Bonis nocet qui malis parcet.

(Nuke… ok anche Seneca)

Cari fratelli, amici giardinieri che mi seguite da ormai tutto il mondo, salve a tutti.

Dico proprio a te, caro amico che mi segui dalla Scozia.

Ti sei impratichito con la lingua locale?

“We’ll tak a cup o’ kindness yet,

For auld lang syne.”

Visto che c’è grande crisi e lavoro almeno dodici ore al giorno non ho molto tempo per scrivervi di questi tempi folli.

Molte cose non mi tornano, siamo tutti uguali, maschi, femmine, froci, neri, viola e marziani, ma se sei bianco, etero e con la pancia, beh, allora sei il demonio incarnato di default. E sono pure ambidestro, cazzo. Rimane solo da capire come cazzo facciano a distinguere i bianchi etero dagli altri, dato che siamo tutti uguali. 

Io ho un sospetto, credo che siano quelli più belli, capaci ed intelligenti, ma non ditelo in giro, altrimenti arriva la psicopolizia, ok?

Non che sia tutto questo grande problema, da quando sono Giuditta Philomene, ma, come recitava il nostro sommo profeta Machete : “ se una Erbaccia ti nuoce tu Trasformala grazie ad una lama affilata”.

Questo è il primo dei grandi Misteri Giardinieri. Non non costruiamo muri o ponti, noi Trasformiamo qualcosa di nocivo in materiale utile per le Buone Piante.

“Giudica con calma.

Discrimina con rispetto.

Uccidi senza odio”

Amen, fratelli.

Conosci il tuo nemico

Eccolo il nemico , il terribile nazicomunistantifa, quello che vuole ucciderci in quanto bianchi in nome dell’uguaglianza.

ma ecco le altre sue emanazioni, il cucciolone che non ha capito un cazzo

e il comunista che non ha mai  capito un cazzo. E insiste.

Non dimentichiamo  la nazi femminista che caga su una  macchina della polizia: oddio, non ci vedo niente di male, ma, intendiamoci, manca di stile.

Ricordiamo la pratica per cui queste povere, infime ed inutili creature sono famosi.

La damnatio memoriae, ovvero la soppressione delle antiche statue, della memoria  e delle opere degli sconfitti. Una pratica ben diffusa in passato: spesso guardando i mosaici maldestramente rifatti di Sant’Apollinare nuovo mi soffermo a guardare i piccoli residui dei fasti di Teodorico, cancellato e sostituito da Giustiniano, in quanto reo di essere ariano: non tedesco biondo, ma seguace dell’eresia di ario. Una ripulitura non solo formale, ma voluta dai cattolici con il sangue ed il fuoco. Il culto ariano era troppo pacifico per sopravvivere.

La differenza è che a distruggere le statue stavolta non sono i vincitori, ma la feccia dell’umanità, piccoli vermi striscianti che manco sono in grado di distinguere le statue degli anti segregazionisti dagli schiavisti. scimmie che distruggono i loro idoli: presto toccherà al Che e a Ghandi, vedrete. Anzi, hanno già iniziato. Un giorno qualcuno gli dirà che Marx ed Engels erano razzisti e sarà finita.

Scimmie, maledette scimmie ignoranti che distruggete quello che non potete capire. L’intero universo è al di fuori della vostra portata, poveri dementi.

Un giorno , forse si sveglieranno e si renderanno conto che i nazisti erano loro.

Ma anche no, dopo la fine dell’incubo antifa e “ i neri contano di più” diventeranno nazi ecologisti e combatteranno con tutte le loro forze contro la stessa anidride carbonica che emettono ad ogni respiro. Ci sono un sacco di cause inutili e stupide per cui lottare e un numero ancora più infinito di stupidi che le seguiranno.

In Vanga Veritas

Simpatico logo dei Giardinieri Giocherelloni:

“Voi li fate entrare noi li Dissodiamo”

Ogni giardiniere deve dotarsi degli appositi utensili, in modo da poter meglio estirpare le erbacce. Una bella badilata a volte risolve molti problemi e trasforma qualcosa di stupido, nocivo  ed inutile in qualcosa di Buono per le Buone Piante. Concime, per lo più.

