Iniziano a scarseggiare gli additivi per i motori diesel, ma chi produce tale prodotti creano anche altri additivi (antiossidanti, agenti anticorrosione, additivi disperdenti, meccanismi antiruggine, modificatori di attrito, additivi EP, agenti antischiuma, antiossidanti, ecc. [1]). Molti dei principali produttori di questi additivi hanno cessato l’attività. Sembra che negli USA non sia più possibile produrre olio per motori diesel, si prevede che l’attuale fornitura di olio per motori diesel sarà esaurita entro 4-8 settimane. Se non si trova rapidamente una soluzione, non ci sarà più gasolio disponibile fino al 2023.
Molti produttori di greggio hanno rinviato la manutenzione prevista per il 2020 a causa della pandemia. Ora stanno chiudendo per effettuare attività di manutenzione critiche, riducendo ulteriormente l’offerta globale. La riduzione della domanda di paraffina e carburante ha indotto molte raffinerie a svolgere attività di manutenzione, riducendo ulteriormente la capacità disponibile.
Di “razionamento dell’olio per motori diesel” già si parlava a maggio 2022 [2].

Union Pacific sta riducendo le spedizioni ferroviarie di gasolio per le stazioni di servizio [3]. Molti forum segnalano da mesi un peggioramento delle carenze nel mercato del gasolio per motori [4].

La catena di approvvigionamento degli additivi per motori diesel è in condizioni peggiori di quanto si temesse e il sito di NaturalNews.com ha fornito ora l’elenco di tutte le strutture in difficoltà [5]:

1)LyondellBasell Industries (Fonte: GCresin-paint.com) – Il 15 aprile, si è verificato un guasto meccanico al sistema di alimentazione di monossido di carbonio di LyondellBasell per il suo feedstock di acido acetico a La Porte Complex, in Texas. Si tratta della terza base di produzione di acido acetico glaciale al mondo. Pertanto, il 22 aprile LyondellBasell ha dichiarato la forza maggiore su prodotti come l’acetato di terz-butile e l’acetato di etilenglicole (EBA, DBA). La stessa azienda il 30 marzo 2022 (Fonte: Darik.news) ha annunciato un limite di fornitura di forza maggiore per la resina di polipropilene prodotta nello stabilimento di Lake Charles (Los Angeles) per un guasto meccanico.
2)Ineos Olefins & Polymers (Fonte: eChemi.com) – A fine marzo ha dichiarato un’interruzione della produzione e guasti. L’azienda ha inoltre dichiarato che sta lavorando diligentemente per riportare la capacità produttiva ai livelli normali nel modo più rapido e sicuro possibile. La stessa azienda comunica che le difficoltà si sommano ai già problematici trasporti ferroviari.
3)Americas Styrenics (AmSty) (Fonte: eChemi.com) – Uno dei principali produttori nordamericani di polistirene (PS), ha dichiarato il 27 aprile che sta riducendo la produzione di polistirene alla luce dei recenti problemi di produzione e della catena di approvvigionamento.
4)Total Energies (Fonte: eChemi.com) – Il 6 maggio dichiara gravi problemi per la produzione nordamericana di polipropilene a causa della mancanza di additivi. La società ha aggiunto che la produzione di PP sarà ridotta fino a nuovo avviso e non ha potuto fornire un calendario per la ripresa della normale produzione.
5)Shell (Fonte: Reuters) – il 9 marzo dichiara lun guasto alle apparecchiature, annuncia la manutenzione e la riduzione delle consegne di greggio per il suo impianto di Scotford, Alberta, nel Canada occidentale. L’impianto, che trasforma il bitume delle sabbie bituminose in greggio sintetico leggero, dovrebbe anche iniziare un turnaround di manutenzione di 65 giorni questo mese, secondo una presentazione agli investitori di Canadian Natural Resources Ltd (CNQ.TO), che possiede una quota di Scotford.
6)ExxonMobil (Fonte: RT.com) chiude Neftegas / Sakhalin-1 a causa delle sanzioni alla Russia il 27 aprile. Vengono tagliati circa 273.000 barili al giorno, principalmente diretti verso la Corea del Sud, oltre ad altre destinazioni come Giappone, Australia, Thailandia e Stati Uniti.

Un mondo senza gasolio collassa. Si ipotizza che il gasolio dovrebbe raggiungere livelli critici di fornitura all’inizio di settembre.

NOTE:
[1] https://www.infomak.com/news/List-of-oil-additives-and-their-purpose.html
[2] https://www.bizpacreview.com/2022/05/13/running-on-empty-americas-diesel-stockpiles-are-rapidly-dwindling-fuel-rationing-on-the-horizon-1237408/ UNNING ON EMPTY: America’s diesel stockpiles are rapidly dwindling, fuel rationing on the horizon
[3] https://www.newstarget.com/2022-06-21-union-pacific-pilot-flying-j-diesel-shortage.html
[4] https://alliancervowners.com/threads/diesel-engine-oil-shortage.338/ + https://www.duramaxforum.com/threads/diesel-engine-oil-shortage.1020135/
[5] https://www.naturalnews.com/2022-06-23-diesel-engine-oil-additive-manufacturers-that-have-declared-force-majeure.html

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.