I Paesi BRICS contribuiscono allo sviluppo equilibrato dei mercati emergenti e dei Paesi in via di sviluppo attraverso il modello di cooperazione BRICS, diventando un porto sicuro per molti Paesi. Le Nazioni BRICS hanno rafforzato la formazione di un sistema multipolare di relazioni internazionali e la crescita della cooperazione economica tra gli Stati del mondo.
Lo sviluppo ha contribuito alla nascita di un nuovo sistema economico, basato sulla parità di accesso dei Paesi ai mercati di finanziamento e di vendita, una combinazione di pianificazione statale ed economia di mercato. Il valore del BRICS risiede in un cambiamento qualitativo del modello di sviluppo economico di chi vi partecipa. Comporta lo sviluppo delle infrastrutture, dei sistemi di trasporto e di logistica, l’innovazione, i sistemi di dati elettronici e l’espansione dei meccanismi di partenariato pubblico-privato che sono le importanti aree di cooperazione tra i Paesi partner dell’associazione.
Quest’anno è stata portata a termine la costruzione della sede della Nuova Banca di Sviluppo (NDB) a Shanghai, per cui si attendono nuove proposte da parte della RPC sullo sviluppo delle sue operazioni. In particolare, è possibile ampliare il numero di azionisti della banca.
1)La Cina si concentrerà su queste aree: multilateralismo, ripresa economica, efficace cooperazione pragmatica e promuovere l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile (Nota di Alessia: su questo ultimo punto sorvolo e ci credo poco visto il periodo).
2)La Russia occupa indubbiamente un posto speciale nella struttura dei BRICS, poiché è stata la responsabile del programma [1].
Negli ultimi anni si è visto l’emergere di blocchi regionali come QUAD [2] e AUKUS [3]. In particolare, il QUAD cerca di espandere la portata delle sue attività dalla cooperazione militare al partenariato economico.

<<Durante il G7 in Germania Joe Biden, assieme agli altri leader, ha lanciato ufficialmente quella che dovrebbe essere la risposta del G7 alla Via della Seta cinese. Si tratta di un piano da 600 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni “per infrastrutture, ambiente, sanità e tecnologie sicure in tutto il mondo.” Le regioni che saranno direttamente coinvolte negli investimenti sono il Corno D’Africa, l’Africa occidentale, una parte di Sudamerica e la zona del Pacifico. Tutte zone su cui la Cina sta investendo moltissimo e ampliando ogni giorno la sua sfera di Influenza. La mossa di Biden è tuttavia una mossa disperata. L’Occidente reagisce (in ritardo) a quello che è un piano strutturato pensato per i prossimi secoli, e non il contentino con cui esaltare la stampa asservita ed arricchire le aziende degli amici. A differenza della mega operazione cinese della Via della Seta che è interamente basata su massicci investimenti statali ed è coordinata dallo Stato stesso, il piano presentato da Biden è pensato per essere sviluppato dal settore privato. E tra 5 anni, dopo aver arricchito i soliti noti, e non aver sviluppato niente di quanto si proponeva, sarà caduto nel dimenticatoio.>> [4]

I molti eventi emergenti indicano la crescita della piattaforma BRICS sulla base della cooperazione tra le strutture di integrazione regionale e le istituzioni di sviluppo di cui i Paesi BRICS sono membri. Questo circolo di cooperazione potrebbe essere integrato da piattaforme tra banche di sviluppo regionali/istituzioni finanziarie regionali e la NDB, e dal pool di riserve valutarie condizionate dei BRICS, rispettivamente.
Valdai Discussion Club al “The Platform World: From Corporates to Regions” [5] nel 2021 ha proposto il nome e il concetto di nuove piattaforme G2R (governo per la regione), B2R (imprese per la regione), С2R (consumatori per la regione) e altre in grado di unire la popolazione, le imprese e le strutture governative a livello interregionale di associazioni di integrazione. Nel quadro di BRICS+, BRI, SCO, RCEP e GEP, tali piattaforme potrebbero essere coordinate, tra l’altro, da strutture interregionali e banche di sviluppo (NDB e altre).

L’Iran e l’Argentina hanno chiesto di entrare a far parte dei BRICS [6], ormai il vertice del G7 viene visto da tutti come un’alleanza anti-russa.
Aleksey Pushkov descrive l’inutilità degli sforzi occidentali per isolare la Russia [7].
La decisione dell’Iran di entrare nel BRICS [8] amplierà la principale organizzazione economica e politica del mondo non-occidentale.
Intervenendo al 14° vertice BRICS in modo virtuale, il presidente iraniano ha affermato che il suo Paese può diventare “un partner sostenibile che collega il gruppo con gli hub energetici e i principali mercati di tutto il mondo, data la sua posizione geopolitica e geoeconomica unica”, l’Iran “è pronto a condividere tutte le sue capacità e potenzialità, tra cui reti di trasporto e di transito brevi e poco costose, una risorsa eccezionale sotto forma di forza lavoro qualificata e importanti risultati scientifici per aiutare i BRICS a raggiungere i loro obiettivi”.
Attualmente il BRICS sta agendo da innovatore in grado di lanciare nuove tendenze globali, promuovendo le sue iniziative in un’ampia area geografica [9].

