La dichiarazione di Medvedev emerge dopo la richiesta ucraina di ricevere nuove forniture di armi dagli Stati Uniti, l’idea è che gli Stati Uniti forniscano all’Ucraina armi che quest’ultima pagherà in un secondo momento. Gli Stati – che hanno ricevuto armi e altre attrezzature dagli Stati Uniti con contratti di lend-lease [1] durante la Seconda Guerra Mondiale – hanno ripagato questi debiti per molti decenni dopo. La Russia, ad esempio, ha effettuato gli ultimi pagamenti di lend-lease per le forniture di armi dagli Stati Uniti all’Unione Sovietica solo pochi anni fa.

Per quanto tempo esisterà l’Ucraina?
Ora l’Ucraina ha avuto la brillante idea di smettere di acquistare il gas russo a basso costo e di farsi fornire dagli Stati Uniti il più costoso LNG in base ad accordi di lend-lease. Ciò significa che l’Ucraina riceve gas dagli Stati Uniti oggi e lo paga in seguito con interessi altissimi.
Medvedev ha reagito a quest’ultima idea di Kiev su Telegram [2] con le seguenti parole: <<Ho visto la notizia che l’Ucraina vuole ricevere LNG dai suoi signori d’oltremare in base all’accordo Lend-Lease, con un pagamento per la consegna da effettuarsi in due anni. Altrimenti morirebbe di freddo il prossimo inverno. Solo una domanda. Chi ha detto che tra due anni ci sarà un’Ucraina sulla mappa del mondo? Ma agli americani non importa: sono così impegnati nel “progetto anti-Russia” che non si preoccupano di nient’altro…>>.
La domanda vera è chi pagherà effettivamente tutti i prestiti visto che l’Ucraina ha già ricevuto armi per molti miliardi sempre in prestito?
Se l’Ucraina cesserà effettivamente di esistere come Stato, chi pagherà il gas che gli Stati Uniti stanno fornendo a condizioni di lend-lease?

Non si può escludere che l’Ucraina cessi di esistere come Stato tra due anni, bisogna anche ricordarsi che le zone russofone del conflitto si stanno preparando ad unirsi alla Russia [3], nel frattempo la Polonia punta a conquistare le zone occidentali dell’Ucraina per inglobarle al suo territorio [4].

LNG proveniente dagli Stati Uniti presenta ancora un problema. Non ci sono infrastrutture per consegnarlo all’Ucraina. L’Ucraina non ha terminali per ricevere le forniture di LNG e non ci sono gasdotti sufficienti per pompare il gas americano dai terminali europei all’Ucraina. Ma questo non è un problema, perché l’Ucraina ha esperienza nella ridenominazione del gas russo: nel 2015 l’Ucraina annunciò che non avrebbe più acquistato il gas russo, ma bensì quello europeo. Come è noto, però, l’Europa non ha gas da fornire all’Ucraina. In realtà si trattava di mere triangolazioni di gas russo che l’Ucraina aveva acquistato a un prezzo più alto. Un importatore europeo di gas acquistava il gas russo e l’ucraina Naftogaz lo comprava dall’importatore europeo, il che ovviamente rende inevitabilmente il gas più costoso. Il gas veniva deviato in Ucraina (dal gasdotto di transito della stessa rete ucraina) e dichiarato sulla carta come gas “europeo”, poiché veniva acquistato da una società con sede in Europa che emetteva le fatture a Kiev. Questo processo di triangolazione del gas dall’Europa (dove non è mai arrivato) all’Ucraina si chiama reverse gas.

Alexander Onischenko [5], braccio destro di Poroshenko post Maidan, fu il primo a spiegarlo [6]. Secondo Onischenko, la società con sede in Europa ha chiesto fino a 100 dollari per 1.000 metri cubi di gas per la ridenominazione del gas. Si trattava quindi di un business miliardario in cui si guadagnavano miliardi ogni anno. Per inciso, le dichiarazioni di Onischenko sono state tutte confermate alla fine di dicembre 2021 [7].
Per l’Ucraina e i finanziatori della società del gas in Ungheria, è stata una cattiva notizia quando l’Ungheria ha smesso di acquistare il suo gas attraverso l’Ucraina nell’ottobre 2021, perché era la fine dei funny money. In seguito, è stata trovata un’altra soluzione. Anche quando ai sostenitori della compagnia del gas in Ungheria, che avevano guadagnato in tale situazione, arrivò poi la cattiva notizia che l’Ungheria aveva cessato di triangolare il gas a ottobre 2021 [8]. Era pronta la nuova soluzione [9], ed era ancora più redditizia.
Poiché non esistono gasdotti in grado di pompare LNG americano dall’Europa all’Ucraina, è stata trovata una nuova soluzione. Il gas americano viene trasportato in un porto europeo, dove viene scaricato e immesso nella rete europea del gas. Quindi l’Ucraina preleva la stessa quantità di gas dal suo gasdotto di transito e paga il prezzo americano di LNG a una società fittizia che funge da intermediario. L’Ucraina preleva la stessa quantità di gas dal suo gasdotto di transito e paga il prezzo americano di LNG a una società di copertura che funge da intermediario. Questa la società che ordina il gas russo che viene consumato in Ucraina – e può virtualmente rivenderlo a un prezzo elevato – indica che formalmente fornisce LNG americano proveniente dal mercato europeo.

Quindi l’Ucraina acquista lo stesso gas russo a basso costo, ma lo ripaga al prezzo di LNG americano, dove chi guadagna è l’intermediario della triangolazione.

Quindi chi pagherà il gas se tra due anni non ci sarà più l’Ucraina?

NOTE:
[1] https://www.corriere.it/esteri/22_maggio_10/lend-lease-biden-legge-armi-hitler-e665febc-d043-11ec-ae98-deceb48b9302.shtml
[2] https://t.me/medvedev_telegram/111
[3] https://www.anti-spiegel.ru/2022/vereinigt-sich-die-suedostukraine-mit-russland/
[4] https://www.anti-spiegel.ru/2022/wie-polen-die-ukraine-schlucken-moechte/
[5] https://www.youtube.com/watch?v=bI_5_QuA79A
[6] https://www.anti-spiegel.ru/2020/bidenleaks-was-onischenko-im-interview-ueber-hintergruende-und-finanzierung-des-maidan-erzaehlt/
[7] https://www.anti-spiegel.ru/2021/onischenkos-aussagen-bestaetigen-sich-die-erdgas-manipulationen-in-der-ukraine/
[8] https://www.anti-spiegel.ru/2021/das-ende-des-gas-revers-der-wahre-grund-fuer-kiews-veraergerung-ueber-den-neuen-gasvertrag-ungarns/
[9] https://www.anti-spiegel.ru/2022/ein-gutes-geschaeft-ungarn-liefert-russisches-gas-an-die-ukraine/

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.