Gutta cavat lapidem non vi, sed saepe cadendo.

Cari fratelli Giardinieri, Che il sacro Profeta Machete sia con voi. Presto giungerà l’ora che tutti aspettiamo. abbiate pazienza, affilate le sacre lame e tenete la testa bassa, in modo da mescolarvi con le pecore.

Che bello vivere in tempi interessanti, vero?

Il mondo intanto continua ad andare a rotoli, con o senza di noi. E lo sta facendo davvero benissimo.

I talebani, intanto decidono di sitemare le grafiche pubblicitarie dei negozi, con effetti artistici un filino pasticciati, se vogliamo. Ma, oltre a commentare la figura di merda degli americani, con il presidente rincoglionito che diventa un utile capro espiatorio, vogliamo parlare di cosa è successo negli ultimi mesi?

I talebani, o, meglio i pashtun del sud sono da secoli una spina nel fianco di tutti gli invasori. Tetragoni, zucconi e indomiti, si sono sempre tradizionalmente opposti a chiunque non musulmano attaccasse il paese. E anche sui musulmani ci sarebbe da dire. Combatterebbero lo stesso ma con dispiacere, immagino. Lo stesso però non vale per le altre etnie del paese, ovvero gli Hazara, i Tagiki e gli Uzbeki. Tra queste varie etnie non è mai corso buon sangue, e di questo se ne approfittarono i sovietici per creare un governo laico e comunista nel paese, favorendo le etnie minoritarie e i gruppi pashtun moderati. Della frustrazione dei talebani, da allora li chiameremo così se ne approfittarono gli occidentali, che si affrettarono ad armarli , sostenerli tramite il Pakistan e , soprattutto ad inviare mercenari fanatici islamisti addestrati dalla CIA a combattere. Tra l’altro il famoso Osama BIn Laden era uno di questi. Il suo addestramento militare consisteva nell’usare i missili Stinger americani contro i gli elicotteri russi, pesantemente corazzati. Dato che questi erano quasi invulnerabili e difficili da abbattere il trucco era il seguente. In una valle un povero coglione afghano sparava un falso missile, l’elicottero russo si girava e lo faceva saltare in aria. Da dietro, il buon Osama faceva saltare l’elicottero mirando all’unico punto debole, ovvero lo scarico del reattore posto dietro la fusoliera. Questo deve aver fatto capire ad Osama che gli americani non avevano poi una grande stima di chi faceva da esca, ma dato che era un principe saudita , degli afghani se ne fregava pure lui.

Il giochetto occidentale riuscì così bene che alla fine i sovietici se ne dovettero andare, complice anche la prossima fine dell’impero comunista, causato sì, dalla volontà degli occidentali , ma anche dalla crisi interna del partito, ormai nessuno , o quasi , degli alti esponenti di partito credeva nel comunismo, soprattutto i leader, che si diedero da fare per fare crollare il castello di carte più in fretta possibile, Gorbaciov lo ha ammesso candidamente e Eltsin non può più farlo, dato che è leggermente morto. Analizzando cosa successe durante il tentato golpe del 1992 appare abbastanza chiaro anche il pensiero di Eltsin, comunque.

Ma quella si sa, è una altra storia. In quegli anni gli americani pensarono anche di finire del tutto il lavoro , e questo cominciò nel 1978, ma di quello , oltre ad essere una altra storia , ne parleremo più avanti.

Gli americani, presi dalla impellente necessità di spendere un sacco di soldi in armi e soldati e dalla arroganza decisero di invadere a loro volta l’Afghanistan, per “sconfiggere il terrorismo” ovviamente gli afghani non c’entravano un cazzo, e Osama stava tranquillo in Pakistan. Venti ani di guerra, centinaia di miglia di vittime, una quantità incalcolabile di soldi spesi, un traffico di droga internazionale messo su dal governo fantoccio di Kabul e altro. Tutto per niente.

Ma ecco il vero piano americano, abbandonare il paese improvvisamente, senza combattere, per creare il caos. Ma, oltre a quello che è successo, vediamo cosa NON è successo:

  1. gli americani hanno lasciato ogni cosa, hanno bruciato i documenti all’ambasciata simulando una fuga improvvisa. Simulandola abbastanza bene, pare.
  2. nessun bombardamento o drone birichino ha colpito i talebani che avanzavano, il governo di Kabul è stato lasciato da solo a combattere utilizzando i Super Tucano a loro disposizione.

