OPEC+ ha deciso di TAGLIARE la produzione di petrolio di due milioni di barili al giorno, nonostante la forte contestazione degli Stati Uniti. I produttori di petrolio del mondo taglieranno per stimolare una ripresa dei prezzi del greggio.
I prezzi del petrolio erano scesi a circa $ 80 al barile all’inizio di giugno. Il taglio alla produzione di novembre è un tentativo di invertire questa tendenza, nonostante le ripetute pressioni dell’amministrazione di Joe Biden affinché il gruppo pompasse di più per abbassare i prezzi del carburante in vista delle elezioni di medio termine del mese prossimo.
La Casa Bianca ha dichiarato mercoledì che “è chiaro” che l’alleanza petrolifera OPEC+ “si sta allineando con la Russia” dopo aver annunciato un massiccio taglio della produzione di due milioni di barili.
Quindi grande assist a Mosca. Vedremo come se la caverà l’amministrazione Biden. 

Di fatto sta salendo l’antipatia araba nei confronti degli Stati Uniti e aumenta il sostegno arabo al presidente russo Vladimir Putin. Può essere anche inquadrata come vendetta, ovvero gli arabi sostengono Putin solo per fare un dispetto agli Stati Uniti.
<<Non è facile misurare con precisione il livello di sostegno pubblico arabo a Putin in questa guerra in corso; non ci sono stati sondaggi di opinione affidabili che possano guidarci. Ma l’antipatia del pubblico arabo nei confronti degli Stati Uniti (e questo è stato ben documentato in modo coerente nel corso degli anni e dei decenni) determina la loro posizione nei confronti dell’attuale guerra russo-ucraina.>> https://consortiumnews.com/2022/10/05/the-angry-arab-putin-the-arabs/

Sempre As`ad AbuKhalil per Consortium News scrive: <<D’altra parte, alcuni arabi sostengono che Putin è preferibile a qualsiasi presidente degli Stati Uniti. Chiaramente, nessuno stato al mondo ha il record degli Stati Uniti nel lanciare guerre e invadere le terre arabe e musulmane. Inoltre, gli Stati Uniti sono lo sponsor principale dei despoti arabi: se la Russia può essere incolpata per aver sostenuto il presidente siriano Bashsar Al-Asad, gli Stati Uniti dovrebbero essere incolpati per aver sostenuto tutti gli altri despoti arabi nella regione. Secondo la popolazione araba, l’aumento dei bombardamenti statunitensi nella maggior parte dei paesi arabi e il supporto globale degli Stati Uniti all’aggressione e all’occupazione israeliana hanno reso gli Stati Uniti la potenza più detestata al mondo>>.

Il giornalista ricorda come sono nati ISIS e Al-Qa’idah: creati apposta dagli statunitensi in Afghanistan. Parla della sponsorizzazione statunitense di musulmani arabi fanatici e violenti che erano disposti a impiegare metodi terroristici per cacciare l’URSS dall’Afghanistan. Poi gli stessi Stati Uniti hanno abbandonato il popolo afghano, e lo stesso rischia il popolo ucraino, quest’ultimo viene utilizzato dagli Stati Uniti per il suo obiettivo di dominare il mondo.

Previous articleDoug Casey e la fine della civiltà occidentale
Next articleIvan il matto
Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità. SEMPRE COMUNQUE OVUNQUE ALESSIA C. F. (ALKA)