Invecchiati quelli del 1968/1969 ci siamo trovati davanti ad un incolmabile vuoto, mancava una nuova classe evolutiva e si è creata quella nuova omologata: delicati snow flakes moralisti, guerrieri incalliti sempre pronti a campagne sanguinose per riconoscere LGBT, immigrati, persone di cui il sistema si dimentica: no non pensano mai ai veri poveri e disagiati, sono troppi e loro cercano nicchie ben più piccole. Vecchi ma sempre vergini e riverginabili, i veri intenditori delle categorie incomprese (ma mai si confrontano con le categorie indifendibili, sia mai tale orrore!).

I Boldrini si prendono in carico tutti i crimini e genocidi, capiscono che devono espiare tale colpa … colpendosi i coglioni a suon di petaloso buonismo. Una volta i flagellanti espiavano le loro colpe e peccati mortificando il loro corpo, ora la nuova «compagnia dei disciplinati di Cristo» si prende a botte col sistema Tafazzi. Pubblica penitenza per la salvezza eterna. Sanno che si puniscono attraverso immigrazione illimitata. Sentono che devono pareggiare i conti con la storia. Amano tutti purché qualcuno non intacchi le loro proprietà ed averi. Quelle non si toccano, “scarnifico la mia carne ma non si toccano i miei possedimenti”. Ormai rappresenta l’italica parte neuropea. Neuropa, buonismo, tafazzismo e portafoglio al sicuro. Accusano tutti di Fascismo e di Razzismo (e gli Xenofobi in cantina ad appendere salami e salsicce di maiale), il Kattivo Governo loro non lo hanno votato.

Attivi per piccoli casi ma poi del tutto assenti davanti ad un ponte. Ah giusto per il ponte non potavano flagellarsi, si sarebbero dovuti scarnificare con mille frustate in dieci anni. OPS scusatemi, quelle sono le condanne saudite ai blogger: è il premio Raif Badawi.

Quindi multiculturalismo e promessa di felicità a tutti, siamo tutti uguali. “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”.

Il Boldrino lotta. Sovranismo, populismo, complottismo sono “erbe da estirpare”. Il Boldrino ha dimenticato la sua cultura di origine, si è integrato e crede di esserlo. Il Boldrino non va al Bar del Giambellino ma il “suo immigrante salvato ” va alla macchinetta del caffè della Favela Neuropa.

Tra Facebook e Twitter affermano e desiderano controllare il discorso etico e dettano la morale a tutti. Battaglie social per cui arriva a fine sera esausto e contento: si addormenta sicuro di aver risposto alle sue più intime paure. “Ho mandato al Lager della Morale tutti i miei nemici fascio-razzisti e tutti quelli che gli credono.” Domani mi alzerò e il mondo sarà puro.

LIBERA ISPIRAZIONE A

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