I più “Austriaci” di voi coglieranno in automatico la differenza tra soldi e moneta, gli altri se inizieranno ad interessarsi di cos’è una moneta, a cosa serve e come deve essere, prima o poi ci arriveranno.

Mi è capitato di sentire questo bellissimo video 

del Prof. Alessandro Meluzzi che dice quello che io vado dicendo da circa quindici anni, cioè da quando ho iniziato a capire cos’è una moneta e quale formidabile potere abbia in essa nel momento in cui viene gestita ed imposta da qualcuno, non importa se da un privato o da uno stato.

È la radice del potere “pacifico”, in questo caso pacifico è virgolettato perché se una moneta è disonesta è impossibile imporla pacificamente, si deve ricorrere all’obbligo. 

Una moneta pacifica lo è solo se io sono libero di sceglierla e di usarla con chi mi pare.

Dicevo, il radicalissimo Prof. Meluzzi, persona molto intelligente, onesta e risoluta ha colto l’essenza del potere e l’ha identificata nella moneta fiat, o a corso forzoso, o a debito, definizioni diverse per la stessa origine della schiavitù, e mi riempie di gioia che lui riesca dove io fallisco, ossia nel raggiungere milioni di persone per spiegare queste cose pericolosissime e sistematicamente taciute dai media di stato o loro affiliati. 

Meluzzi fa gli esempi di Saddam, Gheddafi, Moro, tutti ammazzati nel momento in cui volevano passare ad una moneta diversa dal dollaro di carta.

Ho detto ‘di carta’ perché anche se vuoi passare da un dollaro di carta ad uno d’argento ti ammazzano lo stesso, come è successo a Kennedy.

Meluzzi non esagera quando dice che se parla di queste cose potrebbero anche ammazzarlo, e questo fa di lui un uomo ancora più nobile e grande proprio in virtù della grandissima visibilità di cui gode.  

Io aggiungerei che parlare e spiegare come dovrebbe essere una moneta onesta è ancora più pericoloso che semplicemente cercare di adottarla come potrebbe fare un capo di stato. 

Questo perché se in qualche raro caso un capo di stato facesse qualcosa di giusto e onesto per la propria nazione, come cercare una moneta onesta, non è affatto scontato che la maggior parte della gente capisca cosa stia facendo.

Lo dimostra il fatto che per le persone uccise sopra citate siano state fatte bere al pubblico cause ben diverse da quella ideologica monetaria, e nessuno o pochi hanno fatto obiezioni, e se l’hanno fatto sono stati ignorati o silenziati.  

Per capire la frode monetaria vale la pena prendere in considerazione l’analisi economica Austriaca e capire bene i concetti, anch’essi Austriaci, di ‘valore’, ‘proprieta’ e ‘libertà di scambio’. Questa è la mappa fondamentale degli indizi indispensabili per una comprensione della moneta onesta.

Quando si arriva alla conclusione che una moneta deve essere contemporaneamente un mezzo di scambio frazionabile, non moltiplicabile, portatore di valore ma soprattutto libero di essere scelto ci si trova improvvisamente a dover disintegrare un altro mito che è la ‘sovranità monetaria di una nazione’.

Questo perché nel momento in cui una nazione vuole impormi la sua moneta dispone del potere di moltiplocarla e quindi modificarne il valore a suo piacimento a danno di chi la deve guadagnare o risparmiare e siamo punto e a capo. 

Che si chiami Rothschild o Stato Pincopallino a detenerne il monopolio non mi cambia la sostanza perché sono sempre ostaggio di un potere che da me non è controllabile o sceglibile, e che mi può rubare valore senza che io possa oppormi.

In teoria ci sarebbe un tipo di moneta onesta anche statale e sarebbe una moneta ‘fissa’, cioè dalla massa monetaria non modificabile con n. di unità note, tipo Bitcoin per intenderci.

È quindi perfettamente logico che per millenni e in parti del mondo sconosciute tra loro si affermasse come moneta principale l’oro, perché non si può modificarne la quantità se non a costo di scavarne altro ma comunque spendendo altro oro. 

 Non è la moneta perfetta ma si avvicina molto e comunque è un valore che o ce l’hai o non ce l’hai e sai che nessuno ha la pietra filosofale per moltiplocarlo.

Ma andiamo oltre, queste erano considerazioni tecniche per raggiungere una perfezione monetaria assoluta che come sappiamo è un concetto logico riferito ad assunti ben precisi di tipo Austriaco. 

Però alla base si potrebbero anche avere logiche ed assunti differenti per monete adatte a chi è particolarmente masochista o disonesto.

E allora come si fa a mettere tutti d’accordo? 

È di una semplicità disarmante: libertà monetaria! ognuno sceglie quale moneta usare. La prima immagine e quella del caos e del disordine ma non è così perché in una condizione di libertà di scelta per uno strumento che deve garantire entrambe le parti che se lo scambiano, prenderanno piede le soluzioni più logiche e condivise. 

La definizione più onesta possibile di moneta è questa, ed è mia:

“Moneta è qualunque cosa io sia disposto ad accettare in pagamento”

Si capisce che discorsi di questo genere mandino in fibrillazione qualunque BC monopolista della moneta o chiunque aspiri a diventarlo, come per esempio uno stato schiavo di una BC.

Come si capisce bene che se in molti iniziassero a ragionare in questi termimi  diventerebbero praticamente incontrollabili e sarebbe impossibile farli rientrare nelle gabbie, dunque le due cose più spaventose per i monopolisti della moneta sono la comprensione monetaria e l’idea di poter usare una moneta onesta e libera.

Ora non sarebbe male se il Prof. Meluzzi si spingesse fino a questi discorsi, tanto ormai dopo quello che ha iniziato a dire è già “compromesso” è “a rischio”, tanto vale mirare più in alto.

Nel frattempo rivolgo una domanda ai sovranisti statalisti monetari che hanno ben intuito come tramite la gestione di un monopolio monetario sia possibile rubare valore all’economia reale: “secondo voi, quel valore a chi viene rubato?”.

Eh ma in questo modo lo stato non potrebbe più esistere…

E perché no? 

Eventualmente si farebbe pagare le tasse, non con la moneta che decide lui ma con quella che decidono le persone, se decidono di pagarle ovviamente…