Chi lo dice? E allora Vi rispondo: semplicemente la matematica non è un opinione! L’IMU e la TASI si pagano semestralmente il 17 giugno per l’acconto e il 16 dicembre per il saldo. Due date che nessun italiano dimentica prima delle Ferie e prima di Natale. Ma Salvini fece cadere il Governo M5S/Lega il 20 agosto 2019 ma prima che ciò avvenisse … però lui c’era e sapeva. https://www.lapresse.it/politica/crisi_governo_conte_senato-1728694/video/2019-08-20/

Quindi: l’acconto viene preparato dai commercialisti e dai vari CAF più o meno a maggio. Preventivamente gli stessi si sono trovati davanti il nuovo regolamento, il nuovo conteggio dell’aliquota dei comuni diversificata, ancora prima che la regola- riforma venisse attuata col secondo governo Conte bis.

  • Allora come la mettiamo?
  • Salvini il paladino della giustizia ha fatto il birbantello?
  • Anche lui sapeva?

Certamente! Era un’idea del primo governo Conte, accordi presi con Di Maio. Entrambi hanno deciso insieme. Anche se, per dovere di cronaca Matteo S. pensava agli sbarchi “immagine di facciata” perchè “ministro dell’interno” e Di Maio sognava di fare seriamente il “ministro dello sviluppo economico, politiche sociali – Mise” MA ENTRAMBI hanno fatto i conti in tasca agli italiani, col tacito consenso del presidente del consiglio Conte.

Ricordiamoli insieme:

Cari utenti e lettori, quando andrete a votare alle prossime elezioni riflettete su questi particolari, non tappatevi il naso le orecchie e gli occhi per dovere e senso civico!!! Lo ripeto fino a stancarmi, in Italia tutto cambia nulla cambia: Il Gattopardismo.

Gli attori protagonisti della politica italiana continueranno a farci pagare un conto salato, aumentando le tasse ad ogni cambio di Governo, del resto anche il nuovo Conte bis ha fatto la sua comparsata con questa manovra: https://www.repubblica.it/economia/2019/11/20/news/comuni_pignoramenti_dei_conti_piu_veloci_per_tributi_evasi-241521343/

E’ scontro tra maggioranza e opposizione sull’emendamento alla legge di bilancio 2020 che consente il pignoramento dei conti correnti e dello stipendio nel caso di Tassa sui Rifiuti o IMU NON pagata.

L’emendamento in questione riguarda l’articolo 96 della legge di bilancio che consente una velocizzazione nella riscossione dei pignoramenti per TASSE LOCALI NON PAGATE: quindi oltre all’IMU anche TASI e TARI.

Nella sostanza prima il Comune doveva compiere due passaggi prima del pignoramento: accertamento e poi invio della cartella esattoriale. Con il nuovo procedimento, i due passaggi saranno racchiusi in uno solo. Quindi entro tre mesi dalla notifica dei mancati pagamenti i Comuni avranno la facoltà di attivare le procedure di riscossione attraverso comunicazioni ufficiali con raccomandata o posta elettronica. I contribuenti avranno a disposizione altri sei mesi di tempo per mettersi in regola prima che si inneschi il recupero forzoso, attraverso fermo amministrativo, pignoramento o ipoteca. https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2019/11/21/137403-pignoramento-per-imu-non-pagata

Nuova Imu, la palla passa ai Comuni: aliquote in aumento e novità in Manovra:

Pronte le nuove Imu e Tasi: “È una nuova patrimoniale”

http://www.ilgiornale.it/news/economia/pronte-nuove-imu-e-tasi-nuova-patrimoniale-1778024.html

Per chiudere il discorso dico questo: cambiare significa “non rubare nelle nostre tasche” politici e Parlamento sono avvisati: la pazienza degli italiani sta finendo!

https://www.money.it/Stato-ruba-soldi-italiani