Aggiungo questa mia personale traduzione di questa notizia, assieme ad alcune necessarie considerazioni, in relazione all’articolo di ieri https://www.orazero.org/turchia-russia-e-padre-paisios-del-monte-athos-la-modernita-della-visione-di-paisios/

Liberamente tratto da:

Apparentemente si tratta di una notizia di scarso, o nullo rilievo, ma assume una luce decisamente inquietante se inquadrata nelle recentissime tensioni tra Grecia e Turchia, tenendo in debita considerazione le seguenti parole di Padre Paisios, monaco del Monte Athos, il quale avrebbe pronunciato la seguente profezia: “Quando senti alla televisione che si parlerà della questione delle miglia, dell’estensione delle miglia (della fascia costiera) da 6 a 12, allora sta arrivando subito dopo la guerra.” Questo dettaglio viene riportato anche in questo vecchio post di Blondet (è del 2016) https://www.maurizioblondet.it/le-parole-originali-del-monaco-paisios-turchia-costantinopoli/

Segue traduzione:

Subito dopo che il Primo Ministro greco Kryakos Mitsotakis ha annunciato l’intenzione del governo greco di estendere le proprie acque territoriali, da 6 a 12 miglia nautiche nel Mar Ionio, lo scorso Mercoledì pomeriggio il ministro degli esteri Nikos Dendias ha rivelato di voler stipulare un provvedimento analogo con l’Egitto allo scopo di estendere le acque a sud di Creta

“Il ministero sta già lavorando sui passi necessari” ha rimarcato Dendias durante il suo discorso alla seduta Plenaria del Parlamento, mentre era in dibattito la ratifica sull’accordo dei confini marittimi con l’Italia e l’Egitto.

Alla chiusura di tale dibattito, Dendias ha notato che il Ministero degli Esteri sta già studiando le mappe, in modo che nel prossimo futuro ci sarà un’espansione nelle acque territoriali nel tratto di mare contemplato dall’accordo con l’Egitto.

Dendias ha infine detto che i tecnici oceanografici sono già stati istruiti allo scopo di iniziare il lavoro “in modo che si possa espandere le acque territoriali all’interno dell’accordo economico con l’Egitto. E questo verrà fatto. Per le altre aree nelle quali non c’è nessun accordo (1), procederemo nelle modalità in cui ciò risulterà possibile ai negossimili estensioni in accordo alle trattative e negoziati e da lì e oltre procederemo ad altre annessioni possibili”

Dendias ha anche aggiunto che ogni parola dell’accordo risulta in una rassegna dettagliata.

Ha anche aggiunto che “A differenza dell’accordo con l’Itlalia, con l’Egitto si è deliberatamente scelto di escludere eventuali ricorsi al tribunale internazionale dell’Aja in caso di future controversie, in modo che una terza nazione non possa promuovere i propri interessi”.

A riguardo della zona contemplata dall’accordo con l’Egitto, (al 27.59° meridiano), il ministro ha detto che la suddetta area è stata inclusa “in modo da poter comprendere la parte rimanente di Rodi, Kastellorizo e Migisti, con un futuro accordo”.

I partner europei, assieme al primo ministro albanese, sono stati informati sull’accordo; i quali saranno presto incontrati da Dendias per discutere brevemente della possibilità di un simile accordo anche con l’Albania.

  1. Si riferisce forse al Mar Egeo ed alla Turchia ? ndt

Grunf