Purtroppo i badili attuali sono sgraziati, pesanti e fragili, con manici in legno inadatti per un uso prolungato. Materiale cinese pessimo e sottile. Dopo due o tre badilate contro una erbaccia e si potrebbero rompere.

Ah, le vanghe, residui di un tempo migliore, robuste, affidabili e con manici in polimero rinforzati, se dovete colpire di taglio, svellere radici e altro, sono decisamente le soluzioni migliori.

una classica vanga a punta.

una leziosa vanga a sezione rettangolare 

e la mia preferita, la vanga da torba lunga.   

Accidentalmente potrebbe capitare che i lati e la punta della vanga si affilino, facendole penetrare meglio nel terreno e negli steli riottosi delle erbacce.

Leggere il giusto permettono di assestare colpi forti al fusto delle Male Piante, i parassiti che rovinano il nostro bel giardino.

Se servisse la vanga è l’ideale per scavare una bella buca.  Seppellisci il tuo passato, e mettici una pietra sopra. 

A volte però occorre dissodare con maggiore energia ed eradicare del tutto la mala pianta, il tempo stringe e occorre fare in fretta.

Il picconcino da Giardiniere è l’ideale, una bella botta dove serve ed è subito finita.

Alle volte però il piccone si potrebbe incastrare, per evitarlo un picozzino da tronchi, robusto  e resistente potrebbe essere un valido sostituto.

Ok, anche le piccozze da scalatore vanno bene , ma costano un botto. Solo per Giardinieri con stile.

Il Santo Profeta Machete (che le sue lame non arrugginiscano mai) ci viene in aiuto:

“ non è importante come lo fai, l’importante è Estirpare le Erbacce”

Cari fratelli , la Lama è solo un’estensione della vostra volontà, un banale e ottuso pezzo di ferro senza vita: E’ la Volontà di un giardiniere che Taglia, non la lama affilata.

E ora qualcosa di completamente diverso.

Corriere dell’autocombustione.

Come già notato in Ucraina negli anni scorsi strane cose accadono, depositi di munizioni saltano in aria, centrali elettriche e centri di ricerca nucleare saltano in Iran, e misteriosi aerei caccia attaccano aeroporti in Libia. Tutte cose che avvengono dove son presenti i cinquantenni e sessantenni che hanno studiato nelle scuole militari sovietiche.

Libri tipo questo. Sulla Maskirovska.

Però la maskirovska è un concetto difficile da capire per gli occidentali. Per i russi non significa solo mascheramento e diversione, ma qualcosa di più. Occorre “confondere le acque” il più possibile. Sia agli “amici” che ai “nemici”: la distinzione tra i due per i militari russi non è ben chiara. I nemici sono quelli che ti attaccano ora e gli amici quelli che per il momento non lo hanno fatto. Il risultato più eclatante di questa strategia è la vittoria contro le forze tedesche. I sovietici erano stremati da una rivoluzione sanguinosa, gli ufficiali del vecchio impero zarista e gli ingegneri tutti uccisi o finiti nei gulag. Le fabbriche e l’economia messe in crisi dalla mancanza di tecnici e dalla dittatura comunista. I tedeschi credevano, a buon ragione, di poter vincere facilmente, in fondo altre nazioni come Olanda , Polonia e Francia avevano fatto una resistenza poco più che simbolica, contro le loro armate. I russi attuarono un incredibile spostamento di persone e di mezzi, tutte le fabbriche importanti vennero spostate e ricostruite dopo gli Urali, insieme a milioni di operai, trasferiti in mezzo al nulla. Poi ci furono terribile battaglie, e decine di milioni di morti da parte russa: in alcune memorabili battaglie, come quella di Stalingrado e Kiev, le armate tedesche furono completamente fuorviate da quelle russe. Fu la strategia del mascheramento a vincere, e il fatto di accettare perdite enormi.

La strategia adesso è cambiata, cinquantenni e sessantenni arzilli – tra cui un certo Putin, ex capo del KGB, ovvero lo stato dell’arte della maskirovka a livello globale – sono al potere in Russia adesso. E molti di questi ex sovietici sono in Israele adesso, e costituiscono il cuore del Mossad.

