Dimenticarsi di chi crede nella bontà vaccino è sicuramente discriminatorio, ma lo è molto di più il fatto che a parità di vaccino il vaccino non è uguale per tutti.

Ci sono almeno due versioni, una contenente la tecnologia Mrna e l’altra senza, un semplice placebo, conferma oltretutto che il trattamento è sperimentale.

A questo punto mettersi nei panni di una persona che per motivi suoi crede nell’utilità del vaccino e lo vuole fare diventa imbarazzante, perché va a farsi il vaccino ma non sa se effettivamente lo ha ricevuto, dunque viene vanificato quel senso di sicurezza che pensava di acquisire facendo il vaccino, una situazione di incertezza terribile che può peggiorare in questo modo:

se il vaccinato cambia atteggiamento sul vaccino, ha dei ripensamenti, diventa sfavorevole alla vaccinazione, però ha già fatto una dose, magari due e continua ad interrogarsi se ha ricevuto il vaccino o il placebo, ma in quel caso sperando che gli sia stato fatto il placebo. Insomma, una vita d’inferno, ansie e preoccupazioni in ogni caso che già da sole indeboliscono il sistema immunitario…, è come se per dormire tranquillo andassi a comprarti un antifurto per la casa, lo fai installare, ma non puoi sapere se funzionerà o no perché ti è vietato conoscere se al suo interno i fili sono collegati o no. Dormiresti tranquillo/a?

Vaccinarsi diventa una scommessa vera e propria, sia pensando che il vaccino sia salvifico, sia ripensando che sia pericoloso, e non sorprende che sia obbligatorio perché nessuna persona favorevole ma mediamente intelligente lo farebbe alla condizione di non sapere se effettivamente lo ha fatto, a meno di avere una predisposizione particolare a farsi prendere in giro e provarne beneficio. Non è una battuta!, può succedere davvero, prevalentemente a persone con bassissima considerazione di sé, succede che inconsciamente dicano “se qualcuno mi prende in giro significa che per quel qualcuno io esisto e mi sta dedicando il suo tempo e la sua attenzione” e magari lo ringrazia pure…

Vedo un nesso con la sindrome di Stoccolma…