Chi ci segue sin dai tempi di Calcydros (blog antenato di OZ) sa che la nostra comunità ha ospitato diversi simpatizzanti pentastellati, alcuni dei quali diventati nostri amici e assidui frequentatori. Per questo motivo abbiamo sempre seguito il M5s con occhio magari critico ma senza pregiudizi, senza ostilità precostituita e con una certa curiosità verso un fenomeno sicuramente nuovo e, per certi versi, inaspettato.

Ed è con una certa delusione e una certo dispiacere che ho deciso di fare una impietosa analisi di quello che in pochissimo tempo di permanenza nella “sala dei bottoni” è diventato il M5s. Una impietosa e cruda sintesi della trasformazione di un movimento politico nato con (forse) le migliori intenzioni e diventato in un batter di ciglio il miglior cane da guardia del potere che, a questo punto mi viene di dire “a chiacchiere”, pretendeva di voler combattere.

Elenco in ordine “sparso” alcuni dei capisaldi dell’ideologia grillina e della loro filosofia politica:

Uno vale uno cioè ognuno era importante e contava all’interno del movimento, senza capi nè padroni (come soleva dire il mio amico Mario Pasqualini)

Democrazia diretta in cui ogni cittadino partecipava attivamente alla vita politica del movimento ed eventualmente del governo del paese senza dover subire decisioni calate dall’alto

Onestà intesa non solo di fronte alla legge ma anche, se non soprattutto, onestà intellettuale, senza la quale non è possibile alcuna forma di onestà in genere

Discontinuità con la vecchia logica di fare politica senza inciuci, giochi di palazzo e altre forme di conservazione del potere sulla pelle dei cittadini

Cessazione del rapporto tra politica e affarismo attraverso il vincolo dei due mandati, in maniera tale che i parlamentari non possano dare vita a lobby varie e a voti di scambio come avviene quando un parlamentare diventa un politico “a vita”.

Totale limpidezza di quanto avviene in Parlamento attraverso dirette streraming e “l’apertura del parlamento come una scatola di tonno”.

Critiche verso l’Europa e l’Euro con politiche che tengano conto degli interessi nazionali e consultazione popolare tramite referendum

Vincolo di mandato per impedire cambi di casacca dopo elezioni e ribaltamenti dell’esito elettorale scaturito dai voti dei cittadini

Nessuna alleanza perchè allearsi significa assecondare le vecchie logiche di giochi di palazzo, significa tradire in qualche maniera il proprio programma elettorale sottoposto al voto dei cittadini e in qualche maniera, snaturare lo spirito stesso del Movimento.

Sono bastati meno di tre anni di governo per rendere tutto questo carta straccia!

Il M5S è diventato un movimento di:

Tronisti perchè hanno il culo attaccato al trono e da lì non li schioda nessuno

Palazzinari nel senso che dal Palazzo non vogliono proprio uscire, nemmeno se un terremoto facesse crollare tutto

Inciucisti perchè ormai, pur di conservare il potere non esiterebbero a fare inciuci della peggior specie

Trasformisti avendo cambiato pelle non solo in Italia, essendo disinvoltamente passati dal sostenere un governo di impronta sovranista e destrorsa a uno europeista e sinistrorso, ma anche in Europa, passando dal fare gruppo comune dal sovranista ed antieuropeista per eccellenza come Nigel Farage al gruppo “Ursula”

Intellettualmente disonesti avendo essi stessi sconfessato tutti i propri principi per puro tornaconto politico personale.

Da Uno vale uno” a “Io so io e voi non siete un cazzo”

Dal vincolo dei due mandati al mandato zero

Da “Non ci alleiamo con nessuno” a “Ci alleiamo con chiunque”

Dall’aprire il Parlamento come una scatola di tonno a diventare la scatola di tonno

dall’euroscetticismo all’euroentusiasmo

Dall’impeachment a Mattarella al “grazie Mattarella per salvarci la poltrona ancora una volta”

Dal vincolo di mandato a “meno male che il vincolo di mandato non lo abbiamo introdotto”

Dal no inciuci a “W l’inciucio che ci salva la poltrona”

Da “mai col partito di Bibbiano” alla cittadinanza onoraria di Bibbiano

Dalle parole di fuoco contro Mastella a “meno male che Mastella c’è”

Potrei andare avanti all’infinito, ma penso che quanto riportato basti a inquadrare un movimento politico che è diventato tutto quello che voleva combattere, in tempi da record con l’aggravante di essere pure un conglomerato di totali incompetenti.