Ancora una volta nelle ultime 48 ore centinaia di tunisini sono sbarcati sulle coste italiane su decine di barche trainate da pescherecci. Un altro sbarco di immigrati clandestini, una trentina di tunisini, ha avuto luogo sull’isola di Lampedusa. La popolazione locale si è riunita di nuovo per protestare pacificamente e raccogliere firme affinché questo “hotspot” possa finalmente essere chiuso definitivamente.

“È assurdo – dice Attilio Lucia, uno dei membri del comitato dei residenti spontanei – che i migranti riescano a entrare direttamente nel porto, inosservati, di fronte a diversi radar e a numerose motovedette. Quest’anno, grazie al coronavirus, non arrivano turisti, il che aggrava la tragedia della nostra già debole economia, ma in cambio arrivano ogni giorno nuovi migranti, senza che il governo Conte se ne preoccupi particolarmente”.

https://voxnews.info/2020/01/13/tunisia-grazia-2-391-detenuti-allarme-barconi-video/

Quello che sta succedendo qui è una vera e propria invasione della Tunisia. Non è una coincidenza, perché recentemente migliaia di prigionieri sono stati rilasciati in Tunisia a causa della “crisi del coronavirus”. http://kapitalis.com/tunisie/2020/03/31/coronavirus-grace-presidentielle-pour-1-420-detenus-pour-desengorger-les-prisons/ —>>> https://www.infomigrants.net/fr/post/24522/plus-de-300-migrants-ont-quitte-les-cotes-nord-africaines-en-deux-jours

Il risultato: continua la marea dei nuovi sbarchi. Solo ieri pomeriggio è arrivato a Linosa un altro battello con 52 clandestini a bordo, un altro mezzo è stato intercettato al largo di Lampedusa e altri arrivi sono stati registrati a Trapani. In quest’ultimo caso c’erano tre barche più piccole. Tuttavia, i nuovi arrivi sull’isola di Lampedusa sono stati registrati anche la sera prima con due diverse imbarcazioni. Il primo con cinque tunisini a bordo è arrivato direttamente al molo di Favarolo. Il secondo con altri 40 tunisini a bordo è stato intercettato al largo della costa dalla Guardia di Finanza e scortato al molo.

Un’invasione di tunisini probabilmente con un passato criminale. E probabilmente infettati, data la crescente incidenza di infezione da coronavirus in Nord Africa. Ed in merito a questa nuova e massiccia ondata di arrivi sono intervenuti i parlamentari della Lega Stefano Candiani e Nicola Molteni, sottosegretari all’Interno col ministro Salvini attribuendo al governo la responsabilità di quanto è accaduto. ” Record di sbarchi in una giornata, con più di 400 arrivi. Colpa del Governo e della scellerata maxi sanatoria della Bellanova e dei 5Stelle-si legge in una nota dei leghisti che prosegue- L’Italia torna a essere il campo profughi d’Europa: nel 2020 si contano 4.445 sbarchi dal primo gennaio al 22 maggio, contro i 1.361 dello stesso periodo del 2019. Porti e porte aperte ai clandestini da chi vuole smantellare i decreti Sicurezza”.

L’attacco delle imbarcazioni tunisine è stato recentemente collegato alla tattica della “nave madre”: i pescherecci tunisini, legati ad una delle Ong, navigano rimorchiando altre imbarcazioni più piccole, queste ultime vengono rilasciate al momento opportuno e vanno alla deriva verso le coste siciliane e i vari punti di approdo interessati. Una volta rilasciate le piccole imbarcazioni, i trafficanti di esseri umani tornano a bordo della nave madre e salpano verso la Tunisia.

Un governo serio avrebbe caricato tutti i tunisini su una nave da guerra e li avrebbe riportati a Tunisi. Ma non c’è un governo serio in Italia ora…

Ma non finisce qua, l’ondata migratoria quest’anno è una tenaglia e colpisce il Friuli dove migliaia di musulmani marciano verso l’Italia. Solo negli ultimi due giorni ci sono stati centinaia di attraversamenti illegali del confine tra Slovenia e Italia sul Carso https://unser-mitteleuropa.com/friaul-tausende-moslems-marschieren-richtung-italien/ . Domenica 41 immigrati clandestini sono stati fermati dalla polizia di frontiera, sono musulmani provenienti dal Pakistan e dall’Afghanistan, e invece di essere immediatamente rimpatriati in Slovenia (come fa la Francia con i clandestini provenienti dall’Italia al confine di Ventimiglia), sono stati tutti portati in “centri di accoglienza” italiani.

Numerosi in questi giorni gli appelli dei sindacati delle forze di Polizia. Ma il governo è assente, pensa agli spioni da schierare contro la ‘movida’, non a milizie per presidiare le frontiere.

Mentre procede spedita l’invasione di tunisini pakistani e afghani, “qualcuno” ha deciso che i confini dell’Italia devono a maggior ragione rimanere chiusi.

I media filo-EU hanno una grossa colpa: troppo spesso non sono obiettivi ed anzi parteggiano per una fazione, spessissimo quella pro-€, mia opinione. Vediamo un caso specifico. Voi pensate che sia l’Italia a tenere chiuse le sue frontiere? Sbagliato! Infatti il governo di Giuseppe Conte ha detto chiaramente: il 3.6.2020 riaprono. Voi direte, risolto il problema, i turisti ritorneranno: ERRATO! Sono proprio i paesi confinati all’Italia a NON volere aprire le frontiere italiane per impulso EU, fregandosene bellamente della riapertura italica. Il motivo: coordinamento EUropeo! Troppe pagine devono ancora essere scritte su quanto sta accadendo in questo caldissimo 2020! Senza turisti stranieri….” Nell’articolo – sotto allegato – Mitt Dolcino spiega molto bene cosa i media tacciono volutamente (Vi consiglio di leggerlo tutto):

Alessia C. F. (ALKA)