. MA in geopolitica in pochi ricordano che da moltissimo tempo l’India è una battitore libero e molto indipendente. Dal particolare caso indiano https://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=2468 emerge la diplomazia personale del presidente Putin con i leader cinesi, indiani e pakistani. Putin ha abbandonato da molto tempo l’occidente per dedicarsi alle vere strategie, queste per Mosca le più importanti sono Cina India e Pakistan, per il semplice fato che sono la partnership che promuove l’emergere del ordine mondiale multipolare.
La partnership strategica russo-indiana mira a mantenere l’equilibrio in Eurasia nel periodo intermedio di bi-multipolarità.

Nel frattempo Russia e Cina stanno sincronizzando la loro Unione Economica Eurasiatica (EAEU) e le iniziative Belt & Road (BRI), così creano il loro indipendente polo di influenza. La stessa India si è tenuta lontana dalla voragine Ucraina, ammettendo essa stessa che è uno stratagemma degli USA messo in atto per dividere e governare. Si va nella direzione che le relazioni russo-indiane possano davvero diventare molto solide.

È diritto del lettore essere d’accordo o meno con la valutazione dell’autore sulla grande strategia russa nei confronti della Cina e dell’India, ma dovrebbe comunque almeno riconoscere questa interpretazione se desidera sinceramente tentare di capire il complicato atto di bilanciamento di questa grande potenza tra entrambi. Lo stesso dovrebbe essere detto anche per la sua seguente interpretazione delle relazioni russo-pakistane e la loro rilevanza per il suddetto triangolo RIC. L’autore citerà ora alcune delle sue opere pertinenti:

  • 28 gennaio 2020: “Questa strategia a cinque fasi può rafforzare i legami commerciali russo-pakistani”.
  • 3 giugno 2020: “Il ruolo del Pakistan nel grande partenariato eurasiatico della Russia”
  • 22 dicembre 2020: “Il gasdotto Pakistan Stream alza la posta in gioco della Russia nell’Asia meridionale”
  • 4 febbraio 2021: “Le relazioni russo-pakistane si stanno muovendo nella giusta direzione”.
  • 12 febbraio 2021: “Perché l’ambasciatore russo in Pakistan ha descritto il suo paese come un paese in via di sviluppo?
  • 20 febbraio 2021: “Cosa significa per l’India il legame Pakistan-Russia? Un documento russo del 2015 potrebbe avere le risposte”.
  • 22 marzo 2021: “Qual è la grande strategia multipolare del Pakistan?
  • 12 aprile 2021: “Come la Russia ha ristabilito con successo l’equilibrio nella sua grande strategia dell’Asia meridionale”.
  • 15 aprile 2021: “La Russia non sta sillabando India-Pakistan ma bilanciando entrambi per il suo piano win-win”.
  • 7 maggio 2021: “Intervista: L’assegno in bianco della Russia al Pakistan – Fatto o finzione?”
  • 24 giugno 2021: “Le sfide geostrategiche del ‘Ummah Pivot’ della Russia”
  • 2 luglio 2021: “Capire le dinamiche delle relazioni Pakistan-Russia”.
  • 14 luglio 2021: “Il ‘Ummah Pivot’ della Russia: Opportunità e impegno narrativo”
  • 20 luglio 2021: “L’appoggio della Russia alla connettività tra Asia centrale e Asia meridionale favorisce la multipolarità”
  • 20 luglio 2021: “La nuova grande strategia geoeconomica del Pakistan è il multiallineamento al suo meglio”.
  • 26 luglio 2021: “Per favore, aggiorna le tue analisi: Korybko risponde a Haqqani, Kugelman, e Pantucci”
  • 11 agosto 2021: “La Russia deve urgentemente dare la priorità alla formulazione di una politica ufficiale dell’Indo-Pacifico”
  • 25 agosto 2021: “La Russia e i talebani: Dalle sfide narrative alle opportunità”
  • 27 agosto 2021: “La chiamata Khan-Putin è un momento decisivo nelle relazioni russo-pakistane”.
  • 5 settembre 2021: “Perché tutti questi nuovi ‘esperti’ di Alt-Media sull’Afghanistan non parlano di PAKAFUZ?
  • 10 settembre 2021: “Cosa ha detto l’ambasciatore pakistano a Mosca ai media russi?
  • 27 settembre 2021: “Confrontando i contorni del pivot Ummah della Russia in Siria e Afghanistan”.
  • 16 dicembre 2021: “Qual è la valutazione più realistica delle relazioni russo-pakistane?
  • 29 dicembre 2021: “Il Pakistan può ottimizzare il suo atto di bilanciamento eurasiatico attraverso PAKAFUZ”.
  • 6 gennaio 2022: “L’accordo S-400 della Russia con l’India influenzerà significativamente i suoi legami con il Pakistan?
  • 12 gennaio 2022: “Le esercitazioni pianificate separatamente dalla Russia con India e Pakistan sono pragmatiche”.
  • 16 gennaio 2022: “La Russia può giocare un ruolo importante nell’attuazione della politica di sicurezza nazionale del Pakistan”.
  • 17 gennaio 2022: “La politica di sicurezza nazionale del Pakistan dà la priorità alle riforme e alla connettività”.
  • 20 gennaio 2022: “Il gasdotto Pakistan Stream potrebbe annunciare grandi ambizioni regionali russe”.
  • 24 gennaio 2022: “India e Pakistan serviranno come valvole di pressione per bilanciare le nuove tensioni della guerra fredda”.

