Tempo fa vi avevo accennato delle “sanzioni sportive ” nei confronti della Tunisia per non essersi “conformata” ad alcune regole riguardanti il doping.
Dovete tenere presente che la Tunisia raramente ha qualche atleta in giro per il Mondo che abbia risultati apprezzabili…la tennista…il nuotatore….qualche atleta di Takuondo (non so come si scrive…)…altri non ne ricordo..).

Vi avevo quindi notiziato del fatto che in realtà erano solo tentativi di “ritorsione” per l’atteggiamento FIERO dimostrato a più riprese dal Presidente Saied nei confronti dei diktat desiderati per la Tunisia dall’immarcescibile Europea Von der Merden.

Una di queste “sanzioni” prevede la copertura della bandiera nazionale tunisina durante competizioni di carattere internazionale.
Si dà il caso che la Tunisia ospiti un evento di nuoto internazionale (Tunisian Open Masters) proprio in questi giorni presso la piscina olimpica di Rades.
I responsabili sportivi nazionali della Federazione Nuoto Tunisina, hanno ovviamente obbedito subito agli “ordini sanzionatori” e hanno coperto la bandiera Tunisina.
Nel pomeriggio è arrivato in visita inattesa il presidente Saied, il quale ” è stato accolto dal governatore di Ben Arous, Ezzeddine Chelbi, dove Kais Saied ha espresso la sua rabbia, ritenendo che questo incidente costituisca un crimine. Ha anche chiesto che i responsabili di questo atto fossero giudicati.
Visibilmente molto arrabbiato ma anche molto commosso fino alle lacrime, Kais Saied ha poi salutato la bandiera nazionale con sottofondo l’inno tunisino e il presidente ha pianto e baciato solennemente la bandiera” https://www.webdo.tn/fr/actualite/national/en-colere-et-affecte-kais-saied-en-larmes-a-la-piscine-de-rades/214088

Ma non basta. Passata la commozione (fino alle lacrime…) è arrivata la giusta rabbia.
E…”La reazione non si è fatta attendere poiché il Ministero della Gioventù e dello Sport ha immediatamente annunciato le dimissioni del direttore generale dell’Agenzia nazionale antidoping, Mourad Hambli. Il dipartimento ha inoltre annunciato il licenziamento del delegato regionale per la gioventù e lo sport di Ben Arous, il quale è stato, a sua volta, rimosso dal suo incarico e sostituito da un alto funzionario del ministero.
Inoltre, il Ministero della Gioventù e dello Sport ha annunciato lo scioglimento dell’ufficio della Federazione tunisina di nuoto e la sua sostituzione con un ufficio federale provvisorio https://www.webdo.tn/fr/actualite/sport/tunisie-le-bureau-de-la-ftn-dissous-le-directeur-de-l-ana-limoge/214093

Pagherei oro per avere nella MIA PATRIA un Presidente che DIFENDESSE con cotanto ardore e commozione e forza la BANDIERA DEL MIO PAESE……