Buongiorno ragazzi e buona festa dell’occupazione (dipende di punti di vista). Dato che la storia la scrive chi vince la guerra non sto a spiegarvi la cosa nei dettagli.

Vito Petrocelli, politico del movimento cinque stelle, viene espulso dal coso movimento per una zeta maiuscola. Una maiuscola che significherebbe, in qualche modo una certa simpatia per l’intervento russo in Ucraina. Per un dislessico come me è un problema, basta un attimo e potrei Zbagliarmi. Sono proprio un branco di ZtronZi.

Il post di questo tizio mi ha abbastanza colpito. Per dirlo in termini tecnici non ha capito un cazzo della ricorrenza in oggetto.

Ok, dimentichiamoci per un attimo aggressore e aggredito. I discendenti putativi dei comunisti di merda che tolgono le bandiere rosse e si mettono a difendere i fascisti insieme alle bandiere americane e della Nato. Che casino.

Quei birichini dei russi, invece, che non sono comunisti, le mettono eccome le bandiere rosse sui carri, oltre alle solite lettere Z, V, e 0. Secondo me lo fanno apposta.

Oggi parliamo del probabile significato di quelle lettere e di come esse abbiano stimolato il nostro intelletto. cosa gli è venuto in mente ai russi, per esempio , di utilizzare lettere che non sono presenti nel loro alfabeto.

Inizialmente la Z e la V , lettere che contraddistinguevano le due armate che eseguivano manovre in Bielorussia nei mesi scorsi poteva prosaicamente indicare Ovest e est che si pronunciano in russo , appunto Zapad e Vostock. Un acomunicazione russa ufficiale ha dichiarato, invece che le lettere sarebbero per “Za pobeda” e “V’pravda” ovvero la pronuncia di “verso la vittoria ” e “per la verità”. Pronuncia, ricordiamocelo, quelle lettere nell’alfabero russo proprio non ci sono.

E se avessero voluto dire altro?

Una interessante spiegazione sarebbe che la lettera Z non sia altro che un simbolo tradizionale della tradizione ortodossa, il tratto superiore rappresenterebbe Dio, quello inferiore la Terra e il tratto inclinato lo spirito Santo. A dire il vero non ne ho trovato grandi tracce sulle icone, ma comunque mi piace, come definizione.

Consiglio la lettura del libro “Z l’orgia del potere” che parla del caso Lambrakis. I colonelli, allora al potere in Grecia vietarono la lettere Zeta, dato che la scrivevano da tutte le parti significava abbreviazione di “Zei”, ovvero “vive” (lui vive).

Notate che né in russo né in greco la Z si scrive con la lettera zeta, ma con un altro simbolo. infatti la zeta era un modo per nascondere, dato che i colonnelli punivano chi scriveva ζεi sui muri.

Zorro (volpe in spagnolo) sarebbe un altro simbolo potente, ma, francamente non credo c’entri davvero.

Nella chiesa ortodosssa Zeon è l’acqua calda che si versa nel calice insieme al vino consacrato a raffigurazione del fervore dei fedeli. Il “fuoco sacro”, se vogliamo

E la lettera V cosa vi fa venire in mente?

A me viene in mente Veritas, lettera latina che significa “verità”. Pregna di significato anche simbolico. incidentalmente Verità si legge Pravda in russo.

Ma guarda un po’ che coincidenza, una latro film che parla di lotta contro il fascismo, V per Vendetta. Doppia V nel titolo, tra l’altro. Consiglio anche la lettura del fumetto di Moore, da cui è stata tratta la brutta copia che vedete nel film omonimo.

Ovviamente anche il simbolo della Nato , il “chevron”, casualmente una V rovesciata c’entra qualcosa, in effetti è pratica comune disegnarlo sui mezzi nel campo di battaglia, just in case.

E lo zero? Beh, possiamo tirare fuori tanti significati, prima di tutto quello orientale, per cui significa “tutto o nulle” ovvero l’universo intero.

Città zero, film russo del 1988 narra della lotta solitaria di un singolo contro una città di Pazzi. altro titolo che ritengo appropriato.

Per concludere la carrellata di pensieri in libertà uniamo insieme idealmente i tre simboli.

ZoV in russo antico significa vero, richiamo, comunque un grido forte emesso da un animale o un umano.

A questo punto ZoV a tutti.

Come il mio solito ho voluto divulgare qualcosa di interessante al prezzo comunque inferiore del lavoro escreto dai “professionisti” lautamente pagati della stampa. Almeno lo spero che lo paghino bene, quel lavoro da Puttanazza.

Può anche darsi che volessi solo inserire un sacco di V e di Z nel discorso, vai a Zaperlo.

Immagino che certi ucraini non mi vorranno più bene, cosa volete farci è il prezzo della divulgazione. Non a tutti piace.

Com’è che si scrive, a proposito, “andate a farvi fottere” in arabo? Credo اذهب يمارس الجنس مع نفسك

By Nuke il Birichino di Liberticida e OraZero