Bella domanda!

Probabilmente nemmeno il gruppo dirigente del partito saprebbe rispondere.

Proviamo a formulare una serie di risposte sarcastiche in grado di dare un’idea di che cosa possa essere il caro estinto PD

Il PD è…quella cosa che si spaccia per sinistra e quando al governo fa politiche prettamente di centro-destra.

Il PD è…quella cosa nata come baluardo contro il berlusconismo e finita per diventare la continuazione del berlusconismo post berlusconiano.

Il PD è…quella cosa che oggi si scaglia contro la cosiddetta “quota 100” e difende la riforma Fornero mentre ieri aboliva lo scalone Maroni, che mandava in pensione i lavoratori con 35 anni di contributi a 60 anni invece che a 57, al modico costo (per il paese) di 65 miliardi di euro!

Il PD è…quella cosa che oggi contesta il reddito di cittadinanza e ieri si vantava di aver creato il reddito di inclusione. Forse non piaceva la parola cittadinanza!

Il PD è …quella cosa che ieri “l’articolo 18 non si tocca” e oggi ha di fatto abolito l’articolo 18.

Il PD è…quella cosa che oggi “il 2,4% di deficit è uno scandalo” mentre ieri il suo segretario voleva il deficit al 2,9%

Il PD è …quella cosa che a Marx, Togliatti, Berlinguer come “numi tutelari” ha preferito Merkel, Juncker e Macron.

Il PD è…quella cosa che il deficit al 2,4% ci porterà alla bancarotta ma quando governava ha fatto di peggio:

2017, governo Gentiloni Deficit/Pil al 2,30%

2016, successione dei governi Renzi-Gentiloni Deficit/Pil al 2,50%

2015, governo Renzi Deficit/Pil al 2,60%

2014, successione dei governi Letta-Renzi Deficit/Pil al 3,00%

2013, successione dei governi Monti-Letta Deficit/Pil al 2,90%

 

Il PD è…quella cosa che, se oggi il deficit concordato doveva essere del 1,6% è perchè i governi precedenti non hanno abbassato il debito pubblico, anzi lo hanno aumentato.

Il PD è…quella cosa che oggi dice che non si incentivano i consumi e quindi non si aumenta il PIL dando un reddito a chi non lo ha e diminuendo le tasse alle partite iva con la flat tax, mentre ieri “gli 80 euro in più ai lavoratori aumenteranno gli acquisti e faranno girare l’economia”

Il PD è…quella cosa che “noi non facciamo condoni fiscali, rottamiamo le cartelle equitalia”. Che poi tutta sta differenza…

Il PD è…quella cosa che “io? mai stato comunista” e quando ascolta l’internazionale gli scende la lacrimuccia mentre sventola la bandiera dell’Europa e grida “W l’euro”.

 

Il PD è…quella cosa che ieri era il partito dei lavoratori mentre oggi è il partito delle banche, degli affaristi, dei negrieri che portano schiavi in Italia perchè altrimenti “le arance e i pomodori chi li raccoglie?”

Il PD è…quella cosa che oggi si indigna per i poveri immigrati della Diciotti costretti a rimanere 5 giorni in una nave e poi si vanta di aver ridotto gli sbarchi lasciando centinaia di migliaia di poveri disgraziati nei lager libici a subire violenze di ogni tipo. Come si dice…occhio non vede, cuore non duole.

In pratica il PD è lo zelig della politica italiana: a seconda della situazione si adatta e cambia il proprio modo di essere.