Di parlare di queste contestate elezioni americane, in tutta franchezza, non ne ho voglia. Non ho voglia di elencare gli innumerevoli brogli che si sono verificati nel corso di queste elezioni in quasi tutta l’America e le cui prove di ora in ora continuano ad emergere sempre più numerose ed eclatanti. Non ho voglia di discutere della possibilità che il prossimo presidente degli Stati Uniti possa essere una donna, Kamala Harris, e non certo quel vecchio rimbambito di Joe Biden che, per via della sua conclamata demenza senile, rischia di essere preso a calci nel sedere dal proprio stesso partito ancora prima di potersi insediare alla Casa Bianca. Non ho voglia di parlare nemmeno di come il presidente Trump potrebbe alla fine spuntarla, volgendo la situazione a suo favore (ricordando infatti come il sistema elettorale americano non preveda l’elezione diretta del presidente da parte del popolo, ma attraverso i cosiddetti grandi elettori, loro sì eletti dal popolo1, ci si può augurare che alcuni di questi grandi elettori appartenenti al partito democratico, qualora dovessero emergere in maniera ancora più plateale prove dei brogli a favore di Biden, in preda ai morsi della coscienza, possano arrivare al punto di rifiutarsi di accettare le direttive del partito). Di tutto ciò non ho propria voglia di parlare, sia perché se né è già parlato abbondantemente in altri articoli, alla cui lettura si rimanda2, sia perché tutto ciò provoca un fortissimo senso di nausea.

Più che altro, mi sento di dire alcune cose. Io dico:

