Mi hanno detto che se ti vaccini sei al sicuro dalla malattia e dalla trasmissione del covid, e io ci ho creduto.

Mi hanno detto che guarire dal covid non dà immunizzazione sicura, meglio il vaccino, e io ci ho creduto.

Mi hanno detto che tutti i vaccini anti covid fossero sicuri e efficaci, e io ci ho creduto.

Mi hanno detto che è sufficiente raggiungere il 70% di vaccinati, con doppia dose, senza vaccinare i minori, e che basta a raggiungere l’immunità di gregge, e io ci ho sperato.

Mi hanno detto che il Green Pass serviva a restituire la libertà, e io ho cominciato ad avere dei dubbi.

Mi hanno detto che ne usciremo migliori, e io ho pensato “si vedrà”.

Poi però mi hanno detto che il vaccino, da solo, non basta. Bisogna mantenere tutte le altre misure di prevenzione.

E che guarire dal covid offre miglior immunizzazione rispetto a qualsiasi vaccinazione.

E che vaccinare i guariti non solo è inutile, ma anche dannoso.

E Astrazeneca meglio ritirarlo dal mercato. E J&J, monodose, dura solo 2 mesi.

E il 70% non basta, ci vuole l’80%. Anzi no, meglio il 90%. Facciamo il 100% e non ne parliamo più. E comunque l’immunità di gregge è solo una chimera e non sarà mai raggiunta.

Il GP, ora dicono, va dato solo a chi ha fatto le due dosi di vaccino e poi, solo a chi ha fatto la terza. Nel frattempo, chi ha fatto J&J ha il GP che dura 12 mesi ma solo 2 mesi di immunizzazione, i vaccinati con J&J sono delle bombe biologiche a piede libero, potendo circolare tranquillamente grazie al GP. Il che significa che il GP non serve a un cazzo.

Nel frattempo ne siamo usciti di gran lunga peggiori anzi, molti hanno mostrato il proprio volto di intolleranti, nazisti, repressi, cazzari e squallidi tifosi da stadio.

E anche se invocano di credere alla scienza, tutto questo con la scienza non ha un cazzo da spartire.