Ovviamente i casini che ci sono in Iran attualmente, problemi nelle centrali ed esplosioni nella notte, sono da addivenire a questi ex sovietici che adesso fanno base a Tel Aviv.

Mi hanno chiesto adesso cosa sta succedendo in Iran. Un amico ha ipotizzato che altri ex sovietici avessero scoperto i nomi degli iraniani addestrati in Albania dagli americani ed infiltrati in Iran sotto falso nome. E questo non solo è possibile, ma possibilissimo.

Ma forse la verità è un’altra.

Se succede qualcosa ad una centrale ovviamente i servizi iraniani devono concentrarsi su chi lavora in quella centrale o quel sito segreto di ricerca, e poi cercare tra di essi chi ha avuto in passato contatti con gli occidentali, e magari cercare segnali  di un possible tradimento, tipo spese eccessive, relazioni extraconiugali, debiti o omosessualità.

In realtà non è tanto facile, si parla di tante persone, e le risorse dei servizi, analisti e agenti capaci sono sempre limitate.

E’ possibile che qualcuno abbia voluto far scoprire una rete secondaria di agenti, per non fare scoprire quelli veri, annidati tra le alte sfere. Oppure che qualcuno voglia far credere che gli agenti segreti agiscano in massa, in modo da far perder tempo al controspionaggio iraniano. Insomma magari qualcuno sta prendendo in giro Teheran facendogli immaginare complotti dappertutto. E magari i complotti ci sono davvero: questo può fare diventare matta una persona intelligente che gioca a scacchi contro avversari che nascondono le proprie pedine. L’importante è fare perdere l’iniziativa al nemico, in modo da controllarlo e guidarlo dove vuoi.  Per cui non cercate di indovinare drughi, aspettate e vedrete, ma solo dopo che le cose saranno successe. E’ la Maskirovska, bellezze.

A volte rimangono, ovvero “la merda galleggia”

Bella canzone, già nel 1995 era chiara l’esistenza dei Progressiti, o Picoretti, come amiamo chiamarli. Come disse un comico costoro sono i “finocchi con il culo degli altri”, ovvero gli statalisti, i fancazzisti, quelli che campano di sussidi e tutta quella merda lì. Con i nostri soldi occorre “aiutare” i migranti, ovvero i clandestini senza documenti che arrivano da mezzo mondo pagando i trafficanti libici. Quando sento parlare di pakistani arrivati dalla Libia… cazzo, mi viene quasi un colpo. Come possiamo liberarcene? Beh, ricordate, già adesso ognuno di voi che lavora per davvero, e non in “smart working”, mantiene un fancazzista. Ognuno di voi. Smettete di farlo e lavorate in nero, se potete. Affamare la bestia.

Caccia alle streghe

Alcuni di voi ricorderanno la caccia alle streghe americana, no non Salem, ma il maccartismo. La forsennata caccia ai comunisti che avvenne negli Usa nello scorso secolo.

Ecco un bell’esempio, una persona di colore immortalata in una rivista, e i soliti stronzi si lamentano del fatto che il fotografo fosse “bianco” e che fosse rappresentata troppo “scura”.

Altro esempio, c’è gente che viene licenziata per aver scritto in una mail “all lives matter” invece di “black lives matter”. Licenziata, cazzo.

Nel mondo del cinema sta capitando lo stesso. Persone bianche discriminate in favore dei froci, neri e lesbiche, che saranno gli indiscussi protagonisti del palinsesto futuro. Ovviamente, ma non serviva dirlo, sarà un disastro dal punto di vista commerciale, dato che i film di quel genere non verrà a vederli nessuno. Netflix aveva esagerato e sta tornando indietro, dopo semestrali disastrosi. La Nike ha perso miliardi di dollari di vendite dopo alcune pubblicità troppo a favore dei negri. Ma non capiranno, dato che i Pazzi sono sempre convinti di essere nel giusto.

E noi, poveri Giardinieri, batuffolini innocenti che non sanno fare niente, nel nostro piccolo cosa possiamo fare?

Affilate le vanghe, fratelli.

By Nuke di Liberticida Orazero