Questi qui, per intenderci. Possiamo immaginare che i talebani, abituati a ben altri bombardieri non si siano impressionati più di tanto. Il resto delle forze era a terra per mancanza di pezzi di ricambio o di tecnici stranieri. Cosa dovevano fare i talebani? La strada verso la capitale era decisamente spianata.

Ma ecco le altre cose che NON sono successe.

  1. stranamente ancora le varie etnie non si sono ancora scannate tra di loro , neanche i poveri Hazari sono stati toccati, e dire che lor sono il tradizionale caprio espiatorio locale, dato che di curdi non ce ne sono, dalle loro parti.
  2. la prima cosa che hanno fatto quelli che adesso chiameremo, in modo generico “resistenti afghani” hanno preso il controllo delle frontiere, ma non di quelle con l’Iran, ma di quelle del nord , dove non vivono etnie pashtun.

In un certo qual modo i rappresentanti delle varie etnie si sono messi d’accordo , e , per il momento non si stanno scannando, come in Libia e in altri posti dove è meglio non andare in vacanza. Inoltre la caduta del governo fantoccio è quantomeno sospetta, dato che il governo fantoccio comunista di Kabul combatté contro i pashtun per altri tre anni nelle stesse identiche condizioni, dopo la cacciata dei sovietici. Inoltre nessuno pensa di toccare le minoranza sciite che vivono ai confini dell’Iran, e questo è strano, per fanatici islamisti sunniti che dipingono gli occhi delle donne nei manifesti. Io direi che c’è lo zampino, questa volta di tre nazioni, Iran, Russia e Cina, che, per vari motivi hanno lavorato nell’ombra non per distruggere ma per creare una sorta di fragile pace tra i capi tribù. Resta da vedersi se ce la faranno, i pakistani, alleato sempre più riluttante degli Usa stanno lavorando per fare altro , e i sauditi e gli emirati stanno già armando e sobillando le minoranze fanatiche dei pashun, quelle che non solo vernicerebbero gli occhi e il volto delle ragazze sui manifesti ma li farebbero saltare per aria.

Il giochino del 1978

Fine anni settanta, la Cina era messa veramente male, annichilata da decenni di cattiva gestione da parte del partito comunista, vedi su internet alle voci “campagna dei quattro flagelli”, “il grande balzo in avanti ” e “rivoluzione culturale”. Den xiao Ping, leader che sostituisce Mao alla sua morte ha una idea, fare coesistere in qualche modo capitalismo e comunismo tramite la “riforma economica cinese”.

Non era scontato che arrivassero i privati stranieri disposti a investire nel paese, dopo decine di milioni di morti causati dalla caccia ai passeri e dal fondere gli utensili da cucina in fornaci artigianali per produrre acciaio. Lo tesso giochino lo provarono a fare i bolscevichi sovietici subito dopo la rivoluzione di ottobre, ma stranamente la statalizzazione forzata e la fucilazioni dei possidenti locali non diedero tanto impulso ai danarosi investitori.

La situazione di quel periodo era diversa, l’unione sovietica egli altri blocchi comunisti non erano messi tanto bene, dilaniati dalle contraddizioni interne e dalle riforme politiche. Non c’era motivo per cui un popolo di contadini, come erano a quel tempo i cinesi non collassasse a loro volta sotto il peso delle loro stesse contraddizioni.

Il resto lo sapete, i cinesi si sono enormemente sviluppati, grazie ai soldi, alla tecnologia e al commercio con gli occidentali, ma sono rimasti decisamente comunisti. Solo adesso ci si comincia ad accorgere che le famose conglomerate cinesi altro non sono che aziende statali, e i famosi “miliardari cinesi” altro non sono che manager ben pagati. I cinesi si sono impossessati del Know-how, del denaro e della capacità produttiva, al punto tale che le loro aziende, con la loro dimensione capacità di acquisto (e grazie alla complicità dello stato), sono in grado di influenzare il mercato globale.

Un popolo che, negli anni sessanta era occupato a sterminare i passeri facendo rumore con le pentole adesso compete a livello globale con gli americani. Oserei dire che qualcosa nell’astuto piano per fare collassare il governo comunista cinese non ha funzionato.

Cosa poteva andare storto? Avranno detto i finanziatori delle prime fabbriche cinesi moderne, nei primi anni ottanta. Al massimo avranno messo in conto la perdita del capitale iniziale. Ecco cosa poteva andare storto, ragazzi. I comunisti sono ancora lì, e adesso hanno pure la tecnologia, il know-how e i soldi. Bella mossa. Poi è arrivata la pazzia Woke, il BLM, e tutte quelle altre cazzate, inclusi i certificati verdi, per essere proprio sicuri sicuri di non poter mai ricostruire una produzione industriale in occidente (perlomeno in Europa). Magari, grazie alle contraddizioni interne deli occidentali questa volta saranno i cinesi che proveranno a fare il culo ai loro antichi nemici. Cosa potrebbe andare storto?