  • a tutti coloro che si dicono profondamente democratici ed esaltano la democrazia come l’unica forma di governo possibile, stupendosi persino di come certi popoli in certe parti del mondo ne abbiano sempre fatto a meno, ma non battono ciglio quando imperversano brogli a sfavore della parte politica a loro invisa;
  • a tutti coloro che si professano antifascisti, ma accettano come legittimo, di più sacrosanto, l’impiego di metodi di coercizione di tipologia manifestamente fascista nei confronti dell’avversario politico ma anche nei confronti del popolo di cui non condividono le aspirazioni;
  • a tutti coloro che odiano l’odio e si beano della propria superiorità morale, ma in realtà sono loro i primi ad odiare, anzi l’odio è il loro vero motore emotivo, è il sentimento che fa muovere le loro coscienze perché senza l’odio non esisterebbe neanche più e pertanto hanno bisogno di odiare a tal punto di non riconoscere all’avversario il diritto stesso di esistere in quanto tale;
  • a tutti coloro che professano l’eguaglianza tra gli individui, investiti per nascita degli stessi sacrosanti diritti, ma essendo loro superiori rispetto alla plebaglia stolta ed ignorante, i loro diritti contano di più e pertanto chi non è come loro non può che essere considerato che inferiore, tanto che ci si deve dolere del fatto che il voto di questi ultimi in cabina elettorale conti come quello dei moralmente superiori;
  • a tutti coloro che glorificano la tolleranza come virtù suprema dell’uomo moderno e progredito, ma ovviamente non tollerano il dissenso e bollano come fascista e retrogrado chiunque abbia ai loro occhi l’unica colpa di pensarla diversamente da loro;
  • a tutti coloro che affermano di amare la pace, ma solo a parole, perché disprezzano l’unico presidente americano che in tutto il secondo dopoguerra non ha mai dato il là ad una guerra contro un paese straniero3 e che ha fatto venire meno l’appoggio alle trame dello stato profondo in Medio Oriente a favore dei terroristi dell’ISIS;
  • a tutti coloro che considerano il razzismo come la colpa più grave, tanto grave che colui che tacciano di essere razzista, fosse solo una persona che si limita a credere che le razze esistono, è indegno di essere considerato un essere umano, ma si comportano in maniera apertamente discriminatoria nei confronti dei propri consimili, cui negano quei diritti che invece riconoscono a quelli che mai dovrebbero averne;
  • a tutti coloro che predicano accoglienza senza fine, ma non spiegano come potrebbe un’Europa sempre più povera ed impaurita provvedere alle minime esigenze materiali di decine e decine di milioni di stranieri, mentre sempre più paesi europei, come dimostra il caso della moria di bambini in Grecia e l’alto tasso di disoccupazione giovanile nei paesi dell’area mediterranea, non hanno neppure le risorse per provvedere ai propri figli;
  • a tutti coloro che vaneggiano di un mondo senza confini, ma si ostinano a non capire che questi, lungi dall’essere un mero costrutto artificiale, sono prima di tutto un’espressione vitale di cultura e civiltà, designando il sé dall’altro da sé, il nostro dal loro, l’uguale dal diverso, e che sono imprescindibili per la stessa democrazia, essendo quest’ultima da intendersi in ultima istanza come la manifestazione della sovranità popolare all’interno di uno spazio fisico delimitato appunto da confini;
  • a tutti coloro che si descrivono come cittadini del mondo, ma in verità non sono altro che individui senza arte né parte, perché non sanno chi sono, da dove vengono, e non sono capaci di dare un indirizzo ed un senso alla propria esistenza,
  • a tutti coloro che arrivano al punto di considerarsi come migliori rispetto a tutti gli altri solo perché offrono un pezzo di pane ad uno straniero sul cui conto non sanno nulla, salvo poi essere assaliti4 o addirittura uccisi da costui5 una volta che emerge la sua congenita natura criminale;
  • a tutti coloro che accusano Donald Trump di essere un razzista ed un suprematista bianco, ma non si spiegano perché Trump abbia fatto il pieno di voti presso le minoranze latinos e afroamericana, come raramente succede ad un candidato del Partito Repubblicano6, mentre nel contempo gli sarebbe stato fatale un mancato maggior appoggio da parte della maggioranza bianca7;
  • a tutti coloro che pretendono che Trump, adesso che potrebbe non essere più presidente, venga arrestato, ma non sanno dire perché dovrebbe essere arrestato, visto che in uno stato diritto in carcere ci si dovrebbe finire solo una volta che si fosse condannati in maniera definitiva da un giudice al termine di un processo in cui al di là di ogni ragionevole dubbio si è appurata la propria colpevolezza;
  • a tutti coloro che sono convinti che Biden sarà al 100% un presidente enormemente migliore rispetto al razzista Trump, ma fanno come gli struzzi, mettono la testa sotto la sabbia e fingono di non conoscere gli atroci segreti della Biden Family, parte dei quali già emersi dal laptop del figlio Hunter8;
  • a tutti coloro che sono pronti a festeggiare la prima possibile vicepresidenza negli USA di una donna, e per di più afroamericana, come se questo fosse garanzia del fatto che questa non potrà che battersi per la difesa dei diritti delle minoranze svantaggiate, ma non sanno che la Harris non è affatto afroamericana, avendo da parte di madre origine indiana, anzi più precisamente braminica, che è la casta dominante all’interno del tradizionale sistema di classificazione in caste della società induista, mentre il padre, giamaicano, ha un antenato irlandese che si sospetta essere stato un noto proprietario di schiavi9;
  • a tutti coloro che si illudono che le politiche economiche del new green deal democratico possano essere un fattore trainante per una poderosa crescita delle economie dei paesi occidentali, così provate dai lockdown anti-covid, ma ignorano non solo i successi economici dell’amministrazione Trump, grazie ai quali oggi 6 americani su 10 possono dire di aver visto in questi ultimi 3 anni la propria situazione economica migliorare,10 ma soprattutto il fatto che niente di buono può provenire da uno che da 40 anni si è venduto agli interessi cinesi11;
  • a tutti coloro che ci vogliono far credere che viviamo nel mondo migliore possibile solo perché hanno la possibilità di farsi una canna e di fornicare con la prima meretrice che batte per strada, ma non si chiedono come sia possibile definire ancora libero e giusto un mondo in cui solo una parte politica ben precisa è fatta oggetto in maniera sistemica di censura e di attacchi senza sosta da parte dei media di regime12;
  • a tutti coloro che sognano ingenuamente un futuro di pace e prosperità nelle Relazioni Internazionali ma non capiscono che nell’attuale sistema internazionale Trump è garanzia di stabilità perché senza di lui la destabilizzazione del Medio Oriente da parte dell’amministrazione americana ritornerà più forte che mai, portando così al punto di definitiva rottura i rapporti con la Russia, mentre al contempo le politiche imperialiste della Cina tenderanno ad aumentare soprattutto a scapito dei paesi che si affacciano sul Mar Cinese Meridionale;
  • a tutti coloro che si riempono la bocca di parole come diritti e libertà, ma non sono in grado di spiegare cosa queste parole significhino per davvero, né sono in grado di vedere come questi diritti ce li stanno togliendo uno ad uno, in maniera lenta ma inesorabile, proprio quelle medesime forze politiche che essi stessi sostengono nell’errata convinzione che queste tutelino i diritti e la libertà;
  • a tutti coloro che, venendo la salute prima di tutto, spingono per sempre più restrittive misure di lockdown, ma non vogliono capire che non esiste più alcun diritto alla salute ed alla sanità pubblica là dove si è iniziato a curare i sani e a smettere di curare i malati in nome di un’emergenza che sembra aver fatto scomparire qualsiasi altra patologia e causa di morte13;
  • a tutti coloro che, terrorizzati dal covid, se ne fregano del fatto che il vicino di casa possa presto trovarsi senza di che sfamare i propri figli avendogli lo stato imposto di tener chiusa la sua attività lavorativa, ma non capiscono che la loro convinzione di essere in una botte di ferro perché hanno lo stipendio assicurato è solo una pia illusione, sia perché non potranno che venire presto colpiti anche loro dal crollo del gettito fiscale che seguirà il crollo del PIL, sia perché questo non è altro che il Grande Reset previsto dagli uomini di Davos14;
  • a tutti coloro che dileggiano i cosiddetti cospirazionisti, apostrofati con epiteti particolarmente denigratori, come quello di terrapiattisti, ma non hanno nemmeno le minime basi di matematica, essendo evidente che una civiltà le cui donne mettono al mondo in media poco più di un bambino cadauna è destinata ad essere presto soppiantata da culture inferiori il cui unico vanto è di avere ancora donne che sfornano figli come conigli;