Nel frattempo la NATO avanza, come se compatta avesse la forza di contrastare Russia Cina e BRICS. Un circolo che si auto-alimenta.
Erdogan ha ufficialmente ritirato l’obiezione all’adesione di Finlandia e Svezia alla NATO. In cambio ha ottenuto la stretta sul PKK ed è stato ritirato il divieto di vendita di armi ad Ankara [10].
<<So the western empire will be expanding NATO again in response to a war that was predominantly caused by NATO expansion. Brilliant>> [11]. Durante lo stesso vertice della NATO, il presidente Joe Biden ha annunciato l’intenzione di aumentare la presenza militare degli Stati Uniti in Europa in risposta alla guerra in Ucraina [12].
Molto strano perché la CNN [13] afferma che l’amministrazione Biden non crede che l’Ucraina abbia alcuna possibilità di vincere questa guerra, eppure non vuole incoraggiare alcun tipo di accordo negoziale per porre fine allo spargimento di sangue.

NOTE:
[1] https://valdaiclub.com/a/highlights/brics-global-challenges/ “La prima riunione ministeriale, allora nel formato BRIC, si svolse su proposta del Presidente russo Vladimir Putin nel settembre 2006, a margine della sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Così, l’idea di creare i BRICS è maturata in Russia ed è stata accolta molto positivamente dai suoi partner BRICS, compresa la Cina. Pechino ha partecipato attivamente alla sua attuazione e ora, con tutte le sue risorse e il suo potere, è in grado di tirare questo “treno” insieme ai suoi partner. Naturalmente, nel tirare il “treno”, la Cina (come indicano le sue azioni e la sua retorica) sta promuovendo i propri progetti, tra cui l’iniziativa Belt and Road. È necessario comprendere la filosofia e le capacità della Cina: il Paese sta spendendo la maggior parte delle risorse finanziarie. I cinesi apprezzano molto l’importanza strategica dei BRICS. I cinesi sperano ancora di “superare” gli Stati Uniti nel tempo e si stanno preparando per questo. Pertanto, la “sintonia di interessi” tra Cina e Stati Uniti è un’idea che non corrisponde alla realtà. È necessaria una seria rivalutazione dei valori all’interno del quadro dei BRICS, un approccio critico al cambiamento degli equilibri di potere interni”.
[2] https://www.orazero.org/bri-via-della-seta-ostacoli-nuovi-sviluppi-progetti-e-arresti-modificato-ma-procede-quad-sbaglia-la-strategia-vediamo-cosa-fara-lindia/ + https://en.wikipedia.org/wiki/Quadrilateral_Security_Dialogue
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/AUKUS + https://www.orazero.org/this-issue-is-not-going-away/ + https://www.orazero.org/isole-egemoniche/
[4] https://t.me/giuseppemasala/18404
[5] https://valdaiclub.com/files/34811/
[6] https://russtrat.ru/en/comments_/29-june-2022-1130-10919
[7] https://t.me/alexey_pushkov/7374
[8] https://www.reuters.com/world/middle-east/iran-applies-join-brics-group-emerging-countries-2022-06-27/
[9] https://www.ilsussidiario.net/news/finanza-brics-la-vittoria-russa-sulle-sanzioni-nascosta-dai-media/2364755/ + https://www.money.it/brics-popolazione-globale-russia-isolata I Brics diventano Bricsia e valgono il 43% della popolazione globale. Russia isolata?
[10] https://www.eunews.it/2022/06/29/cosa-prevede-il-memorandum-dintesa-tra-turchia-svezia-e-finlandia-sulladesione-nato-tra-estradizioni-e-armi/
[11] https://consortiumnews.com/2022/06/29/nato-expands-responding-to-war-caused-by-nato-expansion/
[12] https://twitter.com/Antiwarcom/status/1541929893545398273?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1541929893545398273%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fconsortiumnews.com%2F2022%2F06%2F29%2Fnato-expands-responding-to-war-caused-by-nato-expansion%2F + https://news.antiwar.com/2022/06/28/biden-says-us-will-beef-up-military-presence-in-europe-as-nato-summit-begins-in-madrid/
[13] https://edition.cnn.com/2022/06/28/politics/white-house-ukraine-projection/index.html <<(CNN)White House officials are losing confidence that Ukraine will ever be able to take back all of the land it has lost to Russia over the past four months of war, US officials told CNN, even with the heavier and more sophisticated weaponry the US and its allies plan to send. Advisers to President Joe Biden have begun debating internally how and whether Ukrainian President Volodymyr Zelensky should shift his definition of a Ukrainian “victory” — adjusting for the possibility that his country has shrunk irreversibly.>>



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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.