Animali strani e dove trovarli.

Benvenuti nel lato Pazzo del pianeta, ovvero la famosissima Anglosfera, dove tutto è possibile.

Ormai è difficile capire se la notizia sia vera o satira. Temo che sia vera.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante mappa e il seguente testo "12:54 u/Funkyduffy Posts Comments About AmericanAntifascists Love and Prayers to our Brave Mujahideen Fighters defending against Fascism in Afghanistan! Who's in control in Afghanistan? Taliban control Government control Contested Cities taken by the Taliban Mazar-i-Sharif Herat Kabul Ghazni Kandahar Lashkar Gah Contested where fighting ongoing strong Taliban presence Source: BBC research, 13 Aug. Districts used are 2005 government boundaries BBC Share /CloseTheGateway 0Q"

Difficile comprendere certa gente, per confondere i Talebani con il fascismo occorre abusare di droghe, essere ignoranti e, soprattutto stupidi come un blocco di basalto. La perfetta definizione dell’antifa tipico, dunque. Mission Accomplished!

La censura sui social Ha Rotto Il Cazzo.

I grandi problemi delle nuove generazioni.

Certe volte è difficile capire dove finisce lo scrittore e inizia il coglione.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "BRI David Puente @DavidPuente Un commerciante non può chiedere il documento d'identità perché non è un pubblico ufficiale? Se lo avete scritto sui social, usando la rete mobile del vostro smartphone, dovreste aver capito la "cagata pazzesca" che avete diffuso 11:26 06 ago 21 Twitter for Android"

Qui invece si capisce benissimo. Scrittore non pervenuto

Natale Pazzo in arrivo.

Le feste si avvicinano, e, visto che ci aspettiamo tutti tempi pazzi meglio adeguare i regali per i propri cari. Oggi ho pensato a fare un giro su Aliexpress, e ho notato tante cose utili.

Un bel maglione antitaglio, per fermare le coltellate birichine delle risorse islamiche. Si sa, con il caldo si innervosiscono , non ci sono abituati, poverelli.

Se serve una protezione migliore ecco una cotta di maglia, davvero, con le piastre metalliche come nel tardo medioevo.

Ovviamente giubbotti antiproiettile e mascheree balistiche come se piovesse, volendo anche il classico scudo con il visore è disponibile.

Regali anche per chi non ci piace.

Non tutti possono essere nostri amici, ma un Buon Giardiniere sa che occorre pensare a tutti, ognuno è degno della nostra attenzione. Ecco l’oggetto impossibile da immaginare già bello e pronto. Prendi un tizio a caso, gli infili un terminale nell’uretra e un altro nell’ano (quando parlo di queste cose divento tecnico). Lubrificando a piacere. E poi colleghi i fili e hai un bel telecomando con cui giocare. Nel caso si può utilizzare una batteria più grande, o un grosso generatore diesel, ma solo a scopo scientifico. Doctor Plague, stavo pensando proprio che potrebbe servirti, insieme al grosso generatore.

L’angolo del Giardinaggio.

Il mio amato figliolo, mi ha chiesto un giorno cosa fare in un caso ipotetico. Immaginiamo un giorno di passeggiare tranquillamente, e di trovarsi circondato da grosse Erbacce, magari anche con foglie taglienti.

La risposta giusta, si sa, è la giardineria a distanza, ma, nel caso non si potesse meglio optare per mezzo metro di metallo ignorante. una bella roncola frattarola, da un lato falce e dall’altro ascia è utile per districarsi tra vegetazione infestante invasiva, e aprirsi velocemente un varco. Però gli ho consigliato, da bravo genitore responsabile di levigare con la carta vetrata il manico, altrimenti con la linfa può diventare scivolosa. Magari coprire con il nastro antiscivolo adatto i primi venti centimetri dell’attrezzo, partendo dal manico.

Mio figlio preferirebbe optare per un bel Gerber Survival, per motivi estetici, e, si capisce perchè.

Nel caso, se proprio si decidesse di giocare a fare il guerriero medioevale meglio optare per qualcosa che assomigli ad una spada, il Gerber Gator da 65 centimetri ci assomiglia abbastanza, nel caso. Non dimenticare il maglione e il giubbetto antitaglio, e la sciarpa di lana, che fa freddo…

By Nuke il Meticoloso di Liberticida e Orazero