Il nostro nuovo referente australiano mi ha mandato questa gustosa notizia che è passata un po’ troppo sotto traccia anche in Australia.

https://www.abc.net.au/news/2022-07-26/nrl-players-boycott-upcoming-match-over-gay-pride-jersey/101269018 “L’allenatore dei Manly Sea Eagles si scusa per la gestione delle maglie del gay pride, mentre sette si rifiutano di giocare”.
Il team di di ruby di Sydney aveva messo in campo per il prossimo match di campionato l’ennesima iniziativa LGBTQ: indossare la normale uniform ma con l’arcobaleno invece dei classici motivi del team.

Sette giocatori (Josh Aloiai, Toafofoa Sipley, Tolutau Koula, Christian Tuipulotu, Haumole Olakau’atu, Jason Saab e Josh Schuster) si sono però opposti per “personal beliefs” e ha causato un po’ di polemiche e scuse del team manager al seguito.
Dove sta la notizia?
NESSUNA CROCIATA contro i giocatori sotto accusa. Nessuna accusa di razzismo od omofobia.
Guardiamoli bene e appare forse un po’ più chiaro perché non sono stati attaccati:

Sono maori-fijiani e isolani vari, ma di sicuro non sono bianchi.
Questo ha causato una specie di corto circuito nei media che per la prima volta non hanno potuto scatenare la consueta shitstorm.
Da questo si evince che essere di colore maori-fijiani e isolani vari ha più vantaggi di essere lgbtq.
Tutto questo mette in risalto le già note ipocrisie dei media.

Sempre il nuovo corrispondente australiano mi fa sapere che:
<<Per il resto il governo di Anthony Albanese si è insediato ieri e nei prossimi giorni presenteranno il loro super-pacchetto (meglio dire forse “pacco”) per quanto riguarda climate crisis, energy crisis and covid crisis. Ti posso già accennare che i “green” sono già sul piede di guerra decisi anche loro ad instaurare la solita politica delle emissioni zero.
Ti ricordo che l’Australia è ASSOLUTAMENTE AUTOSUFFICIENTE in tutto. Il 60% del gas interno viene esportato e c’è enough energy per noi cittadini (poco piu’ di 20 milioni). Lo ammettono pure loro.
https://www.abc.net.au/news/2022-07-20/aemo-triggers-emergency-gas-powers-for-victorian-supplies/101254300?utm_source=abc_news_web&utm_medium=content_shared&utm_campaign=abc_news_web
E il governo ci tiene orgogliosamente a farci sapere che siamo pieni zeppi di tutto quello che serve e siamo ai primi posti nei ranking mondiali delle risorse
https://www.ga.gov.au/digital-publication/aimr2020/world-rankings
L’unico motivo per cui si sta andando in crisi è solo ed esclusivamente politico. Nessuno qui da la colpa a Putin.>>

Ringrazio il nuovo corrispondente australiano per le novità, anzi ti invito a tenermi maggiormente aggiornata!

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.