Allora carrellata di notizie, partiamo dal sito di Hal Turner:
<<Elementi dell’esercito egiziano sarebbero entrati in Israele, vicino a Gaza, e hanno ingaggiato le forze israeliane. In questo momento sono in corso degli scontri a fuoco. Non si sa quante forze egiziane siano coinvolte né cosa ciò possa comportare. Combattimenti attivi in ​​corso…. AGGIORNAMENTO 18:36 EST – Ora viene informato Un gruppo di circa 20 individui, alcuni armati, sono passati dal territorio egiziano a Israele vicino a Petahat Nitsana. L’IDF li ha impegnati.>> Da https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/world/bulletin-clashes-between-egyptian-army-and-israeli-army-on-border-near-gaza
<<Il consolato degli Stati Uniti a Erbil, in Iraq, è stato colpito da missili balistici. Ci sono “danni significativi”. L’Iran ha annunciato: “In risposta agli attacchi terroristici che hanno preso di mira i cittadini iraniani a Kerman, i siti dei leader e i raduni di organizzazioni terroristiche in Siria sono stati presi di mira con una serie di missili balistici iraniani. In breve, l’Iran ha lanciato missili balistici dal proprio territorio verso un altro paese, per colpire un consolato americano. Questo è un “atto di guerra”.  Non sono uno studioso militare e non ho una conoscenza approfondita di ciò che costituisce un Casus Belli (causa di guerra), ma sicuramente mi sembra che l’Iran si sia semplicemente servito su un piatto affinché gli Stati Uniti gli dichiarassero guerra.>> Da https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/world/flash-u-s-consulate-in-erbil-iraq-hit-by-ballistic-missiles-serious-damage-iran-admits-they-did-it
<<È pieno inverno e l’Europa ha appena perso almeno il 13% della sua fornitura di gas naturale, perché il Qatar non invierà più navi GNL attraverso il Mar Rosso e il Canale di Suez. Gli Houthi nello Yemen hanno attaccato le navi che utilizzano il Mar Rosso e il Qatar non vuole che le sue navi vengano colpite. Ora l’Europa dovrà lottare contro il freddo inverno.>> Da https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/world/qatar-halts-lng-shipments-through-red-sea-europe-losing-natural-gas-supply
Interessante la decisione presa dal Qatar, ma penso che imporrà alle navi GNL il giro più lungo, con un conseguente ritardo sulle consegne e un maggior prezzo sulla consegna.

Altra carrellata da Avia:
<<La base aerea statunitense di Harir e l’aeroporto internazionale di Erbil in Iraq sono stati attaccati da missili balistici e droni kamikaze del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche iraniane (IRGC). Secondo la principale agenzia di stampa iraniana Tasnim, l’IRGC ha annunciato la completa distruzione del “quartier generale delle spie” gruppi terroristici anti-iraniani nella regione attraverso questi attacchi con missili balistici. Questo sviluppo è significativo perché l’Iran ha ammesso ufficialmente la responsabilità dell’attacco alla base americana, indicando il coinvolgimento diretto dell’IRGC piuttosto che l’uso di gruppi per procura nella regione. Questa mossa dell’Iran sottolinea la determinazione del Paese nelle sue azioni contro la presenza e l’influenza degli Stati Uniti nella regione.>>
Da https://avia.pro/news/iran-nanyos-udary-ballisticheskimi-raketami-po-dvum-amerikanskim-bazam-v-irake
e riconfermato successivamente da https://avia.pro/news/ksir-irana-nanesli-udary-ballisticheskimi-raketami-po-bazam-ssha-izrailya-i-antiiranskih
<<…Gli attacchi alla base aerea statunitense di Harir e all’aeroporto di Erbil aumentano significativamente le tensioni tra Stati Uniti e Iran, aumentando il rischio di escalation nella già instabile regione del Medio Oriente. Questa azione da parte dell’Iran potrebbe avere conseguenze di vasta portata dato l’attuale contesto geopolitico e i recenti eventi nella regione. … Le informazioni sulla possibile distruzione del consolato americano in Iraq attirano un’attenzione particolare. Si attende una dichiarazione ufficiale da parte degli Usa.>> Da https://avia.pro/news/odni-ruiny-iran-razrushil-posolstvo-ssha-v-irake-raketnym-udarom
e successivamente riconfermato da https://avia.pro/news/iran-vypustil-po-bazam-ssha-v-irake-desyatki-ballistchieskih-i-krylatyh-raket

