Renzi scalpitò alla probabile vittoria di Biden, poi aspettò la conferma dei Dem alla presidenza americana. Di conseguenza ora emergono le faide in Italia che si legano alle fazioni Dem e alle fazioni Rep, ricordiamoci che siamo una colonia e la nostra politica si lega moltissimo ad avvenimenti che accadono altrove. Io non amo definire Conte un uomo di Trump, altre persone sì e glielo concederò sempre come veloce definizione, ma più semplicemente è orientato alla fazione Rep. Se ci fate caso il periodo coincide, Renzi si è messo in moto appena ha avuto tutte le conferme dagli USA.

Del resto la fazione Dem italiana non ha mai digerito che Conte si sia tenuto la delega ai servizi segreti dall’estate del 2019. Di fatto l’affaire Mifsud non era mai sparito dalla circolazione. Sempre nei servizi segreti Renzi non è mai riuscito a piazzare il fidato amico, uomo del Mossad che voleva inserire nei posti che contavano, ma sul nome sorvolo, andate a Firenze e ve lo dicono anche i gatti.

Dopo tanto ripensare concordo con una persona: Matteo Salvini non fa parte della fazione Rep. Il tempo è galantuomo e svela sempre tutto. Quindi torniamo al Giglio Magico, in Italia c’è anche in campo uno scontro tra Massonerie diverse che hanno due visioni molto differenti. Penso davvero che ci sia in ballo una resa dei conti tra le élite mondiali.

A che cosa punta Renzi? Viene da una lunga tradizione dove la politica fiorentina già nel tardo Medioevo era nevrotica, smuove le acque perché si è accorto di aver un biglietto con breve durata, e in piscina devi muoverti o affondi. I renziani furono votati ed eletti in gran parte nella lista del PD, Italia Viva infatti è nata a settembre 2019. Ma la gente non lo ricorda.

Renzi può essere definito un dissidente tout court? Di certo è un player navigato. E stavolta è andato in all in. Anche Salvini andò in all in col bicchiere di mojito in mano e sappiamo che fine ha fatto.

A essere maligna posso anche affermare che Renzi vuol fare cadere il Governo Conte visto che quest’ultimo non è colluso con i gruppi industriali. Col Covid l’Italia è andata progressivamente impoverendosi, la UE promette meccanismi di sicurezza finanziaria e i fondi di recupero, ma queste sono o sarebbero occasioni da sfruttare oculatamente. Anche Renzi la vede così?

Una Italia corrotta e nel fango dove lo sfruttamento è molto difficile, ma si tratta comunque di una torta che richiede una tavola ben apparecchiata e commensali di rilievo. Purtroppo il Governo Conte ha litigato spesso e polemizzato con regalie molto discutibili se non addirittura totalmente demenziali, portando sia la maggioranza che l’opposizione a litigare e a rompere tutti i piatti & i patti. Tutti hanno perso tempo, nessuno è più in grado di sedersi per discutere come si deve. Comunque Conte non è dell’idea di utilizzare il recovery fund a favore degli industriali e degli amici degli amici. Ora parliamoci chiaro, la torta è piccola e forse l’ultima, ma sono soldi che fanno gola ai gruppi industriali che sono avvezzi a spartirseli in collusione con la politica. Ricordiamoci bene che Giuseppy ha tanti difetti ma non ha lobby da sostenere, non ha debiti da pagare perché nessuno gli ha finanziato la campagna elettorale o elargito mazzette.

Questa magnifica vignetta di Quora spiega bene cosa penso

E ora passiamo a Giuseppy Conte. Sì, è un valido mediatore e merita di essere tenuto in considerazione. Provate voi a incollare M5S – Lega – PD e poi capite perché si instaurano certi regimi. Io non ho gradito la sua gestione durante la crisi sanitaria, ma il popolo lo acclama e lo premia. Comunque meglio lui che non Salvini o Meloni in piena pandemia, la UE ci avrebbe affondato… visto che non siamo la Bielorussia che ha la capacità di mandare affanculo la UE. Ribadisco il concetto: siamo una fottuta colonia senza spina dorsale.

Conte come leader doveva essere provvisorio, è da un anno che deve essere sostituito. Poi hanno incendiato la casa a Draghi! Non vi siete scordati di questo dettaglio vero ragazzi?

Non so quanto Conte sia attaccato alla poltrona. E’ una persona diversissima da Monti. Diversissimo da Renzi, quello che aveva assicurato che non sarebbe tornato alla politica.

Ma è tempo di passare oltre, la sberla di Renzi doveva fargli capire che è ora di passare all’economia, a rigenerare la ricchezza e gli investimenti. Ha solo un punto debole e fatale, Conte viene da un partito confuso, che è nato confuso e che come gatekeeper il M5S è destinato a morire. Era la persona giusta ma venuta dal movimento sbagliato. In politica la paghi cara. Fermatevi a riflettere a questa semplice equivalenza -> Giuseppe Conte:Casalino Rocco = Matteo Renzi:Marco Carrai. Già qua si capisce che si gioca in campionati diversi.

Renzi ha capito che bisogna avviare una serie di piani credibili, mentre Conte che doveva solo affrontare un periodo provvisorio ha dovuto anche affrontare una pandemia pseudo pandemia. Il problema è che Conte è discreditato perché in breve tempo ha messo su progetti raffazzonati, messi insieme con poco tempo a disposizione. Al contrario Renzi viene da un Giglio Magico seguito da imprenditori, quelli che fanno aumentare il Pil di cui avrebbe bisogno una nazione.

Con una brutta carta sul tavolo dei commensali: la UE ci ricorda che i soldi sono pochi. L’Italia deve usare i fondi nel miglior modo possibile. Stavolta è l’ultimo giro per gli amici degli amici, è l’ultima roulette per imboscarsi mazzette varie. Ormai siamo dalla UE conosciuti e chi continua al Governo deve sapere che i controlli UE non saranno facilmente aggirabili.

Saltiamo dall’altra parte. Dem e Rep si daranno mazzate x i prox 4 anni. Tempi bui anche per noi italiani. Perché? Perché siamo una espressione geografica di quello che accade altrove e la UE stessa non sa come gestire questa cazzo di colonia. Siamo acefali in tempi di scontri elitari. Chiaro il concetto? Alessia C. F. (ALKA)

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