Articolo originariamente pubblicato su Exit Economics Friday, March 13, 2020

In precedenza ho parlato di

  1. Retail – con Simon Property Group
  2. Oil e renewables – con Royal Dutch Shell

Oggi mi focalizzo su Qualcomm. 

Qualcomm ha perso quasi un 30% causa coronavirus.Meno chip prodotti, meno chip venduti. 
Ora, cosa fa Qualcomm?Qualcomm ha due linee di business principali:1) produzione di circuiti integrati 2) apparati per telecomunicazioni, principalmente wireless, con le piú sofisticate tecnologie
Chiaramente Qualcomm sviluppa conoscenza. Deve tenersi continuamente aggiornata, investe una montagna di dollari in R&D e tuttavia é in grado di produrre dividendi per gli azionisti. 
Come sta messa sul fronte 5G? Il 5G é di una complessitá enorme, e elenco le caratteristiche chiave:

  1. Scalable OFDM numerology with 2n scaling of subcarrier spacing
  2. Flexible, dynamic, self-contained TDD subframe design
  3. Advanced, flexible LDPC channel coding
  4. Advanced massive MIMO antenna technologies
  5. Advanced spectrum sharing techniques

L’LDPC channel coding é ció che consente al 5G di avere bassissime latenze. L’OFDM consente di avere un’ altissima efficienza spettrale (tanti bit in pochi hertz), il MIMO consente di usare piú antenne per inviare piú dati simultaneamente nelle stesse frequenze. Erano argomenti della mia tesi di laurea in ingegneria elettronica piú di 15 anni fa. Io stesso non ho familiaritá con l’LDPC.Dovete capire che la matematica che c’é dietro queste tecnologie é molto complessa, e unire digitale e radiofrequenza in pochi centimetri quadrati di un circuito stampato non é cosa per tutti. Tecnologia digitale e tecnologia a RF sono completamente diverse. Un’antenna integrata in microstriscia su una scheda é una tecnologia completamente differente da quella di un demodulatore 5G che dista pochi millimetri sulla scheda. Occorrono milioni e milioni di euro di investimenti in ricerca, sviluppo, prototipazione prima di andare in produzione. 
Investire in qualcomm mette al riparo da altri competitor, perché, al pari di Intel, di fatto ha una posizione DOMINANTE. E infatti é frequente leggere di guerre di brevetti fra Intel, Qualcomm, Apple e altri giganti dell’hi-tech.Qualcomm é un monopolista dei chip per telefoni cellulari con il suo Snapdragon. E’un fatto. E infatti si é beccata multe per milioni di euro da vari antitrust. Significa che assume i migliori ingegneri e produce i migliori prodotti. 
Qualcomm é uno dei gioielli di famiglia che gli USA proteggeranno con le unghie e con i denti in una guerra commerciale. 
Qualcomm investe sulla informazione, produce brevetti, e vive sulle royalties derivanti dallo sfruttamento di questi ultimi. E’il mio terreno di caccia preferito. Qualcomm é fabless, cioé non produce i chip fisici, ma licenza la tecnologia. 
Qualcomm é enorme. Fattura qualcosa come 20 e passa miliardi di dollari l’anno. E non PRODUCE, ricordate, licenza le tecnologie. Quando il 5G prenderá piede, nonostante la diminuzione dei prezzi dovuti alle economia di scala, si troverá in una favorevolissima posizione. 
Tutto rosa e fiori? NO.Qualcomm é indietro rispetto a Huawei sul 5G?Il nuovo chip top di gamma, Snapdragon 865, non ha un modem integrato, ma deve usare un modem 5G separato, il modem X55. Questo significa occupare piú area sulla scheda. E quindi, meno spazio per la batteria, e meno durata della batteria.Invece, per il 4G, il modem del “vecchio” snapdragon 855era integrato. PErché questo passo indietro? Evidentemente avevano fretta di mettere in commercio un telefonino 5G, e non hanno avuto il tempo necessario per lavorare sull’integrazione del modem e del processore in un singolo chip. Qua sotto un confronto tra il vecchio e nuovo Snapdragon. In effetti, passare da una soluzione System on Chip con modem integrato, ad una con model separato, sembra un tornare indietro di anni, a prima vista.

E Huawei? Il suo nuovo Kirin 990 ha il modem integrato. Significa migliori performance, minore consumo, piú spazio per la batteria. Su carta.Ma é anche vero che Qualcomm ha la possibilitá di sfruttare gli ultimi design di ARM, piú efficienti e veloci.
Qualcomm é indietro a Huawei? Non é detto. Al momento il confronto si puo’ fare solo sulle specifiche tecniche, mancano i cellulari per un confronto diretto basato sui test. Probabilmente stanno sullo stesso livello. 
Possiamo dire una cosa peró: sia Qualcomm che Huawei usano tecnologia ARM (in sostanza come funziona un processore all’interno). E se Huawei non puó usare ARM, per qualche ban di Trump, beh…ciao ciao Kirin. Di fatto Huawei si appoggia a tecnologie americane o comunque non cinesi. ARM per processori e Schede Video, e Android per il sistema operativo. 
E’solo questione di tempo prima che esca uno Snapdragon con Modem 5G integrato: in USA la copertura della rete 5G é indietro rispetto ai cinesi. 
Conclusa la parte piú tecnica, veniamo alla parte finanziaria. I dividendi: Nel 2019, con un prezzo medio per azione di 70 euro, soggetta alle montagne russe, ha distribuito dividendi per 2.4 euro. Nel 2018 stessi dividendi. Significa un ritorno del 3.4%. Ci vogliono 30 anni per ripagarsi l’azione. Ma se la prendiamo, diciamo, a 50 euro, significa un ritorno del 4.8%. A mio avviso potrebbe scendere fino ai 40 euro. Nell’intorno di quel prezzo, Qualcomm é sicuramente un ottimo investimento. Ha un ROE ottimo ed é solida finanziariamente. E ha un patrimonio enorme di brevetti su tecnologie essenziali nel ramo delle comunicazioni senza filo.
Attenzione: non sappiamo quanto il problema del coronavirus si protrarrá, né se questo maledetto virus si ripresenterá l’anno prossimo, se puó ricontagiare le persone che ne sono guarite. E’troppo presto. Ma mentre per il petrolio ormai la situazione é chiara, e non credo possa scendere ancora di molto, per il mercato consumer é tutta un’altra storia. Se gli USA daranno aiuti di stato alle imprese, li daranno principalmente ai colossi che lavorano a stretto contatto con la Difesa e detengono brevetti chiave per la sicurezza del paese. Il 5G, e Qualcomm, non fanno eccezione. 

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