Lo stesso giorno in cui Trump tiene il suo discorso sullo stato dell’Unione, il governo federale fa emergere il numero di studenti che vivono senza casa, è stato raggiunto un livello record.
Più di 1,5 milioni di studenti – delle scuole pubbliche, dall’asilo al liceo – hanno vissuto “senza avere un tetto” durante l’anno scolastico 2017-18. Questo è rapporto pubblicato mercoledì dal National Center for Homeless Education https://nche.ed.gov/wp-content/uploads/2020/01/Federal-Data-Summary-SY-15.16-to-17.18-Published-1.30.2020.pdf .

Nel suo discorso sullo stato dell’Unione, Trump presenta gli USA come un paradiso per i lavoratori americani, dichiarando che gli anni della decadenza economica sono finiti.
Trump indica costantemente il boom del mercato azionario, la usa come prova per dire che la situazione economica dei lavoratori “non è mai stata migliore”. Peccato poi che questo rapporto indica una crescente disuguaglianza e un maggiore disagio sociale negli Stati Uniti.
L’aspettativa di vita nel paese è diminuita per tre anni consecutivi: crescono i casi di overdose e suicidio. In media, gli americani “più ricchi” vivono quasi 10 anni in più – dopo i 50 anni – rispetto ai più poveri.
Il rapporto definisce “i senzatetto” come individui a cui manca una residenza notturna “fissa, regolare e adeguata”, quindi vengono inclusi gli studenti che vivono in hotel o motel, quelli che condividono l’abitazione con altre famiglie, chi vive in rifugi per senzatetto o in alloggi inadeguati (come magazzini o veicoli abbandonati).
Rispetto all’anno scolastico 2015-16, l’anno scolastico 2017-18 mostra un aumento del 15%, si passa da 1.307.656 a 1.508.265 studenti dichiarati homeless.
Nel report 16 Stati registrano una crescita di oltre il 10% della popolazione studentesca homeless.
Il rapporto rileva un aumento del 137% – negli ultimi tre anni posti sotto analisi – di studenti che vivono in luoghi non protetti, come veicoli o edifici abbandonati. Il numero di studenti che vivevano in hotel o motel è aumentato del 24%, gli studenti che convivono con altre famiglie sono aumentati del 13%.
I finanziamenti di McKinney-Vento Homeless Assistance Act sono aumentati di quasi $ 12 milioni tra il 2015 e il 2017. Tuttavia non è migliorato nulla a causa del maggior numero di studenti homeless.
L’insicurezza e la mancanza di stabilità, sugli studenti senza tetto, incide gravemente sulla loro capacità di apprendere nel periodo più formativo della loro vita.
Le cause principali sono complesse e spesso dipendono da dove vivono gli studenti, esistono molti stati colpiti da catastrofi naturali (tempeste, uragani e inondazioni), in altri stati c’è mancanza di alloggi a prezzi accessibili, esistono poi tantissime crisi familiari legate alla dipendenza di droghe (oppioidi e metanfetamine), fattori economici locali come la chiusura di una fabbrica.

Ma ora abbandoniamo gli USA e approdiamo in Italia, dove Lorenzo Marchetti in questo articolo https://exiteconomics.blogspot.com/2020/01/economia-e-la-disuguaglianza-il-vero.html spiega la disuguaglianza italiana, probabilmente i capitoli più importanti su cui riflettere sono questi:

  • Il pubblico protegge se stesso e divora il privato. Quando l’intraprendenza umana viene mortificata con tasse e sistemi educativi inadeguati, che NON preparano i giovani al mondo del lavoro, ma li formano secondo una ottica da dipendente pubblico, la ricchezza NON viene prodotta. La scuola non insegna a prepararsi secondo una ottica di rischio, spingendo su materie dove l’allievo eccelle. No, punisce l’allievo se non raggiunge la sufficienza su materie in cui egli ha disinteresse e non é portato. Il pubblico é essenziale per alcune cose (sicurezza, sanitá, giustizia, educazione di base) ma poi deve lasciare ampio spazio alla creativitá di impresa. Che punta al merito, perché con i migliori si efficentizzano le risorse disponibili. Invece il pubblico mira alla stabilitá per tutti, e i peggiori sono livellati verso i migliori, e i migliori sono demotivati.  … Contestare la disuguaglianza per andare verso un approccio socialista, di fatto distrugge ricchezza, distrugge creativitá, e finisce per creare tanta gente piú povera che mira al basso, alla “sicurezza di stato”, piuttosto che ad investire nelle proprie potenzialitá. …. Faccio presente a questa gente che un magistrato, col suo stipendio pubblico e i benefits,  é giá nell’1% dei piú ricchi in Italia. Per non parlare di parlamentari di lungo corso. Sono ricchi di stato, senza il rischio di impresa. Senza l’incubo di finire in bancarotta. E si lamentano della disuguaglianza sociale in TV. 
  • … ricchezza non puó essere creata perché  l’ascensore sociale NON FUNZIONA. Lo scarso viene premiato. Il dinosesto non viene sanzionato. E ‘la magistratura, la LEGGE, che fallisce ma si contestano i ricchi che hanno innovato. Chi ha le competenze, il coraggio, o é frustrato, EMIGRA. Cerca successo altrove.
  • …. il problema é che chi ha i soldi, ha il potere di corrompere o di decidere le carriere di questo e quello, di fatto impedendo ai meritevoli meno abbienti di accedere a istruzione di qualitá. Ma il PRIVATO vuole le eccellenze, vuole ingegneri bravi, medici bravi; é il PUBBLICO a non volerne, perché il PRIVATO mira al profitto, il pubblico a creare posti di lavoro, quindi NON cerca l’efficienza, e non c’é niente di peggio di uno troppo bravo che lavora in una struttura pubblica.  … La scuola pubblica italiana é stata affossata dagli stessi insegnanti, non certo dall’industria o dai privati. Che invece vorrebbero una scuola meglio funzionante. Le scuole tecniche sono state rase al suolo in termini di qualitá. Tutti ad investire nei licei, come se potessero sfornare tutti dirigenti pubblici. E dai licei escono perfetti ignoranti in matematica, informatica, fisica, economia.Niente di sorprendente se i nostri politici non hanno la minima idea dei problemi tecnologici futuri e non capiscono nulla di economia, nemmeno le basi. 

Dai studenti homeless statunitensi ai disagi italiani, stati profondamente diversi (nemmeno paragonabili) ma che soffrono di grossi disagi e disuguaglianza. Emerge comunque sempre solo chi è fortemente determinato. Un qualsiasi stato ti può fornire una forma base di aiuto, sta poi alla persona riuscire a scalare.