La UE ha siglato l’accordo di libero scambio “Mercosur” con Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Ma in Francia si sono già diffusi grossi malcontenti, tante associazioni europee di agricoltori e allevatori protestano per le conseguenze negative che si abbatteranno sul settore.

Verranno rimossi i dazi dei prodotti europei sul settore auto, componenti di automobili, macchinari, prodotti chimici e prodotti farmaceutici (in pratica la Germania esulta). Tutto il settore agroalimentare UE godrà del taglio delle tariffe su cioccolatini, dolciumi, vini, bevande alcoliche e analcoliche, dazi azzerati per i formaggi europei, oltre al fatto che il Mercosur riconosce la tutela di noti prodotti alimentari e per i vini rispetterà i Dop e Igp. La UE da parte sua modificherà i dazi doganali sulla quasi totalità delle importazioni agricole dai paesi Mercosur.

Chi ci guadagna e chi ci perde? In cambio di queste concessioni in EU la fregatura più colossale arriverà per i produttori di:

  • zucchero (Francia e Germania nel 2018 in Commissione UE hanno bocciato la proposta italiana per riequilibrare il mercato dello zucchero)
  • carni bovine (qua ci finiscono dentro tutti, ma la Francia prenderà una bella batosta dall’Argentina)
  • pollame (Usa, Brasile e Cina guidano una filiera fatta di miliardi di pennuti stipati in allevamenti intensivi. Tra crisi sanitarie e abusi di antibiotici https://valori.it/pollo-filiera-insostenibile-ecco-i-10-big-mondiali/)
  • riso (Spagna e Italia già soffrono della concorrenza spietata di Myanmar e Cambogia)
  • succo di arancia (la Spagna produce molto succo di arancia e il suo concorrente primario diventerà il Brasile)
  • limoni (l’Argentina è un grosso esportatore di limoni, questo colpirà Italia e Spagna)
  • vino (l’Argentina impatterà su Spagna, Francia e Italia)

Pesticidi? Dunque in EU storciamo il naso ai pesticidi e abbiamo una legislazione pesantissima su tali prodotti. Ma i paesi Mercosur utilizzano pesticidi vietati dall’Unione europea perché sono pericolosi per l’uomo e l’ambiente. E chi la vuole mangiare la carne con gli ormoni? Si avvantaggiano vendendo a prezzi bassissimi ma poi utilizzano prodotti vietati in Europa. I paesi Mercosur si attrezzeranno per venderci prodotti a norma e senza sostanze estremamente pericolose?

Bolsonaro firmerà gli accordi di Parigi sul clima? Bolsonaro fino ad ora non ha voluto rispettare i patti globali sui cambiamenti climatici, ma ha fatto di tutto per difendere la lobby brasiliana del settore agroalimentare, questo ha molto irritato Macron. Sempre il Brasile ha da poco tempo autorizzato l’uso di 150 nuovi pesticidi. Una strana UE che promuove la libera circolazione di merci, mentre Cina e USA combattono una guerra di dazi. Mi chiedo come Macron affronterà i gilet gialli poco propensi al Mercosur.

Uno spaccato di verità. Io da moltissimi anni vedo da sempre (quindi per me è una abitudine) al supermercato prodotti che provengono dall’area Mercosur: carne, vino, liquori, bevande analcoliche, caffè, frutta e verdura. Ho sempre trovato prodotti controllati e le etichette al supermercato parlano chiaro. Da moltissimi anni la UE (e anche l’Italia) è un grande importatore di merci dall’area Mercosur. Tra UE e America Latina poi c’è una grande storia di immigrazione che mai è cessata. E’ naturale che poi si siano sviluppati naturali flussi commerciali. Però in questo accordo, dove sostanzialmente ci guadagna solo la Germania, avremo in UE una bilancia sfavorevole netta nel settore agricolo. La UE lamenta la scarsa tracciabilità delle carni e gli standard sanitari. I paesi Mercosur sapranno adattarsi? I controlli diminuiranno? Accordo siglato prima che si insediasse la nuova commissione europea, questo mi ha molto infastidito. Alessia C. F. (ALKA) di Liberticida e OraZero.

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.