Hai un appuntamento importante di lavoro, calcoli male i tempi, arrivi con mezz’ora di ritardo, la controparte ha altro da fare non ti aspetta e salta tutto.

Un tuo piccolo errore ti ha causato un bel danno. Cavoli tuoi e di nessun’altro.

Ora calmiamoci nella realtà, siamo ostaggi di un sistema economico e di potere che si chiama ‘dirigismo’.

Dirigismo significa che ognuno non ha più libertà di azione economica, o se ce l’ha è molto limitata.

Torniamo all’inizio, quando c’è dirigismo le tue azioni sono già predeterminate e viziate a monte, obbediscono a direttive esterne e non più alle tue valutazioni.

Le valutazioni del dirigista hanno qualcosa in comune con le tue: possono essere sia giuste che sbagliate. 

E qui viene il “bello”…, se il dirigista sbaglia sbagliano tutti, anche quelli che da soli non avrebbero sbagliato ma sono stati obbligati a sbagliare dal dirigista.

Questa è la causa di ogni disastro economico, si vengono a creare realtà insostenibili perché disequilibrate.

A questo punto la maggior parte di noi fa un errore micidiale, punta il dito e riversa le colpe sul dirigista di turno.

Il dirigista ti ha imposto una cazzata, tu hai obbedito come un idiota, il risultato è stato catastrofico e tu ti arrabbi col dirigista.

Ha molto più senso invece puntare il dito contro il sistema dirigista e farlo con determinazione, anche disobbedendo.

Purtroppo c’è anche da dire che molti umani preferiscono trovare indicazioni già pronte che non elaborarne di proprie, ci sono dei vantaggi, intanto non si deve faticare a pensare e chi non è proprio in grado viene assolto da questo compito, poi se il risultato dell’indicazione è un disastro non ci si deve assumere responsabilità ma le si possono scaricare sul dirigista.

Hanno in genere anche un altro alibi, pensano che se anche gli altri fanno la stessa cosa allora forse basta copiarli e non si sbaglia…

A questo punto però quella parte di umani sono estremamente vulnerabili perché se da una parte possono vantarsi di non aver sbagliato direttamente, dall’altra sospettano di aver partecipato al realizzarsi di quell’errore obbedendo al dirigista. 

Potrebbero andare in depressione perché si sono sentiti usati.

E potrebbero peggiorare la depressione nel momento in cui realizzassero che il loro “utilizzo” è stato inutile, uno spreco, anzi dannoso visti i risultati.

A quel punto devono solo collegare i puntini: sono stati pigri, incapaci, usati, passivi ed inutili!, fatto questo possono tranquillamente passare da una grave forma di depressione a ventilare la possibilità del suicidio, ovviamente auspicabile.

Come pure, in alternativa, un risveglio dalla passività.