Care virostar, dopo la lettera aperta di Kulpe voglio anch’io inviarvi una lettera. Vedete ho sempre distinto tra scienze di primo ordine e scienze di secondo ordine, derivo tale distinzione non dalla qualità ma dalla natura loro e dal metodo con cui pervengono ai rispettivi risultati. Le scienze di primo ordine, fisica e chimica, si basano sulla matematica, la scienza principe, e sulla sperimentazione; in questi ambiti nulla è lasciato al caso o a qualche dogma.

Le altre discipline scientifiche, quelle che si basano prettamente sull’osservazione e hanno bisogno che l’evolversi degli eventi chiarisca quale delle teorie proposte sia quella vincente, le considero scienze di secondo ordine. Le scienze di primo ordine sono “galileiane”, per cui un asserto è valido laddove sia matematicamente sostenibile, provato sperimentalmente e sperimentalmente riproducibile; le scienze di secondo ordine sono “aristoteliche” dove le prime conclusioni sono derivate dall’osservazione diretta a breve termine, che poi vengono quasi sempre smentite dall’osservazione a lungo termine.

Galileano è il concetto di pressione, la pressione è una forza su una superficie, quindi è espressa da un numero razionale e i numeri razionali hanno un comportamento ben definito: se il numeratore tende all’infinito il quoziente tende all’infinito, se il denominatore tende all’infinito il quoziente tende a zero e così si comporta la pressione.

Se la forza aumenta a parità di superficie la pressione aumenta, se la superficie aumenta a parità di forza la pressione diminuisce; questo è matematicamente valido e sperimentalmente verificabile con facilità. Nel caso dei fluidi si è pure visto che anche la temperatura ha un suo ruolo ma si integra perfettamente in quanto già detto in un tetris perfetto e meraviglioso.

La medicina e la biologia sono invece scienze di secondo ordine perché attingono alla fisica, alla chimica e alla matematica come mezzo esterno per giungere al costrutto finale tramite l’osservazione più o meno protratta nel tempo. Il sangue è un fluido e ubbidisce alle stesse leggi fisiche e matematiche di qualsiasi altro fluido, per cui se la sua pressione aumenta* è perché aumenta la forza o diminuisce il volume, ma si può arrivare a capire perché questo avviene e quali contromisure bisogna prendere per riportare la pressione al valore normale solo con l’osservazione, solo tentando vari rimedi, annotando e comparando i risultati.

Il risultato a cui si giunge è sempre parziale e mai definitivo perché le cause della variazione di pressione sono aleatorie e incostanti, variano da individuo a individuo anche a parità di condizioni di salute. Ora, cari virologi, epidemiologi, medici d’ogni estrazione e preparazione voi non siete scienziati perché le conclusioni che derivano dalle discipline vostre non sono scientificamente sostenibili ma solo scientificamente osservabili e a questo punto TUTTI, ma proprio TUTTI, volendo, si ha il diritto di contestarvi.

Nessuno di voi ha la possibilità di provare la validità della propria teoria e non ha la possibilità di provare che le altrui teorie non siano valide, nessuno di voi può proporre modelli i cui risultati siano costanti nel tempo e riproducibili a parità di condizioni, nessuno di voi può contare sul sostegno matematico quindi, cari Galli, Burioni, Bassetti, Lopalco & Co. siete solo osservatori e nulla più, potete proporre soluzioni di massima, probabilistiche al più, ma non dogmi perché la vostra è una scienza scienza di secondo ordine e non ve lo consente!

Io non sono un virologo, non sono un biologo, non sono un medico e non sono un epidemiologo ma ho PIENO diritto di contestarvi sia nelle osservazioni che nelle conclusioni a cui pervenite e non potete dimostrare in alcun modo che ciò che dico sia sbagliato! Come voi osservo e traggo conclusioni su quelle osservazioni, e anche se fosse vero che il covid ha fatto 130.000 morti io osservo e concludo che sul totale della popolazione italiana la mortalità è stata dello 0,2%, ovvero il 99,8% della popolazione è viva e vegeta, perciò osservo e concludo che il covid non è una malattia di cui preoccuparsi!

Osservo e concludo che solo la fascia 80 – 89 anni è stata la più colpita

Osservo e concludo che la fascia 70 – 90 è quella che ha bisogno di particolari attenzioni

Osservo e concludo che applicando le cure NOTE DA ANNI la fascia 70 – 90 anche con più patologie può essere salvata dal covid

Osservo e concludo che sottoporre forzatamente tutta la popolazione all’inoculazione di un farmaco ottenuto non su basi scientificamente sostenibili ma solo scientificamente osservabili che richiedono ANNI E ANNI di osservazioni per giungere a una minima sicurezza è UN CRIMINE!

Osservo e concludo che vuoi signori medici, virologi, epidemiologi, a parte qualche caso illuminato, siete dei veri e propri CRIMINALI totalmente asserviti ad un POTERE CRIMINALE a cui siete mentalmente supini e prostrati

E ancora osservo e concludo che non potete contestare quello che dico con argomentazioni scientificamente sostenibili ma con la sola violenza verbale e fisica del regime demoniaco a cui avete REGALATO, nemmeno venduto, ma REGALATO l’animaccia vostra!

*la temperatura di considera costante perchè la variazione di temperatura di un organismo vivente non determina variazioni apprezzabili della pressione

La menzogna si può mantenere per il tempo in cui lo stato riesce a schermare la gente dalle conseguenze politiche, economiche e militari della menzogna stessa; diventa così di vitale importanza per lo stato usare tutto il suo potere per reprimere il dissenso.

Joseph Goebbels

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia (iss.it)