Il 2020 ce lo siamo lasciato alle spalle da diversi mesi e gli uffici di statistica dei vari paesi europei hanno comunicato cifre piuttosto attendibili in merito a:

  • Stato disoccupazione
  • Stato del debito rispetto al PIL
  • Stato del PIL

Veniamo alla (de)crescita del PIL avvenuta nel 2020 rispetto al 2019. Il nome di ogni paese é cliccabile e venite ridiretti verso la pagina con i dati sorgente, cosí potete verificare le cifre.

Italia: -8.9%

Paesi Bassi-3.7%

Spagna-10.8%

Francia: -8.1

Germania: -4.9%

UK: -9.9%

Quella che ha retto meglio la “botta” é stata l’Olanda. Quella che ha subito danni peggiori, la Spagna, seguita a breve distanza dal Regno Unito.

Come ha fatto l’Olanda a reggere cosí bene? In genere, ha tenuto nel 2020 le attivitá aperte, chiudendo per tempo limitato giusto parrucchieri, palestre e poco altro. Nei negozi si entrava con appuntamento. C’é stata una autentica ESPLOSIONE di richiesta di lavori di ristrutturazione. Non si trova un operaio a pagarlo oro, se non aspettando mesi. Cucine, tende, giardini….i negozi e gli studi non stanno dietro alle richieste, e i prezzi delle case sono ulteriormente aumentate.

Passiamo ora al capitolo debito pubblico. In genere, i paesi hanno supportato le attivitá private con assegni di stato. Quanto sono aumentati i debiti pubblici in percentuale rispetto al 2019?

Italia+9%

Paesi Bassi: +12%

Spagna+15%

Francia: +10%

Germania: +14%

UK: +13%

A conti fatti, l’Italia é il Paese che ha speso percentualmente meno di tutti per aiutare il settore privato. Quindi sotto questo aspetto é stata molto virtuosa. Considerando il crollo del PIL, forse lo é stato anche troppo.

Posso confermare che qua in Olanda sono arrivati assegni per migliaia e migliaia di euro a ristoratori, parrucchieri, tassisti, etc. Quando ho detto loro che in Italia si parlava di 800 euro, un ristoratore mi ha risposto che quella cifra va bene per la bolletta elettrica di un mese e non ha idea di come possa una partita IVA sopravvivere.

E’quindi plausibile pensare che in Italia vi sia stato il maggior incremento del gap fra lavoratori pubblici e privati in termini di capacitá di potere di acquisto nel corso del 2020. Ai primi é andata molto meglio rispetto ai secondi in confronto ad altri paesi europei. Vedremo nel corso del 2021 se questa ipotesi é corretta. Ma i privati che scendono in piazza per poter lavorare (non per avere aumenti della pensione o lavorare meno) e l’aumento del risparmio privato dei dipendenti privati e pubblici fa propendere per questa ipotesi. In Olanda i privati non sono scesi in piazza.

Stride il dato spagnolo: é il paese che ha aumentato piú di tutti il debito pubblico, eppure ha registrato il peggior PIL. Segno che il governo spagnolo ha gestito malissimo la crisi da covid, peggio di tutti gli altri governi esaminati. Si fa un gran parlare di Boris Johnson, ma la Spagna ha fatto di gran lunga peggio.  Per UK gli anni 2020/2021 e 2022 sono anche anni di transizione, e vanno considerati come tali.

Posted by ExitEconomics – Friday, April 16, 2021 – https://exiteconomics.blogspot.com/2021/04/pil-e-debito-pubblico-come-ne-e-uscita.html