… ebbene, a tutti costoro io dico che ho nausea di voi, la nausea più assoluta e completa. Io ho nausea di voi non solo per la vostra ipocrisia di un grado tanto elevato da lasciare sbigottiti e senza parole. Più vi professate democratici, più emergono le vostre naturali tendenze al dispotismo. Più vi spacciate per antifascisti, più traspare la vostra congenita attitudine alla violenza. Più attaccate il prossimo in nome della vostra presunta superiorità morale, più apparite per quello che siete sempre stati per davvero: odiatori seriali completamente distaccati dalla realtà. Ma non è solo la vostra ipocrisia a darmi nausea di voi. Avete rinunciato a tutto ciò che fa di un uomo un uomo, distinguendolo da una bestia bruta: l’intelletto. Ormai non ragionate più, non siete altro che cani di Pavlov. Come questi erano stati addestrati a salivare quando sentivano una campanella, perché erano arrivati ad associare il suono di questa al cibo, similmente voi siete stati addestrati a schiumare rabbia quando vi vengono fatte udire delle parole d’ordine come diritti, fascismo, razzismo, libertà…

Non siete più in grado di realizzare un pensiero logico in maniera autonoma; appena udite queste parole d’ordine vi sale il sangue al cervello; siete solo dei miserevoli conformisti che seguono il branco perché al di fuori di esso vi sentireste perduti; date retta a qualunque volpone voglia mettervi nel sacco perché non sapete più distinguere il bene dal male; sapete oramai solo inveire contro quelle persone di buona volontà che, non rassegnandosi ancora a questo vostro disdicevole conformismo, ingenuamente sperano di suscitare in voi quel minimo di interesse intellettuale che vi ridesti dal vostro innaturale torpore. Ma no, niente da fare.

“Come osano questi deplorevoli sentirsi migliori di me? Sono così diversi da me, ergo sono fascisti, dunque inferiori. Con che coraggio pretendono questi pestiferi scarafaggi di potermi aiutare, io che sono a loro moralmente superiore?” Se vi si potesse leggere nel pensiero, vi è da scommettere che questi sarebbero i vostri pensieri…

Ma c’è anche di peggio dell’aver deciso, in maniera più o meno cosciente, di rinunciare al proprio raziocinio. È la perdita dello stesso istinto di sopravvivenza l’ultimo tassello del vostro degrado morale. Non basta che abbiate rinunciato a ciò che le bestie non hanno per natura: ossia, appunto, l’intelletto. Almeno queste hanno conservato i propri istinti, il primo dei quali non può che essere l’istinto di sopravvivenza e di conservazione della specie. Voi pure neppure quello! Siete come bestie portate al macello. Anzi, anche peggio, visto che queste, non avendo modo di ragionare in maniera razionale come un umano, almeno si lasciano guidare dall’istinto, l’unico loro mezzo con cui difendersi. Ma voi avete rinunciato all’uno e all’altro, cosicché in assenza del primo non interviene, come dovrebbe, neppure il secondo.