Il circo sugli aerei russi abbattuti:
<<L’Ucraina afferma di aver abbattuto un aereo A-50 Airborne Early Warning and Control System e di aver disabilitato un aereo di comando e controllo Il-22 COMINT/SIGINT. Ma è così? In particolare, l’aeronautica ucraina ha annunciato di aver abbattuto due aerei di comando e controllo russi sul Mar d’Azov…
… Il rappresentante stampa dell’aeronautica militare ucraina è stato costretto dopo l’annuncio ufficiale a “ritirarlo” affermando che l’aereo Il-22 è finalmente riuscito a “sopravvivere” ma con danni sufficienti da essere messo fuori servizio e quindi considerato “ancora una volta” una perdita per l’aeronautica russa…
… Gli analisti militari russi affermano che non si è verificato alcun incidente che abbia coinvolto un aereo ASEPE A-50U. Molti giornalisti russi condividono la stessa opinione. L’Il-22 ha subito alcuni danni, ma è atterrato sano e salvo.
… La natura del danno alla coda e alla parte posteriore dell’Il-22 indica che l’aereo è stato colpito da un missile antiaereo.>>Da https://warnews247.gr/rosia-iroas-o-kyvernitis-tou-il-22-dechtike-a-a-pyravlo-mim-104-patriot-kai-katafere-na-to-prosgeiosei-den-chtypithike-a-50-awacs/

La Germania si prepara alla guerra?
<<… La Germania si sta preparando per una guerra tra le forze NATO e la Russia che potrebbe iniziare nell’estate del 2025“, riferisce la Bild, citando un documento “segreto” della Bundeswehr (Esercito tedesco Forze). Secondo il documento, “nel ‘X-Day’, il comandante in capo della NATO ordinerà il movimento di 300mila truppe verso il fianco orientale, di cui 30mila Truppe della Bundeswehr”, riporta il tabloid. Secondo le informazioni, l’escalation potrebbe iniziare già all’inizio del 2024 con l’inizio dell’offensiva russa contro le posizioni delle forze armate ucraine. Entro giugno dello stesso anno, secondo la Bild, la Russia avrà costretto l’esercito di Kiev alla ritirata. Il luogo più probabile per un conflitto (almeno in prima istanza) sarebbe il corridoio di Suwalki (Przesmyk suwalski) situato tra la Bielorussia e la regione russa di Kaliningrad.
Gli autori dell’articolo lasciano però aperta la questione di come andrà a finire questa ipotetica escalation….>> Da https://warnews247.gr/engrafo-germanikou-ypourgeiou-amynas-oi-germanoi-na-etoimastoun-gia-polemo-me-rosia-plisiazoume-me-tachytita-tin-imera-ch/

Quella tedesca mi sembra una pura strategia della tensione, ovvero guarda solo la guerra, ma non tutto il resto, ovvero il dissesto economico industriale tedesco. La guerra assorbe tutto, anche il disastro generato dalle scelte tedesche, e complimenti alla Germania per aver chiuso le centrali al carbone e nucleari.
Un articolo così del Bild copre le proteste dei contadini e dei ferrovieri tedeschi. La Germania sta pagando il prezzo delle sanzioni suicide e del revanscismo.
<<A settembre si terranno le elezioni in tre Länder federali: nel Brandeburgo l’AfD è al 32%, in Turingia al 34% e in Sassonia al 36%. L’AfD non perde da nessuna parte, supera due o tre volte il partito della Cancelliera ed è quindi praticamente intoccabile. Sono finalmente finiti i tempi in cui si potevano regolare i conti con il partito senza conseguenze per la democrazia tedesca, e questa è una notizia molto spiacevole per il governo Scholz.>> Così riferisce https://vesti7.ru/video/2743809/episode/14-01-2024/
Qua sotto le percentuali di AfD sono minori ma sono sempre vincenti:

<<…Ma oggi ti porto una buona notizia.  Dopo una conversazione con un amico oggi, posso dirti che è nel collasso del sistema che risiede la speranza. Poiché ogni aspetto del sistema è corrotto, il collasso è il correttivo.  Le élite al potere hanno sbagliato i calcoli.  Provocando il collasso, le élite stanno facendo crollare le proprie potere.
Il collasso porta al reset, non quello del World Economic Forum, ma il reset dei popoli.  Sono i popoli ad avere i numeri, non le élite, che sono indebolite dai conflitti tra di loro.  Mentre il loro potere si riduce a causa dei loro errori di calcolo, il loro potere diminuisce. Le élite lo sanno, ed è per questo che stanno cercando di ucciderci con “vaccini”, “pandemia” e con la distruzione delle nostre scorte di cibo nel nome del “salvare il pianeta dal riscaldamento globale”…>> Tratto da https://www.paulcraigroberts.org/2024/01/14/there-is-hope-after-all/ del 14 gennaio 2024

Mah, vedremo presto cosa succede nei Paesi Baltici e come si muoverà l’Iran e il mondo Arabo in Medio Oriente.

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Ezechiele 25:17 - "Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità. SEMPRE COMUNQUE OVUNQUE ALESSIA C. F. (ALKA)