Caro Gesù Bambino, sono ormai anni che rifletto su questa cosa, si tratta di un regalo che non ho ancora mai osato chiederti perché forse è troppo grande, ma quest’anno mi sono deciso! è arrivato il momento magico e sento di fare la cosa giusta parlandone con te.

Ecco, quest’anno vorrei come regalo un diritto, forse il più importante di tutti:

vorrei il diritto di poter rinunciare ai diritti.

Sai, ci sono tantissimi diritti che secondo me non sono diritti e in più me li fanno pagare carissimi. 

Prendi il diritto all’istruzione, dicono che ho il diritto di essere istruito. 

Già qui la cosa mi insospettisce,  semmai ho il diritto di conoscere, di sapere, ma ‘istruito’ ? Vuol dire che qualcuno vuole istruirmi come vuole lui, non come voglio io, e quindi mi chiedo “perché mai ha tutta quest’ansia di istruirmi?

Poi c’è il diritto alla sanità. 

Questa poi…, mi sembra anche offensivo nei confronti di Tuo padre e mi sembra pure che porti sfiga perché presuppone che io debba ritrovarmi malato. 

Ma non basta, semmai dovessi avere qualche momento di debolezza potrei curarmi solo come vogliono loro, con i loro medici, con i loro tempi e con le loro medicine. Più che un diritto mi sembra un dovere, o una condanna…

E che dire del diritto alla giustizia? 

Il diritto alla giustizia lo stabilisce proprio quello che decide le leggi ingiuste, e ti giudica pure…, questo, perdonami la volgarità, ma mi sembra una vera e propria presa per il culo.

Uh ma poi c’è il diritto alla difesa, cioè, io non ho il diritto di difendermi ma mi mettono a disposizione delle persone che mi difendono.

Io fortunatamente non mi sono mai sentito in pericolo se non quelle volte che ho incontrato le persone che dovrebbero difendermi, perché ogni volta hanno trovato il modo di scucirmi dei soldi…

Fammi pensare, cosa rimane…, ah sì il diritto alla pensione. 

Lo trovo offensivo ed umiliante, significa che io non sono in grado di mantenermi o eventualmente farmi aiutare da persone a me vicine e poi mi sembra stranissimo il modo per farlo funzionare: mi prendono soldi per tutta la vita e me ne rendono solo una parte, sempre che io viva abbastanza…   

No, neanche questo lo voglio!

Ma il più caro e pericoloso di tutti è il diritto di voto, dicono che ho il diritto di scegliere da chi farmi comandare. 

Azz, questo non è un diritto ma una vera e propria fregatura al prezzo più alto di tutti: la libertà. 

Vedi caro Gesù Bambino, io voglio il diritto di rinunciare a questi “diritti” anche per avere uno sconto sulle tasse. 

Sarai d’accordo con me che se rinuncio non li devo più pagare, ti pare?

Guarda tu cosa puoi fare, nel frattempo ti faccio i miei migliori auguri di Buon Compleanno!