Pochi giorni fa, il noto sito internet BUTAC, blog di sedicenti “debunker”, cioè coloro che pretendono di combattere le fake news, ha pubblicato questo articolo Figlio cammina 12 ore nella foresta amazzonica… in cui si parla di una foto, diventata ormai virale, nella quale si vede un giovane indio amazzonico che porta sulle spalle il padre per raggiungere il più vicino hub vaccinale, e nel quale viene citato Ora Zero.

Il tutto nasce da questo tweet dal profilo Twitter OraZero.org

Un altro account si è agganciato al tweet di OraZero.org proponendo una schermata in cui si evidenzia che la foto è vecchia e che originariamente sembra essere stata inserita in un articolo di BBC.com del 2015.

Stessa schermata ripresa dal profilo Twitter Scenarieconomici e puntualmente evidenziata da BUTAC

In realtà l’immagine secondo cui la foto dei due indios amazzonici è un falso risalente al 2015 è un errore della cache di Google, che associa la miniatura di una immagine relativa a un articolo in tendenza con articoli vecchi nell’elenco delle notizie in anteprima durante una ricerca. In altre parole la foto dei due indios è originale, nel senso che è stata pubblicata per la prima volta nel gennaio di quest’anno ed effettivamente associata alla notizia secondo cui un giovane indio amazzonico ha trasportato per sei ore il padre sulle spalle, per poterlo vaccinare.

Il tweet di OraZero non ha però mai fatto riferimento all’immagine secondo cui la foto è del 2015, quindi un fake, ma si è solo limitato a riproporre un tweet della senatrice Ronzulli, con la richiesta, retorica o, se vogliamo, tendenziosa di sbufalare la stucchevole stilistica verbale con la quale la senatrice di Forza Italia, convinta vaccinista, al limite del fanatismo, invita presumibilmente i no-vax, a prendere esempio dai due “indigeni”. Perchè in realtà la foto, pur se originale, è stata scattata all’inizio dello scorso anno, tenuta in naftalina per un anno intero, riproposta dall’autore dello scatto sul proprio profilo Instagram nel gennaio dell’anno corrente e poi ripresa da diverse testate giornalistiche. Con i due indios in posa che, per quel che sappiamo, potevano essere in quella situazione per “svariati” altri motivi e che solo fidandoci dell’informazione mainstream possiamo associare acriticamente alla campagna vaccinale. Un po’ troppo, se mi è consentito. Del resto la storia ci ha insegnato che altre foto originali sono state utilizzate per una formidabile messa in scena mediatica a scopi propagandistici.

Ecco un esempio di formidabile manipolazione mediatica legata a una “foto originale”

Ricapitolando, OraZero non ha mai proposto l’immagine falsa della BBC, non l’ha mai nemmeno citata, nonostante questo BUTAC scrive:

Su Twitter qualche troll avvelenatore di pozzi ha risposto con lo screenshot dell’anteprima dell’articolo della BBC tra i risultati di un motore di ricerca già visto usare nel post di OraZero

Anche nel post di OraZero si partiva da un commento alla notizia ripresa da Antena 3 Noticias, ma l’autore del commento qui è @1984_hateday e nel post di OraZero era @Ben_L_Willard

In Italia il falso della BBC (o di Google se vogliamo dare credito alla teoria di Bufale.net) è stato ripreso da OraZero ma anche da Scenari Economici, tutti sfruttando la stessa immagine, tutti fidandosi di un singolo screenshot online e utilizzandolo come prova, perché è così che questa gente crede che si faccia fact-checking.

Come possiamo ben vedere, un falso concetto viene ripetuto ben tre volte, attribuendo al profilo Twitter di OraZero qualcosa che nel suo tweet non c’è. Qualcuno potrebbe obiettare che nel momento in cui viene detto che l’immagine del falso viene usato “nel post di OraZero” non si intende necessariamente che è stato usato direttamente da OraZero ma solo nel contesto generato dal suo tweet. Questo lo si potrebbe sostenere per quanto riguarda le prime due frasi riportate, anche se temiamo che il linguaggio sciatto sia stato scelto appositamente. Non certo per la terza, in cui viene esplicitamente affermato: “In Italia il falso della BBC …è stato ripreso da OraZero ma anche da Scenari Economici, tutti sfruttando la stessa immagine, tutti fidandosi di un singolo screenshot online e utilizzandolo come prova…”. Non è possibile avere dubbi che si stia sostenendo che OraZero abbia riportato il falso della BBC esattamente come ha fatto Scenari Economici. In pratica una dichiarazione palesemente falsa.

Il metodo è questo, grande attenzione all’uso di determinati termini, determinate costruzioni di frasi per far passare nell’immaginario di chi legge ben precise associazioni di idee. In questo caso l’associazione è OraZero con immagine falsa quindi propalatore di fake news. Si usa la parola “post” in luogo di tweet per generare confusione tra profilo Twitter e blog. Associare OraZero a Scenari Economici, per poter giustificare poi questa frase

Funziona così: chi amministra blog come Scenari Economici e OraZero sa di avere un pubblico di lettori che si fidano ciecamente di quanto riportano, e se ne infischia totalmente di diffondere bufale facilmente verificabili. Avvelenatori di pozzi abituati a rimestare nel bidone dell’indifferenziata. Quello che è interessante è notare come siano sempre sul pezzo, pronti in pochissime ore a smontare a modo loro ogni narrazione che non gli vada a genio. A esser complottisti si potrebbe pensare ci sia una regia più alta

Quindi complottismo, divulgatori di fake news, blog di gente che si fida delle bufale che vengono loro propalate a piene mani, quindi anche un velato, ma non tanto, insulto a tutta la comunità che segue questo blog e tutti quelli che ai debunker a 180 gradi (per non dire 90) non piacciono, e tutto questo abilmente ottenuto mediante l’uso scientifico di termini e frasi scelti non certo a caso.

Del resto lo spiega bene Silver Nervuti, in un suo seguitissimo video, come funziona il metodo debunker

Come continua lo stesso Nervuti, alla fine, a voler strafare, questi debunker si danno la zappa sui piedi, o “pestano una merda” come si dice “dalle sue parti”.

Eh sì, perchè quando il nostro sbufalatore di fiducia scrive “chi amministra blog come Scenari Economici e OraZero sa di avere un pubblico di lettori che si fidano ciecamente di quanto riportano” evidentemente, avendo scritto nozioni false e facilmente equivocabili da parte di lettori non troppo attenti, ritiene di avere egli stesso un simile pubblico, a cui dar da bere quello che gli pare e conviene.

Avvelenatori di pozzi abituati a rimestare nel bidone dell’indifferenziata

Eh no, qui chi è abituato a rimestare nel bidone dell’indifferenziata è proprio chi va cercando col lanternino fake news per campare mediaticamente, come fanno i sedicenti debunker. Insomma, un vero e proprio autogol!

Se questo è il metodo debunker per combattere le fake news, chissà quante altre preziose “perle” si celano nella porcilaia.

P.S. Almeno il coraggio di accettare un contraddittorio pubblicando il commento che la redazione di Ora Zero ha scritto direttamente nella pagina dell’articolo di BUTAC! Invece nulla, commento finito in spam

Naturalmente siamo noi che pensiamo male, la colpa è di disqus che mette in spam commenti che contengono dei link…ah, no! non ci sono link. Eppure il coraggioso Maicolengel quando, con sprezzo del pericolo, venne su Ora Zero per difendersi da una critica al suo blog lanciata in un nostro articolo, fu accolto con l’ospitalità e l’educazione che si dà a un ospite anche se non proprio “amichevole”.

Questione di stile, I suppose!