Nel 2019 lo studio della RAND Corporation raccomandava agli USA come dovevano procedere contro la Russia. Molto interessante perché sono state seguite le raccomandazioni e si può vedere quanto sia grande l’influenza della RAND Corporation sulla politica statunitense. Si può vedere che molto di quello che sta facendo notizia è stato pianificato molto tempo fa.

La RAND Corporation è un think tank che è stato fondato nel 1948 e inizialmente ha fornito consulenza principalmente all’esercito americano. RAND ha svolto un ruolo importante durante la guerra fredda, ma è cresciuta rapidamente e da tempo ha influenzato altre aree politiche, come la politica economica o l’assistenza sanitaria. La RAND Corporation è probabilmente uno dei think tank più influenti degli Stati Uniti. Donald Rumsfeld e Condoleezza Rice, tra gli altri, hanno lavorato per questa organizzazione, ma anche circa 30 premi Nobel hanno vinto mentre lavoravano per RAND.
Già nel 1972 la RAND elaborò una strategia per vincere la Guerra Fredda, più tardi Reagan attuò esattamente questo piano e la Guerra Fredda fu vinta per gli USA. Ci sono molti esempi di come la RAND Corporation abbia una grande influenza sulla politica estera negli USA.
Nello studio dell’anno scorso la RAND Corporation ad esempio indicava quanto la Russia non avesse alcuna intenzione aggressiva, ma invece di implementare un piano per la distensione e il riavvicinamento alla Russia, la RAND ha proposto un pacchetto di misure molto completo affinché la Russia reagisse in modo aggressivo alle provocazioni degli Stati Uniti https://www.rand.org/content/dam/rand/pubs/research_briefs/RB10000/RB10014/RAND_RB10014.pdf.

Ora un altro studio della RAND Corporation – Extending Russia: competing from advantageous ground https://www.rand.org/content/dam/rand/pubs/research_reports/RR3000/RR3063/RAND_RR3063.pdf – elenca in dettaglio come gli Stati Uniti possono arrivare a danneggiare la Russia nei settori dell’economia, della geopolitica, della propaganda e dell’esercito, o almeno tentare di arrecare danni. È una guida alla guerra degli Stati Uniti contro la Russia in tutti i campi possibili.

Lo studio è notevole anche perché nel 2019 aveva fatto delle proposte che sono già in fase di attuazione oggi. Tra l’altro, il capitolo sulle misure geopolitiche propone un cambio di regime in Bielorussia, un aumento delle tensioni sul Nagorno-Karabakh e la riduzione della presenza russa in Moldavia. A un anno dalla pubblicazione dello studio stiamo già vedendo tutto questo. In Bielorussia è in corso una rivoluzione di colore, c’è la guerra nel Nagorno-Karabakh e ci sono i segnali che una rivoluzione colorata potrebbe iniziare in Moldavia.
Leggendo questo studio ci si rende conto di quanto i media in Occidente stiano mentendo in relazione alla rivolta popolare in Bielorussia, infatti il copione di questa rivoluzione fu pianificato un anno prima. Anche la guerra tra Azerbaigian e Armenia era stata pianificata, ma i media raccontano le solite favolette ai loro lettori.