Tratto da zerohedge.com Scelto e tradotto da Gustavo Kulpe

Ed è proprio così, le Nazioni Unite hanno cancellato il loro tweet di supporto ad Antifa.

Il presidente Trump vuole etichettare Antifa come un’organizzazione terroristica, annunciandolo per la prima volta alla fine del mese scorso in risposta al caos scatenato in relazione alle proteste per George Floyd, che in molte città hanno scatenato rivolte, saccheggi e atti di vandalismo su larga scala.

Lo aveva dichiarato via Twitter il 31 maggio in seguito alla dichiarazione del procuratore generale William Barr all’epoca: “La violenza istigata e perpetrata da antifa e da altri gruppi simili in relazione alla rivolta è terrorismo interno e sarà trattata di conseguenza. “

Con sorpresa di molti, le Nazioni Unite hanno ora rilasciato una dichiarazione con cui rimproverano il tentativo della Casa Bianca di imporre tale definizione legale. Dopo il rilascio di una dichiarazione delle Nazioni Unite venerdì scorso, l’esperto antiterrorismo Max Abrahms all’inizio ha pensato che fosse uno scherzo, e invece no, non è The Onion [sito satirico statunitense, paragonabile a Lercio, n.d.t]:

Gli esperti dello #HumanRights dell’ ONU esprimono profonda preoccupazione riguardo una recente dichiarazione del procuratore generale degli Stati Uniti che descrive #Antifa ed altri attivisti antifascisti come terroristi interni, dicendo che questo mina il diritto alla libertà di espressione e di manifestazione pacifica nel paese

— UN Geneva (@UNGeneva) June 19, 2020

L’ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra ha citato esperti senza nome associati al suo Consiglio dei diritti umani per esprimere “profonda preoccupazione per una recente dichiarazione del procuratore generale degli Stati Uniti che descrive [Antifa] e altri attivisti antifascisti come terroristi interni, affermando che mina il diritto alla libertà di espressione e di pacifica assemblea nel paese “.

Questo anche dopo che sono state rilasaciate dichiarazioni contrastanti e dibattiti diffusi su chi o cosa sia effettivamente il gruppo. Oppure Antifa potrebbe essere più appropriatamente visto come un movimento non ben definito che abbraccia l’ideologia radicale di sinistra. Ma la nuova dichiarazione delle Nazioni Unite sembra apparire favorevole dato che afferma chiaramente che Antifa è composta da semplici “attivisti antifascisti”.

perchè Antifa sventola la bandiera dell’ONU?

L’insolito tweet con le dichiarazione delle Nazioni Unite è stato aspramente criticato dai social media conservatori, ad esempio con il giornalista dell’OAN Jack Posobiec che twittava: “Le Nazioni Unite stanno offrendo una copertura per un gruppo estremista internazionale che ha condotto violenti attacchi insurrezionalisti in Nord America ed Europa”.

Ha inoltre affermato ironicamente: “Antifa non esiste eppure le Nazioni Unite ne hanno appena fatto un endorsement“.

Le Nazioni Unite offrono un sostegno ad Antifa. Ovviamente lo supportano. Atto propedeutico affinchè le forze di pace dell’ONU agiscano su suolo americano come polizia internazionale.

E un certo numero di altri soggetti ha parlato di “fallimento dell’ONU”.

Ma soprattutto, il segretario di stato Mike Pompeo si è preso l’impegno di ribattere al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, contestando l’ipocrisia dell’organizzazione nel dare lezioni a Washington sulle questioni razziali, pur essendo “un paradiso per i dittatori e per le democrazie indulgenti con essi”.

ciò che @UN_HRC dice sulla polizia e sulle questioni razziali rappresenta una nuova battuta d’arresto per l’organizzazione. La nostra risposta civile ma ferma, tutt’ora in atto, è un segno di forza e maturità della nostra democrazia. Abbiamo avuto ragione nell’abbandonare quella farsa di forum sui diritti umani che comprendeva Venezuela, Cuba e Cina.

“Se il Consiglio fosse onesto, riconoscerebbe i punti di forza della democrazia americana e solleciterebbe i regimi autoritari in tutto il mondo a ispirarsi alla democrazia americana e a mantenere le loro nazioni con gli stessi elevati standard di responsabilità e trasparenza che noi americani applichiamo a noi stessi”, ha aggiunto Pompeo .


Nel frattempo, parlando di dichiarazioni insolite e forse bizzarre, l’ufficio di uno sceriffo in Louisiana ha pubblicato questo video “avvertimento” ad Antifa, diventato presto virale:

Questo messaggio rivolto ad Antifa da uno sceriffo in Luisiana è la cosa migliore che possiate ascoltare oggi.