Notevole lista lunga dove gli occidentali non hanno visto negli ultimi due anni le relazioni russo-pakistane che andavano rafforzandosi. E non emersero solo per rispondere l’emergere dell’ISIS in Afghanistan. Sono arrivate ad evolversi fino al punto di una cooperazione di alto livello in materia di energia e connettività attraverso il gasdotto Pakistan Stream (PSGP) e l’accordo del febbraio 2021 per costruire una ferrovia Pakistan-Afghanistan-Uzbekistan (PAKAFUZ) che potrebbe collegarsi alla Russia.

Per difendersi dal decadente occidente Russia e Cina sono state obbligate a creare nuovi grande strategie territoriali complementari in Asia e in Caucaso. E la bellezza è che nessuno si è accorto che i due partner si sono giocati il Pakistan che si è allineato verso di loro. Tanto USA distruggeva l’occidente che nella nuova geo-economica il Pakistan cadeva nel puzzle sino russo.
Queste non le volete vedere, e in futuro vi faranno molto male.
COME BEN SAPETE IO VI RIPORTO COSA SUCCEDE IN GEOPOLITICA, QUANDO VOI SIETE QUA A FARVI OPPRIMERE DA INESISTENTI PASS. E SIETE COSI’ DIVENTATI MIOPI DA NON CAPIRE CHE ORA il Pakistan occupa un ruolo di primo piano di Pivot in Asia insieme all’India.
Loro (Cina e Russia) trattano diversamente con i paesi a maggioranza musulmana. E Anche con l’India “Ummah Pivot” nasce per mantenere in modo complementare l’atto di bilanciamento amichevole, gentile e non ostile della Russia con la Cina in Eurasia nel corso del 21° secolo. Nessuno di questi vettori è rivolto contro una terza parte. Piuttosto, si uniscono per creare i tre pilastri della grande strategia eurasiatica della Russia.

È poi sempre nell’interesse della Cina che i legami russo-indiani continuino a rafforzarsi globalmente, in modo da contrastare i pericolosi tentativi degli Stati Uniti di trasformare la grande potenza dell’Asia meridionale in uno stato anti-cinese. L’India è e rimarrà per i prossimi anni una grossa valvola di sfogo di fronte agli sforzi aggressivi dell’Occidente guidato dagli Stati Uniti per “contenerla” e quindi destabilizzare l’Eurasia nel processo.

Secondo https://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=2468 Per quanto riguarda il rafforzamento globale delle relazioni russo-pakistane, anche questo si allinea con i grandi interessi strategici indiani, poiché aumenta la presenza di Mosca in Asia meridionale e aiuta a ridurre la dipendenza sproporzionata di Islamabad dalla Cina, che ultimamente ha messo molto a disagio Nuova Delhi. Inoltre, il bilanciamento geopolitico, la diversificazione strategica e le basi geo-economiche delle relazioni russo-pakistane sono reciprocamente vantaggiose e possono aiutare il Pakistan a svilupparsi ancora più velocemente.
Questo andrebbe anche a vantaggio dell’India, poiché la povertà è una piaga regionale che trattiene tutta l’Asia meridionale. Rende anche alcune persone più suscettibili alle influenze radicali che potrebbero a loro volta manifestarsi in modi molto imprevedibili e alla fine destabilizzanti. È di urgente importanza che il Pakistan acceleri la sua visione di sviluppo geo-economico il più presto possibile, poiché il suo successo andrà a beneficio di tutti i sud-asiatici, così come un simile successo dell’India lo farebbe anche per quanto riguarda le sue politiche correlate.

Quindi vedremo la Russia che si connette sempre di più con India e Pakistan, mentre gli USA peggiorano la crisi afgana in corso al fine di manipolare e di far saltare i nuovi legami, anche se gli americani non riusciranno in tale impresa. L’aver lasciato di proposito armi in Afghanistan in fase di ritiro ha fatto emergere una nuova letteratura anti americana.
Se ti lasciano una dinamitarda Afghanistan per minare le relazioni in tale continente di sicuro non ti viene voglia di prendere con la controparte nuove relazioni. E questa è una delle peggio xxxxxxxx peggio xxxxxxx americane dove in zona davvero si è bruciata.

A volte come geopolitica sento la necessitò di riportarVi cosa accade nel mondo, non c’è solo l’avvicinarsi della guerra in molte zone occidentali, esistono nuove realtà in via di sviluppo che in questo momento l’occidente non vede. Io ho anche l’obbligo di spiegarvi cosa accade oltre il Vostro naso. Io non ho nessun obbligo di soffermarmi al solo occidente, anche se state per missislarvi domani. Io vado sempre oltre.