A ottobre 2020 avevamo parlato della diffusione di uno strano movimento culturale secondo cui la matematica è razzista, rappresenta il suprematismo bianco e la stessa “è intrinsecamente portatrice di pregiudizi umani”.

Ma oggi aggiungiamo un nuovo tassello a questa grande rivoluzione matematica, sempre in tema “La matematica è razzista”, parte la controversa iniziativa scolastica finanziata da Bill Gates. Il miliardario filantropo si sta intromettendo nell’educazione matematica nelle scuole degli Stati Uniti, definendo le pratiche coinvolte “razziste”. Gates ha donato centinaia di milioni di dollari a istituzioni che sostengono la teoria critica della razza, l’idea che le istituzioni politiche ed economiche americane siano intrinsecamente razziste, secondo il Washington Free Beacon del 17 febbraio.

In questo caso, Gates sta finanziando con i suoi soldi diverse organizzazioni affiliate a Pathway to Equitable Math Instruction, un gruppo di 25 organizzazioni educative che sostengono che “chiedere agli studenti di mostrare il loro lavoro e trovare la risposta corretta è un segno di razzismo”. Sostengono anche che il “concetto che la matematica è puramente oggettiva” è “chiaramente falso”, e che concentrarsi sulla “risposta giusta” alle equazioni matematiche è un esempio di supremazia bianca. Sono state pubblicate cinque linee guida per gli insegnanti secondari, questa nuova didattica si rivolge in modo specifico agli studenti neri, latini e multilingue nei gradi 6, 7 e 8. L’iniziativa è una risposta alle proteste e alle rivolte dello scorso anno in tutto il paese che accusavano la società americana di razzismo.

I distretti scolastici e i dipartimenti statali dell’istruzione di tutto il paese progettano di implementare questo approccio nelle loro strutture. Il North Carolina Board of Education, per esempio, ha approvato un corso di storia che insegnerà ai bambini di seconda elementare “come diversi gruppi indigeni, religiosi, di genere e razziali si battono per la libertà e l’uguaglianza”. Insegneranno anche ai bambini di quarta elementare come “la rivoluzione, la riforma e la resistenza” hanno plasmato lo stato. Per il conduttore del talk show radiofonico Jason Rantz, “The Jason Rantz Show”, queste risorse “aiutano gli educatori a liberare le loro aule dalla piaga della matematica razzista rendendo i loro studenti più stupidi”.

D’altra parte, alzare una mano per intervenire in classe sarebbe anche una prova di supremazia bianca, che porta al disordine. “Richiedere agli studenti di alzare la mano prima di parlare può rafforzare il paternalismo e la presa di potere, così come interrompere il processo di pensiero, apprendimento e comunicazione”, sostiene il movimento.

Non è chiaro perché la Fondazione Bill e Melinda Gates finanzia teorie radicali così controverse, oltre ai numerosi progetti in cui appaiono anche come esperti. Per la politologa Carol M. Swain, certi programmi di studio “proposti da Black Lives Matter e adottati in troppi posti sono davvero distruttivi per la comunità nera e la famiglia nera e la giustizia razziale”, ha detto a Laura Ingraham di Fox News.

https://m.epochtimes.it/news/loregon-promuove-corsi-per-smantellare-il-razzismo-nella-matematica/ Secondo il manuale, gli insegnanti dovrebbero anche imparare a «distinguere tra un errore e un malinteso» in quanto «la cultura della supremazia bianca si manifesta nelle aule di matematica quando si affrontano gli errori».