Friday, July 17, 2020 – https://exiteconomics.blogspot.com/2020/07/investire-in-italia-si.html

Sí, é un buon momento.

Per me che vivo all’estero é un ottimo momento.

Il governo é pessimo, il peggiore immaginabile, ha fatto scelte che hanno impoverito, e impoveriranno ulteriormente, la popolazione.

Quindi l’Italia andrá in deflazione profonda. Aggiungiamo i seguenti cofattori:

  1. popolazione anziana
  2. piú pensionati che attivi nel lavoro
  3. scarse competenze digitali, pessima formazione scolastica e quindi lavori sottopagati rispetto ad altri paesi
  4. deindustrializzazione spinta con una pessima propensione agli investimenti di lungo periodo.

La cosa peggiore peró non é la situazione attuale. Vedete, se si ha un atteggiamento cazzuto, tanta disciplina e un piano cui attenersi no matter what, ci si solleva anche dalle situazioni peggiori, che nella vita purtroppo capitano a tutti.
No, il problema peggiore dell’Italia é l’atteggiamento passivo, per cui si dá la colpa ieri alla Germania, ora all’Olanda, domani chissá, mentre non si vedono i disastri della pubblica amministrazione e delle scelte governative. L’ultimo esempio, dopo ILVA, Alitalia, etc: Autostrade che erano in perfetta salute sono state spremute come un limone dai Benetton che ora se ne vanno lasciando miliardi di debiti allo stato e infrastrutture che necessitano miliardi per la manutenzione corrente, e lo Stato grida “vittoria!!”. Viva le nazionalizzazioni, anche con i debiti! Viva il modello venezuelano! Quindi, il problema é la mancanza di assunzione di responsabilitá, preparazione tecnica e visione. I costi li scaricheranno sui correntisti delle poste e sui contribuenti. Auguri.

Io sono solo uno tra millemila piccoli risparmiatori che fa peró il seguente ragionamento.

  1. Ho avuto le palle per andarmene dall’Italia nel 2014 facendo ciao ciao a chi mi diceva che ero un folle a mollare un t indeterminato presso un colosso dell’aerospazio.
  2. In 6 anni, mia moglie disoccupata in Italia ha trovato il lavoro dei suoi sogni e io ho quadruplicato il mio reddito. La scuola italiana mi faceva schifo e ora mio figlio parla tre lingue e pratica tre sport. Senza avere la schiena curva per via di zaini pieni di libri che dicono le stesse cose di 70 anni fa.
  3. Parlo benissimo inglese, mia moglie l’olandese, e ho contatti a Roma e conosco Roma.
  4. Mi interesso di economia, so cosa é una deflazione da debiti nel lungo periodo, e che Roma e l’Italia in generale hanno tre asset intrinseci inossidabili che fanno gola a tutto (ripeto TUTTO) il mondo: bel tempo, gastronomia e arte. Ci sará SEMPRE domanda per questi asset.
  5. Roma vive di statalismo. E’ una considerazione, non una polemica. E quindi il centro storico sará l’ultimo posto a soffrire dello spaventoso crollo immobiliare sopravvenuto a partire dal 2008. Che proseguirá nei prossimi due anni. E’ come una gaussiana che si stringe: al centro gli immobili di pregio che salgono, nelle code della gaussiana tutto il resto che si diluisce e precipita. Amplificando il gap di ricchezza fra generazioni, e per generazioni!
  6. Per effetto della BCE, chi ha i soldi, ne fará ancora di piú: posso indebitarmi a 20 anni con tasso fisso TAEG dello 0.88% in Italia su una SECONDA casa!! 
  7. Se anche l’euro italiano dovesse dissolversi, e la neolira svalutarsi del 25%, io pagherei il mutuo in neolire. In dieci anni ci sarebbe poi la ripartenza piena del paese, libero dai legacci europei che lo hanno asfissiato e condotto ad una stupida guerra fra pro e no euro. Governo e opposizione dovrebbero unirsi ORA per parlare di come aumentare la RICCHEZZA delle prossime generazioni, che stanno emigrando. Invece tutelano lo status quo, in primis i pensionati. Una persona é intelligente quando non guarda dove gli stupidi guardano. 

Questa é un’Italia che guarda nello specchietto retrovisore, mentre solo il naso punta avanti.
Potrei andare avanti nei miei ragionamenti, ma mi fermo. Cerco di sfruttare A LEVA tutte le mie competenze e conoscenze.So giá che molti che mi leggeranno inizieranno a criticare. Sono persone che si sentono appagate se pontificano. Io prezzo tutto, anche l’idiozia del governo e quelli che lo criticano, criticando da una sedia, aspettando che siano gli ALTRI a muoversi per primi. 
Per quanto un governo e il popolo che lo ha mandato a governare possa essere stolto, e agevolare parlamentari e giudici e alti burocrati a scapito di tutti gli altri, ebbene, sole, cibo, architettura e arte frutto di una storia ultramillenaria rimangono lá. Sono asset intrinseci, meglio dell’oro. Creano domanda e producono reddito in qualsiasi contesto. 
A consolazione dei criticoni da tastiera, é un italiano che compra, e non uno straniero. Un expat che ha ora i mezzi per comprare una seconda casa al centro e metterla a reddito. Sei anni fa mi era impossibile
In termini di altri investimenti, con i miei 4 spicci che lentamente ma con disciplina accantono, mi sto concentrando su azioni nel ramo immobiliare (Simon Property) , compagnie aeree (Delta) e petrolio+rinnovabili (Shell). Sto tralasciando l’hi tech e Tesla in attesa di prezzi piú bassi.
E se un expat morto di fame come me fa questi ragionamenti, preparatevi che quelli con i soldi VERI questi ragionmenti li fanno lo stesso e su piú vasta scala. 
Sull’Italia, sono gli italiani stessi ad aver messo su un cartello con su scritto “for sale”. Intanto peró criticano gli olandesi come se al mio vicino fregasse qualcosa di quota100.

Posted by ExitEconomics