Putin convoca a Mosca Haftar e Sarraj, i due irriducibili nemici capi delle opposte fazioni libiche. E lo fa in pompa magna, prima si reca in Siria, poi in Turchia. Subito dopo i contractor russi che combattevano in prima linea in quel di Tripoli si ritirano, e altrettanto misteriosamente pure i loro omologhi turchi fanno lo stesso. I ministri della difesa dei sue schieramenti si sono recati a Mosca, a trattare con i russi che fanno da paciere. I loro capi sono già arrivati, ma rimangono un attimo in secondo piano. Completa, totale irrilevanza dell’europa, Francia compresa. E nulla a carico del bibitaro diventato ministro degli esteri. Bravi.

P.S. totale irrilevanza pure degli Stati Uniti. Bravi pure loro.

Putin, preso probabilmente da una improvvisa smania di passare alla storia conclude il suo giro di visite incontrando la Merkel, altro personaggio che è decisamente suo nemico giurato. Eppure porta a casa la assicurazione tedesca che il raddoppio del gasdotto tedesco North Stream sarà effettuato, malgrado le durissime resistenze americane. I tedeschi, si sa, non avevano altra scelta, se non volevano chiudere le industrie dopo la folle decisione di fermare le centrali a carbone e nucleari presenti nel loro paese, senza prevedere nessuna altra fonte energetica seria in alternativa. A meno che non crediate davvero che sia possibile alimentare acciaierie e industria pesante con pale eoliche o pannelli solari.

Nessun elogio particolare a Putin. Essendo un politico abbastanza abile svetta sulla totale nullità dei suoi omologhi occidentali.

Nella terra dei ciechi…

By Nuke il brontolone di Liberticida e OraZero

Buona fine del mondo a tutti, bambini.