In verità, ciò che chiamate superiorità morale non è altro che desiderio di morte. Siete freddi, siete vuoti, volete solo morire, estinguervi. Ma non avete neppure il coraggio di ammettere che il vostro unico e più intimo desiderio è il suicidio. Quindi vi dovete dare un’aria, una parvenza di superiorità. E di conseguenza non potete che scatenarvi contro chi percepite come avversario. Ma costui non dovrebbe nemmeno essere inteso come un avversario tout court. È solo uno che, a differenza vostra, ha deciso di sopravvivere e di continuare a vivere la propria esistenza, non essendosi rassegnato al destino di morte che voi avete egoisticamente deciso per lui. Voi non sapete più chi siete, ma il vostro avversario lo sa ancora chi è. E è disposto a rinunciare a continuare ad esserlo. Ecco perché lo odiate così tanto, al punto di chiamarlo razzista, fascista, negazionista… Lui non nega nulla. Non ha bisogno di negare alcunché perché lui sa chi è veramente. Siete voi che negate voi stessi e siete invidiosi di lui. E di conseguenza cercate la morte, perché non siete in grado di accettarvi per quello che siete veramente. Vi turberebbe profondamente sapere che in realtà siete coloro che non avreste mai immaginato di essere perché l’adesione alle vostre folli ideologie di morte, a cui così meschinamente avete voluto conformarvi, ha cancellato in voi il ricordo di chi siete davvero.

Ordunque, ho nausea di voi e delle vostre ideologie. A differenza vostra, non ho perso l’istinto di conservazione né ho intenzione di suicidarmi (beninteso, dal punto di vista morale e culturale) visto e considerato che so chi sono e mi piace continuare ad esserlo. Non è un problema mio che voi non siate in grado di accettarlo. È solo vostro perché voi siete morti che camminano, siete zombi che vogliono addentare le proprie prede per trasformale in zombi come voi. Ma tante persone, per fortuna, non sono affatto disposte a diventare degli zombi. E bene o male, sono quelle stesse persone che, in tutto il mondo, si sono unite attorno alle figure di Trump e di Putin. Voi, zombi, gioite all’idea che Biden possa spuntarla su Trump. E non vi turba il fatto che questo possa avvenire solo a costo di brogli e di violenze che screditano completamente tutto ciò in cui voi dite di credere. Non deve sorprendere questa cosa: siete zombi, appunto.

Ma sappiate una cosa: il dado è tratto poiché è stato superato il punto di non ritorno. Questa è ormai diventata sul serio una battaglia tra figli della luce e figli delle tenebre, tra uomini che ancora vogliono vivere e che non hanno giù perduto il proprio istinto di conservazione ed individui ormai persi, rassegnati al peggio, ma incapaci di accettare la necrosi del proprio animo. Non potrà finire bene. Lo scontro sarà inevitabile perché sempre più gente non è più disposta a tornare indietro ed accettare come nuova normalità un qualcosa che considera, giustamente, come anormale per non dire mostruoso. Tutto ciò è ben manifesto negli USA, dove una guerra civile pare incombente. Il peggio sta per avere inizio. La nostra speranza è che almeno il desiderio di vivere degli uni abbia la meglio sull’istinto di morte degli altri.

1 https://www.ereticamente.net/2020/11/come-si-elegge-il-presidente-degli-stati-uniti-damerica-daniele-trabucco.html

2 https://www.orazero.org/apocalipse-now-parte-4/

3 https://www.agi.it/blog-italia/idee/guerre_usa_presiedenti-6849205/post/2020-01-08/

4 https://www.ilsussidiario.net/news/regala-panino-a-senzatetto-nigeriano-lui-la-violenta-como-vittima-in-ospedale/2088005/

5 https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/09/15/prete-accoltellato-e-ucciso-dopo-lite-a-como_81342e13-f6bb-49e9-bd25-4e372409f424.html

6 https://www.ilmessaggero.it/mondo/usa_2020_election_polls_trump_biden_sondaggi_live_news_oggi-5566575.html

7 https://twitter.com/gzibordi/status/1325036700511428609

8 https://twitter.com/MQ3END/status/1324422009368027137/photo/1

9 https://greatgameindia.com/kamala-harris-slave-owner/

10 https://eu.usatoday.com/story/news/politics/2020/02/13/gallup-poll-says-6-10-americans-feel-better-off-3-years-after-trump/4747228002/

11 https://www.maurizioblondet.it/ritratto-di-joe-biden-come-burattino-di-xi/

12 https://pjmedia.com/news-and-politics/rick-moran/2020/10/27/92-percent-of-tv-coverage-of-donald-trump-is-negative-media-research-center-finds-n1097601

13 https://www.maurizioblondet.it/ci-hanno-tolto-il-sistema-sanitario/

14 https://nicolettaforcheri.wordpress.com/2020/10/27/fughe-di-notizie-dal-canada-sul-grande-reset-campi-di-detenzione-e-tabella-di-marcia-diffondere/