Saturday, May 23, 2020

Sono anni che ogni estate scendo in Italia con la mia famiglia. E spendo un bel po’di soldini, in 

  • Hotel
  • Auto a noleggio
  • Benzina 
  • Assicurazione auto a noleggio
  • Ristoranti e pizzerie
  • luoghi di intrattenimento
  • sedie, sdraio

Lo faccio soprattutto per visitare parenti e amici che altrimenti non potrei vedere. Non sopporto peró la calca nelle spiagge, per cui ogni 5 giorni mediamente sclero 🙂 e devo farmi km per trovare una caletta non troppo affollata.
Quest’anno ho deciso di non scendere in Italia.

Daró i miei soldi ad un PAESE CHE HA MESSO IN PIEDI STRUTTURE DEGNE DI QUESTO NOME PER DIMINUIRE IL RISCHIO DI CONTAGIO DA CORONAVIRUS.
Sono andato sul sito del comune dove in genere trascorro le villeggiature estive. Non c’é NIENTE, ripeto niente, in merito alle misure che il Comune ha adottato per affrontare l’emergenza coronavirus nelle sue varie marine. Nessuna informazione per i turisti, per chi é di passaggio, per chi cerca informazioni.
Nella home page, ci sono due documenti pdf. Ecco uno screenshot

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17-05-2020 – Riapertura. Apri anche gli allegati

Ordinanza Presidente Regione Emiliano n. 237 del 17-05-2020 – Riapertura e linee guida

E sapete quali sono queste linee guida del presidente regione Puglia sulla riapertura delle spiagge?
Faccio copia-incolla della parte in cui si parla delle spiagge libere.

Per  quanto  riguarda  le  ​spiagge  libere​,  si  ribadisce  l’importanza dell’informazione  e  della  responsabilizzazione  individuale  da  parte  degli avventori  nell’adozione  di  comportamenti  rispettosi  delle  misure  di prevenzione.  Al  fine  di  assicurare  il  rispetto  della  distanza  di  sicurezza  di almeno  1  metro  tra  le  persone  e  gli  interventi  di  pulizia  e  disinfezione  dei servizi  eventualmente  presenti  si  suggerisce  la  presenza  di un addetto alla sorveglianza.  Anche  il  posizionamento  degli  ombrelloni  dovrà  rispettare  le indicazioni sopra riportate.  .

Bene, secondo voi il Comune in questione come ha deciso di affrontare il discorso spiagge libere? Siamo a fine Maggio. 
Bene, non c’é NIENTE. Nessuna indicazione. Niente info sui parcheggi, niente info su come accedere alle spiagge, nessun dettaglio su come mantenere la distanza, come eventualmente prenotare, nulla di nulla.
Ma questi del comune mi risulta che lo stipendio lo prendano, o mi sbaglio? che lavorano a fare? per caricare i DPCM in formato PDF sui server comunali? Glielo faccio io gratis, se serve. 
Per inciso, ecco una foto di una parte della spiaggia in periodo estivo.

Certo, ce la vedo proprio la gente a rispettare la zona di sicurezza quest’anno. Non solo: due sdraio e un ombrellone a TRENTA euro al giorno per stare in quelle condizioni??Ma stiamo scherzando? 
Dovró spostarmi in auto, perché non posso correre il rischio, causa recrudescenza virale in una zona, di dovermene stare in quarantena all’arrivo o prendere un aereo o di rimanere bloccato in un paese.

Anziché lamentarsi contro “i croati e i greci che ce rubbano li turisti”, gli italiani dovrebbero incazzarsi con se stessi e con i loro dipendenti pubblici che non fanno una mazza per organizzare le vacanze a chi ha anche soldi da spendere ma vuole minimizzare i rischi. 

Probabile che spenderó i miei soldi in un resort tedesco o polacco con piscina e spa.

Posted by ExitEconomics – Link articolo originale https://exiteconomics.blogspot.com/2020/05/perche-non-scendero-in-italia-questa.html